La malesia di Daniele Somenzi

stato: malesia (my)

Data inizio viaggio: sabato 1 gennaio 2000
Data fine viaggio: sabato 1 gennaio 2000

La Malesia di Daniele Somenzi
postato da iviaggididaniele [20/01/2009 20:13]
Arriviamo con Singapore airlines boeing 777 a Singapore e soggiorniamo per una notte allo stanford swiss hotel che è un grattacielo di una cinquantina di piani se non di piu,

Roberto soffre di vertigini e quando siamo alla reception, mi chiede di farci dare una stanza al pian terreno o comunque ai piani bassi, e io per fargli uno scherzo, visto che lui non parla inglese, ho chiesto alla receptionist una camera al piano piu ato possibile.

L'ascensore andava a 40 km all'ora, impiega 3 piani per prendere velocità e tre per rallentare.

A roberto è preso un colpo,

Appena entrato in camera nopn ha guardato giu ed ha scelto il letto vicino alla parete.

Stranamente i grattacieli hanno finestre ermetiche che non puoi aprire, mentre questo addirittura ha un terrazzo, mamma mia che brividi guardar giu, i miei istinti paracadutistici, mi invogliavano a lanciarmi, peccato che non avevo l'ombrello.

Visitiamo la città e facciamo un po di shopping.Il cado umido è opprimente e la piscina del nostro albergo situata al sesto piano ci rinfresca un po.

Il giorno dopo al pomeriggio andiamo in pullman direttamente dall'albergo al Changi airport, considerato per anni il piu bel aeroporto del mondo.

Un boeing 777 per una tratta cosi breve non l'avevo mai preso, solo 1 ora di volo per Kuala lumpur, la capitale malese, del resto non si poteva usare altro aeromobile visto che questa compagnia ha solo airbus 310 e 380 boeing 777 e 747, dunbue solo aerei grossi.

Roberto alla partenza non sta tanto bene ha una specie di brividi sebbene l'aria condizionata che c'è in gabina, ma poi sta meglio.

Atterriamo al nuovo aeroporto appena inaugurato, è stupendo, altro che fiumucino.

Prendiamo in consegna l'auto a noleggio che avevamo in precedenza prenotato e guidando sulla sinistra usciamo dall'aeroporto, l'auto è una Proton, marca malese.

I cartelli da li a poco ci indicano che sepang non è lontano, arriviamo in un batterd'occhio, chiediamo per i parcheggi e un ragazzo che lavora li, ci dice che i coupon per parcheggiare sono sold out, tutti gia venduti,e chi se lo immaginava, dove avremmo parcheggiato l'auto per la notte?

Il caso vuole che quel ragazzo ne avesse uno, dico uno di quei permessi, che è diventato nostro senza nemmeno pagarlo solo perche gli abbiamo dato un passaggio di qualche km.

Allora ci dirigiamo al parcheggio con la sigla del biglietto che nel frattempo abbiamo appiccicato sul vetro anteriore dell'auto.

Da li a poco ha fatto buio, l'umidita e il caldo, dava molto fastidio a Roberto.

Come previsto, abbiamo tirato giu i sedili e abbiamo dormicchiato in macchina per tutta la notte, in tempo di gran premio di formula 1 di una stanza in albergo nemmeno pensarlo,e per di piu noi eravamo gia avvantaggiati essendo a 20 metri dal circuito di sepang. dovevamo solo attendere il giorno dopo e goderci lo spettacolo.

Ci accorgiamo subito che chi ha progettato il circuito è uno che ci sa fare, parcheggi ovunque una strada che costeggia tutto il circuito per le ambulanze e soccorsi vari, palme ovunque per abbellirlo ecc.

Verso l'una di notte roberto, accanto a me per poco tira le cuoia, stava male dall'umidità al che accendo l'auto per l'aria condizionata e si calma, ma gia dall'aereo aveva qual cosa.

Per fortuna poi ha dormito e la mattina seguente, entriamo il cancello automatico e voilà siamo dentro al circuido su una collinetta.

Vediamo tutto l'evolversi della programmazione, con tanto di esibizione di aerei caccia F16 prima della gara, Barrichello alle prove della mattina sbatte, che pollo.

Il GP è stato bello anche il rumore delle formula 1 è impressionante, quasi assordante.Il cado ci uccide, meno male avevo un cappello altrimenti con la mia pelata, stavo fresco, anzi, abbrostolito.

Finito il GP,siamo subito a bordo della nostra auto e ci immettiamo nel traffico di 50 mila persone che tornano a casa, Per fortuna l'aeroporto è a soli 10 km.

Appena riconsegnata l'auto io ero contento, non avevamo fatto incidenti e tutto era andato bene, l'aria condizionata dell'aeroporto ci faceva star bene.

Ancora saltiamo sul boeing 777 e eccoci in un batterd'occhio siamo a Singapore dove la coincidenza per Roma è quasi a Mezzanotte.







Condividi questo articolo se ti è piaciuto...