le Filippine di Daniele Somenzi

stato: filippine (ph)

Data inizio viaggio: sabato 1 gennaio 2000
Data fine viaggio: sabato 1 gennaio 2000

Di solito non parto mai a settembre, il mio lavoro me lo impediva, ma questa volta, strappo alla regola. In auto fino a casa di Nicola a Peschiera, dove ho dormito un paio di notti per potermi organizzare.La compagnia scelta, stavolta era la Emirates,che ancora,al momento a parimerito della Virgin atlantic, giudico le migliori da me usate. Il volo partito dalla Malpensa,fa scalo a Dubai,e poi coincidenza per Manila. Arrivo alla sera ora locale,dunque con un taxi in città in un'albergo a caso.Guarda caso incontro 2 ragazzi simpatici di Vicenza,loro andati là solo per sesso,almeno mi facevano compagnia,visto che anche in questo viaggio ero solo.Il mio cellulare mi teneva coi messaggini in contatto perenne con l'Italia,una cosa che mi meraviglia ancora al giorno d'oggi. Mandi un sms e dall'altra parte, il tempo di riscrivere la risposta ed ecco la lettera già arrivata. Manila è una di quelle città più orribili caotiche ed inquinate mai viste,a pari merito di Bangkok ed il Cairo. Volevo scappare alla svelta da li, dopo 2 notti organizzo con il traghetto e 2 giorni di traversata il viaggio all'isola di Palawan a Puerto princesa,I 2 amici mi avrebbero seguito poi 2 giorni dopo in aereo.

Io nel frattempo mi sono fatto accompagnare con quelle motorette a mo di triciclo,fino ad un bel alberghetto proprio ai bordi dell'aeroporto, Appena dopo la hall, un bel giardino attorniato da piante tropicali piene di altrettante piante parassite ai propri tronchi, Piccole fontane e corsi d'acqua completavano la cornice verde.

A bordo dei taxi triciclo mi sono fatto accompagnare ai 3 km che separano l'albergo dal centro di Puerto princesa,per un'occhiata ai negozietti, ma il caos,mi ha fatto scappare subito, io sono amante della natura e del respirar bene, immaginate che smog con tutti quei motorini

Allora decido di noleggiare una moto da enduro 125, e cosi con il caldo e l'umidita di questi luoghi, sono partito per l'avventura, e così è stata, visto che dopo una ventina di km, mi sono dovuto fermare sotto una tettoia della fermata dei bus dalla pioggia.

Anche altri filippini si erano protetti dalla pioggia accanto a me, e alla domanda di quanto durano di solito questi acqazzoni tropicali,mi hanno risposto....due,,o tre.....GIORNI

Mi è preso un colpo allora.

Ma non perche mi sarei bagnato ma perche non avevo nulla per proteggere dall'acqua la mia telecamera.

dopo un paio d'ore mi son deciso a passare la strada e chiedere al negoziante un sacchetto di plastica per proteggere il video, e poi son partito per tornare all'albergo sotto l'acqua. meno male son riuscito a non bagnarla.

Il giorno dopo ecco arrivati col volo A 330 Philippine airlines da Manila i 2 ragazzi di Vicenza,li ho accompagnati al mio albergo,e loro,subito a caccia di ragazze.

La moto l'avevo per 24 ore, cosi ne ho approfittato il giorno dopo, finalmente col sole per un'altro breve giretto,vedendo posti molto verdi e nuove spiagge, con delle specie di stuoie dove facevano seccare delle sardine o comunque pesci filippini che da noi non ci sono.

In piena notte,grazie alla tv via satellite che era dotato l'albergo,sono riuscito a vedermi il GP di formula 1 di Monza.

All'indomani,erano i ragazzi di Vicenza ad accompagnarmi all'aeroporto, infatti io, questa volta prendevo il volo Philippine airlines per Manila, il quale copriva la tratta in un paio d'ore, mentre all'andata col traghetto impiegai 2 giorni di navigazione in terza classa su 5.

Li mi attendeva la coincidenza della Emirates, che tra l'altro era in overbooking,rischiavo di non partire ,ma alla fine son salito, direzione Dubai ed Europa.




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