Incontro a sorpresa : SUD AFRICA

tizimari : africa : sud africa : port elizabeth, hermanus, cape town
viaggiatore non registrato . iscriviti e fai parte della più grande community di viaggiatori . sei registrato? effettua il login

Diario di viaggio SUD AFRICA SUD AFRICA
Incontro a sorpresa

Port Elizabeth, Hermanus, Cape Town

L'otocione
foto inserita il
10 Oct 2006 02:18
L'otocione
Pagine 1
caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

Incontro a sorpresa

Località: Port Elizabeth, Hermanus, Cape Town
Stato: SUD AFRICA (ZA)
0

Data inizio viaggio: sabato 9 agosto 1997
Data fine viaggio: venerdì 15 agosto 1997

Dopo circa 12 mesi su di un isola equatoriale nel bel mezzo dell’atlantico, la voglia di vedere grandi spazi é immensa.
Appena giunti all’aeroporto di Johannesbourg ritiriamo la nostra auto prenotata via Internet e via di corsa nelle sterminate distese del Sudafrica. Sono giá le 15 ma la voglia di spazio ci rende quasi invisibili i 500 km che ci separano da Bloemfentein.
Qualche settimana prima ci siamo dati appuntamento con dei cari amici in un Hotel scelto a caso sulla guida in quel di Port Elisabeth, chissá se l’Hotel esiste veramente e chissá se i nostri cari amici sono riusciti a superare incolumi tutti gli imprevisti che ti si possono presentare durante un viaggio. Lo scopriremo domani, intanto ci attendono altri 700 km: bevuti come un bicchiere d’acqua. Le strade sudafricane impeccabili e praticamente senza traffico ti permettono anche questo. Alle 16.30 giungiamo a Port Elisabeth dopo aver visitato il Mtn Zebra Nat. Park. L’appuntamento é per le 18, cerchiamo l’Hotel, trovato!! Esiste per davvero!! Alla reception chiediamo informazioni relativamente ai nostri amici, sono arrivati!! Ah dimenticavo di dirvi che la sola a conoscenza del nostro arrivo era Anna, mentre Cesare era all’oscuro di tutto!! Alle 18.00 ci facciamo trovare come da accordi al bar dsell’Hotel, solo qualche minuto di ritardo e vediamo spuntare la famigliola, Cesare rimane letteralmente di stucco ed immobile per qualche secondo, non puá credere ad una casualitá di questo tipo un incontro fortuito a circa 10 000 km di distanza: è troppo! Comunque una grandissima e piacevole sorpresa. Il giorno successivo proseguiamo il viaggio insieme, per lo meno sino a Cape Town, percorrendo tutta la costa meridionale sull’oceano indiano. Nottata a Knysna e poi a Hermanus, le ultime balene si trovano ancora nella baia e ogni tanto si accostano agli scogli per grattarsi un pó.Il vento di Capo buona Speranza é indimenticabile, il commiato dagli amici e proseguiamo verso nord, Stellenboch, Chamonix (sembra di essere in Francia o in Svizzera) qualche fetta di strudel in localino stile tirolese, (ma dove siamo?) e poi sosta obbligatoria sulla strada dei vini con nottata a Paarl. Il giorno seguente dirigiamo decisi verso nord il Namaqualand e poi la frontiera con la Namibia. Il Fish River Canyon è la nostra prossima meta namibiana. L’incontro ravvicinato con l’otocione ormai all’imbrunire sará l’immagine che ci accompagnerá nei prossimi giorni.

Translate this travel in english, by Google uk

Tutela e copyright dei viaggiatori: ogni riproduzione non autorizzata dall'autore del seguente materiale testuale e fotografico è vietata per scopi diversi da quelli personali


L'otocione

Paarl

Paarl

Le balene di Hermanus
Loading...
Per inserire una tua domanda o commento su questo viaggio devi essere registrato.
Puoi farlo in questa pagina.
Se sei già registato, effettua il login

Come giudichi la qualità dei contenuti di questo viaggio?


Scarsa       Ottima

Come giudichi la qualità delle foto di questo viaggio?


Scarsa       Ottima

ricerca viaggi america america centrale america del sud africa europa medio oriente asia oceania
registra

il profilo di: tizimari

  • Cip Civectitis Civetta
  • Età 6750 giorni (19)
  • Sâo Tomé

La mappa dei miei viaggi

Il feed RSS dei miei viaggi

>