Corea del Sud by www.born2travel.it

stato: korea del sud (kr)

Data inizio viaggio: lunedì 1 settembre 2014
Data fine viaggio: lunedì 15 settembre 2014

se vuoi saperne di più o vedere tutte le foto visita: www.born2travel.it



08.09.2014 Seoul (COREA DEL SUD)

Non dormiamo da tante ore ma è un sogno passeggiare per i vicoletti di Seoul con mille insegne luccicanti e colorate, ideogrammi giganteschi che ti stupiscono e noi già on the road again…


09.09.2014 Seoul (COREA DEL SUD)

[Stefy]:” Dopo un’abbondante colazione nel nostro “Fully Guesthouse” usciamo alla scoperta di questa meravigliosa città ricca di cose da vedere, da mangiare ma soprattutto da condividere con i nostri primi compagni di viaggio!
Facciamo un giro nel quartiere “Bukchon” dove ammiriamo affascinati l’antica architettura coreana.
Ha proprio il potere di donare un senso di pace unico.

All’interno di “Changdeokgung Palace” raggiungiamo un giardino, detto “proibito”, perché una volta era accessibile solo ai nobili. E’ pieno di pagode e ognuna delle quali veniva utilizzata per scopi diversi. Da qui riusciamo ad avere un’idea di come poteva essere la vita tradizionale antica di questo popolo!

Cambiamo decisamente area per visitare l’affollato quartiere di “Insadong”.
Sembravamo dei bambini al luna park, i nostri occhi non sapevano più da che parte guardare; colori, luci, pupazzetti, cibi strani mai visti, donne con gli abiti tradizionali locali, tante coppie di teenagers vestiti allo stesso modo (noteremo poi che questa è una pratica molto diffusa tra i giovani).
Assaggiamo tante cose strane che incontriamo lungo il tragitto: gelato in un lungo cono di mais, polipi serviti come arrosticini, dei dolci alla crema di fagioli rossi…

Infine ci dirigiamo a “Gwanghwamna Square” dove facciamo tanti scatti divertenti osservati severamente dal maestoso “Gyeongbukgong Palace”.

A cena la meravigliosa Way ci porta al “Tosokchun restaurant” ad assaggiare una zuppa di pollo al ginseng con castagne, datteri, semi vari e riso.

Way è una ragazza gentilissima e dolcissima, senza di lei non avremmo potuto esplorare la città in una maniera così coreana.”


10.09.2014 Seoul (COREA DEL SUD)

Oggi ci dirigiamo a nord, alla volta del cosiddetto: DMZ (Demilitarized Zone), una zona molto calda al confine con la Corea del Nord. Questa nazione così inaccessibile al turismo!

Ascoltiamo tanti racconti, vediamo immagini e video che mostrano i tanti problemi che qui devono affrontare solo perché un pazzo moccioso minaccia il mondo con le sue testate nucleari.

L’aria è molto tesa, c’è pure una base militare americana proprio al confine per monitorizzare questa delicata situazione, anche perché un colpo di testa di questo dittatore potrebbe dar vita tranquillamente ad una terza guerra mondiale.
Ancora una volta l’uomo rischia di annientarsi.

La cittadina di Dorasan, al confine, sembra sperare in una riunificazione con i fratelli del nord; lo testimonia la ferrovia che è già pronta a collegare la iper-tecnologica Seoul alla capitale del nord Pyeong Yang. I cartelli reclamano che solo 250 km li separano da lì.

Tornati a Seoul facciamo un salto indietro nel tempo quando assistiamo al cambio della guardia dinanzi ad uno dei tanti e maestosi palazzi antichi coreani.
Quei costumi di un altro tempo, quelle musiche orientali e i loro sguardi fieri ci hanno dato una chiara idea di ciò che poteva esser stata la società di un tempo…


11.09.2014 Seoul (COREA DEL SUD)

[Stefy]: “Seoul Tower. In cima la vista è straordinaria. Notiamo un grande terrazzo con 5-6 alberi completamente ricoperti da lucchetti lasciati dagli innamorati come sigillo d’amore.

Mark ne tira fuori inaspettatamente uno e ci divertiamo ad imitare i fidanzatini coreani, autoscatti compresi!
Ad un certo punto si avvicinano due ragazze e ci chiedono se possono scattarci delle foto; insistono poi quando ci chiedono di metterci in pose korean style o di passeggiare mano nella mano o di sederci ecc. ed io pensavo tra me: “ma pensa se queste due devono perdere tutto questo tempo con noi..!” fino a quando scopro che era stato Mark ad organizzare il tutto! Le aveva contattate un mese prima dall’Italia e loro si erano offerte per questa dolce sorpresa!

In serata Way ci porta a mangiare Korean Barbecue al “Palsaik” un locale veramente carino. Assaggiamo sette fette di carne marinate in sette modi diversi, poi verdure, zuppe… tutto squisito!

Terminiamo la serata in uno dei suoi locali preferiti: “Jazz Story”. All’interno tutto l’arredamento sera “riciclato”, i tavoli erano delle vasche da bagno con una lastra di vetro sopra, le sedie: vecchie poltrone da cinema…

Ma il pezzo forte è stata la band! Fenomenale! Avrei voluto non finissero mai di suonare!

Seoul ci ha proprio rapiti e tutto ciò è avvenuto soprattutto grazie a Way, una ragazza speciale, ormai nostra amica! Grazie Way!”

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