Il Kenya di Daniele Somenzi

stato: kenya (ke)

Data inizio viaggio: sabato 1 gennaio 2000
Data fine viaggio: sabato 1 gennaio 2000

Partito con un volo charter della eurofly dalla malpensa,Raramente volo con aerei charter, ma non per mia scelta,Il boeing 767 arriva a Mombasa dpo circa 6 ore e l' un'auto dell'avis ad attendermi,Visto il posto non potevo pretendere un'auto nuova di zecca,infatti cosi è stato,L'auto era stravecchia e le ruote super usurate,meno male che alla mia richiesta di sostituirne almeno un paio, sono stato accontentato,anche se cosi ho perso 3 ore.Mi ero portato la tenda canadese a 2 posti,che poi si è rivelata utile, giusto per non dormire in macchina. Sono subito partito da solo verso il parco nazionale di amboseli, che era la mia meta principale.La strada statale più importante di tutto il Kenya, ossia la Mombasa nairobi era in rifacimento e la strada disupporto accanto,era tutta di polvere e buchi che ci si entrava con tutta l'auto, velocità di non piu di 20 km all'ora,Fattostà che i preventivati 300 km da fare in 4 ore, sono serviti invece 2 giorni. Ad un certo punto stanchissimo anche dal viaggio in aereo, mi sono fermato in un camping dotato anche di boongalow,Montata la mia tenda, ho poi dormito li.Avevo bisogno di un po di compagnia allora ho fraternizzato col neretto della reception,il quale mi diceva che erano anni che non si prendeva qualche giorno di ferie. Così alla mia richiesta di venire per 4 giorni su con me,ha accettato di buon grado, naturalmente dopo averlo chiesto al suo capo e alla moglie.Sono stato proprio fortunato ad avere la sua compagnia. Ad un certo punto del secondo giorno,come da cartina geografica, giro a sinistra verso la tanzania ed il parco ma, man mano che percorriamo km, la strada diventa sempre piu piccola,fino a diventare un sentiero, Mah! Ad un certo punto avevo anche paura di aver sbagliato strada, i Masai a piedi,mi facevano capire che eravamo spersi nel nulla,è li che la compagnia del mio amico è stata fondamentale,Ad un certo punto per non accamparci nel nulla, ci siamo rivolti ad un posto laggiù in lontananza dove poi abbiamo scoperto che alloggiavano degli studenti americani in campus ecologici, abbiamo chiesto ospitalità, e di poter campeggiare all'interno della siepe, onde evitare che qualche animale ci facesse prendere un colpo durante la notte. Lui ha preferito ogni volta di dormire in auto. La mattina sguente,salutato i tipi,ci avviamo verso l'amboseli che ormai era li a pochi km, il kilimangiaro si vedeva laggiu imponente e guardando meglio dalla cima della collina,col binocolo si vedevano il primi elefanti, Fantastico.

Con una nebbiolina qua e là,l'atmosfera è da sogno. entriamo con l'auto dentro ad amboseli dall'entrata est, pagando un bel po di $ americani. e iniziamo a fare safari, le strade abbastanza mal tenute con grandi sassi sporgenti che sembrano messi li per dispetto.Gli animali sono tanti, zebre giraffe elefanti avvoltoi e anche leoni.

Qu non c'è molta scelta di dove dormire, all'interno del parco o stai in alberghi a 5 stelle o dormi in tenda. noi ci abbiamo fatto visita ma ce ne siamo anche venuti via alla svelta. quella notte, ancora, io ho dormito in tenda e lui in macchina. avevo un po di fifa, non si sa mai con le iene di notte.

Dopo il bel safari usciamo dalla parte opposta del parco e mi sbarazzo di tutti gli oggetti portati in valigia dall'Italia per regalare e scambiare, tipo scarpe e vestiti usati, Loro sono molto contenti di avere queste cose. L'unica cosa che mi ha deluso di Amboseli, che al suo interno si vedono a volte i Masai che fanno pascolare i loro buoi, con a 2 passi gli elefanti, che brutto!!

Torniamo verso mombasa e il giorno dopo riporto il mio amico a casa sua contento e soddisfatto della breve vacanza fatta. ci salutiamo e proseguo da solo dentro al parco nazionale di Tsavo est.

Anche qui il prezzo d'entrata è molto alto , comunque sono molto contento di esserci finalmente, qui assisto ad un'attacco di una leonessa durato 2 ore nei confronti di un bufalo adulto; il risultato finale 1-0 per la leonessa. La cosa strana è che non appena il bufalo è stato abbattuto la leonessa è andata via e non riuscivo a capire il perchè ma da lì a poco ho capito che lei è andata a chiamare i suoi 3 cuccioli i quali hanno banchettato con bistecche fresche.

Più avanti incontro mamma facocero con i facocerini, troppo simpatici, impala, gazzelle zebre e giraffe a go-go.

Nel fiume si intravedono i cocchi e gli hippos, la collezione è ormai quasi completa.

Sono ormai vicino all'uscita del parco. Lucio Battisti mi fa compagnia con le sue canzoni infatti avevo portato la sua cassetta dall'Italia, la strada è sempre disgraziata piena di buchi e fatta di terra.

Man mano che vado avanti vedo sempre più case di neri locali finchè arrivo a Malindi.

E mi innesto sulla statale che va a sud in direzione Monbasa.

Mi fermo per la notte nei pressi di Mombasa, in un bel resort con boongalow piscina e spiaggia, dopo aver dormito in tenda una notte tranquilla ci voleva.

La mia tenda canadese che avevo ormai da tanti anni e riparata qualche volta,ho deciso di scambiarla in spiaggia con un nero , sicuramente avrevve vissuto molti anni ancora, in cambio ho ricevuto qualche piccolo animaletto scolpito nel legno e un'uovo di struzzo vuoto.

Il giorno dopo volo 767 eurofly per milano

ciao ciao








Condividi questo articolo se ti è piaciuto...