Valle di Kathmandu : NEPAL

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Diario di viaggio NEPAL NEPAL
Valle di Kathmandu

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Stupa Kathmandu
foto inserita il
26 Sep 2016 19:12
Stupa Kathmandu
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Valle di Kathmandu

Località: kathmandu, patan, bhaktapur, dhulikhel
Stato: NEPAL (NP)
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Data inizio viaggio: giovedì 11 agosto 2016
Data fine viaggio: domenica 14 agosto 2016

Dopo i tour di India e Sri Lanka, concludiamo questo viaggio in Asia trascorrendo 3 giorni in Nepal, con base a kathmandu e trasferimenti limitati alle località più vicine e conosciute della valle. Nello spazio di pochi km abbiamo l’incredibile opportunitá di scoprire 6 siti Patrimonio Unesco (dei 7 presenti nella valle di kathmandu). Nel centro di Katmandu visitiamo la Durbar Square che presenta una collezione di magnifici templi induisti, il vecchio Palazzo Reale e la casa della Kumari, la dea vivente bambina. Nei dintorni di Katmandu visitiamo i centri di patan (stupenda la Durbar Square e il Golden Temple) e bhaktapur. Nella Valle da non perdere Swayambunath, tempio buddista detto il tempio delle scimmie; Boudhanath uno degli stupa buddisti più importanti al mondo; Patshupatinath dove avviene la cremazione dei defunti secondo il rito induista. Per vedere l’alba sull'Himalaya scegliamo la città di dhulikhel.

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giovedì 11 agosto 2016 . Primo approccio a Kathmandu

Arrivo in aeroporto alle 15:05, quindi trasferimento all’Osha hotel, in posizione centrale vicino Thamel. Il primo impatto con il Nepal è positivo: meno caldo e meno umiditá rispetto ad India e Sri Lanka; ma più passa il tempo, più cambia la nostra opinione. Più che vedere povertà avvertiamo smog, causato dalla polvere delle macerie post terremoto, e dai numerosi cantieri aperti per ricostruire case, palazzi, templi. Ci spostiamo velocemente in taxi per vedere il Tramonto a Swayambhunath; arroccato su una collina a ovest di kathmandu, questo tempio buddista vecchio di oltre 2500 anni offre una vista spettacolare sulla valle di kathmandu; lo raggiungiamo in 20 minuti di taxi da Tamel (ingresso a pagamento). La stupa principale è sormontata da una torre dorata con gli occhi del Buddha. Swayambhunath è anche conosciuto come il tempio delle scimmie.
In albergo prendiamo accordi per noleggiare un taxi per 12 ore il giorno dopo, con partenza prima dell’alba, e visita di dhulikhel, bhaktapur e patan; 50 dollari il prezzo.
Cena libera in un ristorante economico vicino l’albergo (7 euro complessivi per abbondanti porzioni per 2 persone).
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venerdì 12 agosto 2016 . Valle di Kathmandu

