cuba by www.born2travel.it

località: l'avana, santa maria del mar
stato: cuba (cu)

Data inizio viaggio: sabato 1 aprile 2006
Data fine viaggio: venerdì 28 aprile 2006

se vuoi saperne di più o vedere tutte le foto visita: www.born2travel.it


22. 04. 2006 Santa Maria del Mar (Cuba)
Dopo interminabili file e controlli, finalmente mettiamo piede fuori l'aeroporto... Ecco Cuba! Proprio come l'avevamo letta, l'avevamo vista nei documentari o sentita raccontare dalle persone che ci son state o l'hanno conosciuta!
Macchine anni '50 stile John F. Kennedy, Cadillac, enormi e vissute. Belle ragazze mulatte ovunque dagli immancabili sorrisi stampati in viso; si accontentano e vivono proprio con nulla! La vita che desidera Carlo!
Durante il trasferimento dall'aeroporto al nostro hotel, abbiamo cominciato a gustare questo paradiso, i lavoratori che aspettavano incerti autobus di decenni fa che non passavano mai, auto di un altro tempo ai margini delle starde (perennemente in panne)...
Santa Maria del Mar è un unico grande stradone, nemmeno illuminato e che mi ricordava tanto Phan Thiet, Vietnam. Camminiamo e camminiamo finchè incontriamo un ragazzo: "Amigo, donde estas una discoteca?" E lui, con fare convinto, ci dice di aspettare e si presenta con due ragazzine di 14 anni massimo! Noi lo guardiamo un pò sorpresi-sconcertati-disgustati e andiamo via... Meno male che eravamo noi... Qui più d'altrove ho visto con i miei occhi tristi cosa vuol dire: "turismo sessuale". Quanta gente di una certa età, tutti sposati nei loro paesi di provenienza e che qui si atteggiano a giovanotti scapoloni! Alla reception tutti avevano preso stanze rigorosamente singole... Mi fanno proprio schifo e penso: "Io non sarò mai così!"
Per strada conosciamo un gruppetto di ragazze e trascorriamo un pò di tempo a scherzare e ridere con loro vicini al nostro hotel. Ci hanno spiegato che qui è vietato, per le Cubane, farsi vedere coi turisti, rischiano, addirittura, l'arresto immediato! Fidel non vuole! A proposito, che strano vedere lungo le strade cartelloni immensi inneggianti la rivoluzione, Che Guevara o contro Bush.
Conoscere Barbara e Mirta mi ha fatto capire tante cose, qui davvero è facile fare sesso con una ragazza; il sesso assume un significato diverso, è una filosofia di vita, se tu offri qualcosa a loro, queste ultime si sentono in dovere di renderti qualcosa e cosa se non il loro corpo? (unica cosa che hanno e che è bene accetta?) Chissà, forse non son riuscito a rendere bene ciò che intendo dire però il sesso non è un taboo qui.
Quando Barbara se n'è andata mi ha voluto scrivere il suo numero di telefono... il "suo" per modo di dire perchè è il numero di casa della sua vicina... gli anni '50 italiani rivivono qui...
La moneta locale è il "peso convertibile cubano" e il "peso cubano"; il primo è usato solo dai turisti... il secondo dai locali e vale circa 1/24 del primo... Parlando con uno dei vigilantes dell'hotel ci ha confessato che il loro è uno dei mestieri più retribuiti: 20$ al mese...
23. 04. 2006 Santa Maria del Mar (Cuba)
Sveglia all'alba (grazie al jet lag!) e via al mare tutto il giorno! Carlo saltava, si rotolava sulla sabbia, correva ovunque, sembrava un cane appena liberato!
Questa è la spiaggia dei cubani, noi "turisti" siamo mosche "bianche" in tutti i sensi! Poi oggi è anche domenica e: "Non se trabaha...!" son tutti qui!
[Charlie]: ...e pensare che le cubane vengono in Italia... Ma che venite a fare? Qui c'è il paradiso terrestre, le persone hanno il sorriso stampato sulle labbra! Anche se non hanno la tecnologia che ci ha "attaccato" e "abbattuti", macchine di grossa cilindrata, abiti di lusso ecc. vivono di lusso! Amo tutto di questi posti: il sole, il mare, i sorrisi, la frutta, la natura, le giornate interminabili, la musica, il ballo, le donne, la satira, il rum, la fraternità, la scioglievolezza in un discorso (senza taboo), il modo di affrontare i problemi... sempre con il sorriso... e sono i poveri! Noi siamo i poveri.
