Sosta ad Antigua

località: st john's, half moon bay, darkwood beach, devil's bridge, english harbour, long bay, betty's hope
stato: antigua e barbuda (ag)

Data inizio viaggio: lunedì 13 gennaio 2003
Data fine viaggio: lunedì 13 gennaio 2003

Giunto in nave(Costa Atlantica) al porto di St. John's, capoluogo dell'isola e Capitale dello Stato di Antigua e barbuda. Sbarcato con Dorina e una coppia di amici conosciuti in crocera, abbiamo preso un moderno taxi per un Tour completo.
Lasciata la città che si trova proprio a ridosso del porto ci siamo diretti a sud ovest a Darkwood Beach, ampia spiaggia di fine sabbia bianca lambita da mare azzurro. Stesso ambiente ma meno selvaggio nella vicina Crab Hill Bay. Percorrendo la costa meridionale a Old Road deviamo per una strada collinare che attraversa la piccola foresta tropicale dove fanno bella mostra di se villaggi, banani e una minuscola chiese anglicane di pietra. Prima di tornare sulla costa ci siamo fermati ad un mercatino che vendeva oggettistica per turisti da cui si godeva della vista del porticciolo di Falmouth dall'alto di un colle. Baipassata Falmouth ci siamo recati allo storico English Harbour sede in passato della flotta britannica ai Caraibi che conserva ancora alcune ristrutturate vestigia in stile georgiano e un piccolo museo di cimeli dell'epoca tra cui il letto dell'Ammiraglio Orazio Nelson che qui soggiornò da giovane. La vista più bella di English Harbour è però da un colle sovrastante dove si trovano alcuni ruderi di fortezze difensive britanniche. In lontananza si scorge molto offuscato il profilo dell'isola inglese di Montserrat celebre per il suo vulcano in piena attività. Ci dirigiamo poi ad est sul versante Atlantico, il nare non è così calmo ma l'ampia spiaggia di Half Moon Bay è tra le migliori dell'isola e per di più siamo gli unici visitatori, ne approfittiamo per un bagno e per mangiare un panino che i nostri amici si erano procurati alla mensa della nave. Tappa successiva a Devil's Bridge, un arco naturale nei pressi di una scoglera su cui si infrangono alte onde. Tutt'altro ambiente nell'attrezzata ed elegante Long Bay, classica spiaggetta contornata da palme. Attraversiamo l'interno dell'isola tra campagna e pascoli, una volta qui era una distesa di canne da zucchero, l'oro bianco dei Caraibi, ora sono rimasti a testimonianza dell'epoca i due antichi mulini a vento della piantagione di Betty's Hope con relativo piccolo e insignificante museo.
Proseguendo all'interno veniamo colti da un breve acquazzone a cui segue il sole che ci accoglie al ritorno a St.John's. Lasciamo il taxi e percorriamo il centro della Capitale fino alla Cattedrale anglicana che si trova su una collina ed è circondata dal cimitero. L'esterno della chiesa è in pietra con alte torri mentre l'interno è rivestito in legno. Il resto della città, piuttosto povero e caotico, non presenta un granchè. Visto che c'eravamo siamo andati fino al mercato coperto davanti al quale si trova la variopinta statua dell'ex dittatore, veramente kich. Pochi passi per il porto e siamo rientrati sulla nostra nave.

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