Egitto la prima volta di Daniele Somenzi

stato: egitto (eg)

Data inizio viaggio: giovedì 1 gennaio 2009
Data fine viaggio: giovedì 1 gennaio 2009

Egitto la prima volta
Il traghetto della Adriatica di navigazioni, ci permette di ottenere il carnet de passage, per poter guidare la mia macchina targata italiana,in Egitto.
Non appena sbarcati ad Alessandria d'Egitto ci applicano una targa egiziana fronte e retro scritta in arabo, e da qui inizia la nostra avventura,siamo io,Stefania,Nadia e Sabrina. Partiamo alla volta di El-alamein, a ovest di Alessandria, per visitare il sacrario ai caduti italiani, visto che il piazzale della caserma dei paracadutisti di pisa porta lo stesso nome e per ben 2 mesi tutte le mattine leggevo questo nome ora finalmente ci sono di persona.
Dirigiamo poi verso Giza, per ammirare le piramidi, qui scopro che guidare dentro il Cario , senza ammaccare l'auto è un'impresa quasi impossibile, il traffico e il caos regnano sovrani, tutti suonano il clacson senza motivo e nessuno rispetta le regole,penso che qui siano tutti malati di ulcera.
La mattina seguente nei pressi dell'aeroporto, uscendo dall'albergo scopriamo che i copri-cerchioni della escort sono spariti.
Andiamo verso sud e raggiungiamo Aswan e Luxor, visita alla Valle dei re e delle regine, giro in barca sulla feluca sul Nilo e proseguo fino ad Abu Simbel.
Qui in Egitto la mancia è piu alta che il costo di un pieno di benzina anzhe se gli ottani della,normale,sono cosi bassi che il motore batte in testa.
Foriamo una ruota e chi ce la ripara lo fa praticamente a mano e preferisce essere pagato con una lampadina nuova di auto anzichè con le lire egiziane.
Una mucca esce dalla porta principale di una casa ai bordi della strada , per poco la investiamo.
Altra scena anomala, alcuni cani si cibano dei resti di una mucca morta. Vediamo inoltre scene raccapriccianti di schiavismo dei bambini, che trasportano ceste piene di terra da un punto all'altro e un sorvegliante con tanto di frusta in mano. Siamo costretti ad acquistare l'acqua in bottiglia altrimenti pena la cagarella. Ci dirigiamo verso il mar rosso e qui immersioni subacque e bagni a go-go, facciamo anche un giro in gironata con il battello alla barriera corallina ad Hurgada.
Ultima tappa dopo essere passati per Suez a Sharm el Sheik con visita al monastero di S.caterina qui gonfiamo il mio canotto e remiamo nelle piccole baie del mar rosso.Alla fine di questa lunga vacanza torniamo alla volta del Cairo e Alessandira per ri-imbarcarci per Atene.

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