La sera decidiamo di andare a ballare ma alle 18.30 ci stendiamo un pò sul letto per un riposino, in fondo non dormiamo da giorni... peccato che ci svegliamo dopo 12 ore...
24. 04. 2006 L'Avana (Cuba)
Mi suona ancora strano dire: "Ho fatto un giretto all'Avana!"
Nel frattempo il gruppetto s'è allargato, si son aggiunte due simpatiche romane: Ilaria e Marta e due milanesi matte: Leonarda e Sara.
Che spettacolo quei vicoletti così pieni di gente, quei suoni, quegli odori, le case coloniali testimoni di un passato splendore, i manifesti del regime di Fidel, che ricordavano, stile "lavaggio del cervello" che bisognava sempre supportare il socialismo e le sue idee! Poi però, vedi il degrado e le scarse condizioni igienico-sanitarie e di vita in generale e ti domandi: "Ma questo socialismo o comunismo o come lo definisci tu è davvero a favore del popolo?" Non sai darti una risposta o forse, in cuor tuo, lo sai ma lo vuoi sentire detto da loro, da chi lo vive veramente e chiedi al tassista, al barista, al parcheggiatore: "Ma insomma, com'è il governo di Fidel?" E loro, con un'espressione mista tra il diffidente e il diplomatico ti rispondono all'unisono: "Non so, non conosco altro!" E io mi domando, come si sentirà quel tassista il cui guadagno mensile varia tra i 15 e 18 euro a prendere i nostri 15 euro per una sola corsa dal centro all'hotel! Visto che il suo stipendio non varierà a fine mese, tutto il resto andrà al "Gobierno". E ieri al bar, stanco dei continui pensieri rivoluzionari di Charlie, l'ho fatto chiacchierare con il nostro barman... parlando della loro triste situazione (guadagnava 10 euro al mese) si stava quasi mettendo a piangere e Charlie non ha aperto più bocca, nè l'ho sentito più borbottare o mormorare polemicamente come ultimamente fa.
Il "comunismo" è un'ottima "filosofia di vita", principi importanti e aulici ma assolutamente non applicabili... penso proprio che che alla morte di Fidel tutto cambierà, ci sarà un governo filo-occidentale e quindi filo-americano che abolirà pure l'embargo e magari quest'isola rifiorirà di nuovo... il sorriso di sicuro non glielo spegnerà nessuno mai!
Nel nostro tour abbiam visitato la "Plaza de la Revolution" dove fu pure celebrata la santa messa quando venne il Papa a Cuba e che può contenere fino ad un milione di persone. Classiche opere comuniste! Con un immenso Che Guevara che ricorda: "Hasta la victoria siempre!"
In serata siam stati in una discoteca: "La casa de la musica". Lì mi son vergognato di essere italiano. Non ho mai visto tanti "maiali" 50enni e oltre, italiani eccitati e senza dignità tutti insieme! Li vedevi che gironzolavano in questa discoteca in mezzo a ragazzine che avranno avuto l'età delle loro figlie che li aspettavano in Italia e tutti splendenti dopo un pò uscivano dalla sala mano nella mano o abbracciati, come dei piccioncini con queste povere ragazzine, naturalmente dopo essersi accordati con i loro viscidi "protettori", amici o spesso parenti.
Carlo e Jeff appena entrati si fermano a chiacchierare con due ragazze molto carine e subito hanno specificato: "Noi non paghiamo...!" Non l'hanno nemmeno finito di dire che le ragazze erano già andate via in cerca di altri... polli! Ma il colmo è avvenuto pochi minuti dopo quando son entrate un gruppetto di altre ragazze, mio fratello si avvicina a loro e una lo guarda e dice: "Senza soldi: nulla!" S'era già sparsa la voce?!?
[Charlie]: Son seduto sul terrazzo con un buon bicchiere di rum e un sigaro (sembro Che Guevara); ogni giorno respiro, parlo con persone del posto, osservo e penso tante cose, forse troppe! Stasera, a

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...