Meglio vedere le montagne al mattino presto perché maggiore è la probabilità di vedere l’Himalaya. Alle 5:30 siamo a dhulikhel, 21km a est di kathmandu, che di solito offre la vista migliore dell'Himalaya nord-orientale; non basterà la colazione abbondante consumata su una terrazza con vista a consolarci della nuvolosità imperante. Alle 7 ci spostiamo verso bhaktapur.
Per accedere al centro storico di bhaktapur si paga un biglietto di 15 dollari; Durbar Square è sicuramente il sito meno danneggiato dal terremoto del 2015 rispetto alle omonime piazze di patan e kathmandu, pur essendo visibili i crolli di alcuni templi, oltre l’abbandono di diverse abitazioni e negozi non più agibili. Piacevolissimo girare tra le piazze e i vicoli di questa cittá Patrimonio Mondiale dell’Unesco; lo stile Newari è ben visibile ovunque, e testimonia il passato florido dell’antica capitale del regno. Luogo ideale per verificare l’abilitá degli artigiani nepalesi, che fotografiamo nelle loro attivitá quotidiane, e supportiamo con l’acquisto di pashmine, maschere, piccoli souvenir. Dopo un paio di ore di visita ci spostiamo a patan.
Per l’accesso all’antica città di Laliptur, l’attuale patan, il biglietto d’ingresso è rs750 (circa 7euro); un ulteriore ticket di 50 rupie va pagato all’ingresso del Golden Temple. Oltre la splendida Durbar Square, oggetto delle nostre attenzioni sono un tempio conosciuto per sacrifici di animali, e la vicina fontana in cui le donne del quartiere lavano i panni.
Dopo pranzo visita a Pashupatinath. Lunga contrattazione con il nostro autista, che non intende far km in più rispetto ai pattuiti, seppure siamo già rientrati dal tour nella valle con 4 ore di anticipo; ci accordiamo con 10 dollari per accompagnarci al tempio di Pashupatinath e alla Stupa di Boudhanath.
Il tempio di Pashupatinath, situato sulle rive del fiume Baghmati a circa 8 km dalla città, è uno dei più sacri santuari indù. Visitiamo la parte esterna sulle rive del fiume ed assistiamo ai rituali di cremazione (accesso a pagamento rs 1.000); solo gli indù sono ammessi all'interno. La vita di parecchi fedeli si svolge attorno al fiume, lo stesso in cui vengono gettate le ceneri dei morti, e dove bambini festanti si lavano e giocano. I fumi, gli odori, i macabri rituali, la povertà degli abitanti della zona, ci colpiscono; l’esperienza della “Varanasi nepalese” per un occidentale è veramente forte; per la prima volta nel nostro giro del mondo abbandoniamo un sito promettendo di non farci mai più ritorno.
Ci spostiamo quindi verso la Stupa di Boudhanath, la più grande al mondo, sormontata da una guglia dorata e ornata con dipinti gli occhi di Buddha. Per accedere al sito Patrimonio dell’Unesco (piazza circolare) il ticket giornaliero costa 250 rupie. Migliaia di devoti buddisti si riuniscono in questo luogo ogni giorno al tramonto per fare il giro della stupa, alta 36m, muniti di lampade a burro in segno di buon auspicio. Attualmente la cupola della Stupa è danneggiata e la ristrutturazione procede velocemente.
Tornati in hotel, seppur dopo una lunghissima giornata in giro per la valle di kathmandu, ci rilassiamo un attimo e decidiamo di seguire i consigli di alcuni forum e visitare il vicino giardino dei sogni, un’oasi di calma in mezzo al trambusto di Thamel. Ingresso a pagamento rs 200.
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sabato 13 agosto 2016 . Durbar Square e dintorni

Mattinata dedicata alla visita del monastero di Kopan, che raggiungiamo in taxi (450 rs per percorrere circa 6km in mezz’ora). Situato su una collina che domina la Valle, il monastero buddista fu il set del film ‘piccolo Budda’, oasi di pace, e vi si tengono corsi di meditazione.
Pomeriggio tra Durbar Square e dintorni. Ci spostiamo dall’hotel verso Durbar Square affidandoci alla nostra guida cartacea. Uno dei più antichi santuari sparsi per i vicoli di Thamel, la stupa Kathesimbhu si trova in un cortile segreto vicino Thahity Tole; circondato da statue, stupa in miniatura, bambini che giocano a calcio.
Durbar Square è una piazza formata da un complesso di palazzi, cortili e templi che segnano il cuore della città vecchia. L’impatto con questa piazza è stato più forte che nelle precedenti escursioni nella Valle di kathmandu; si viene assaliti da improbabili guide, venditori di flauti o borselli, che non si stancheranno di proporti le loro mercanzie neanche se alzi la voce; madri che ti chiedono latte per i loro figli, bambini sporchi che ti chiedono una foto, prima, e soldi , poi; il caldo, la polvere che si alza dalle macerie del post terremoto, il rumore dei cantieri aperti e delle centinaia di turisti e fedeli che passeggiano, tutto contribuisce a rendere difficile la visita del sito. Ti senti soffocare, per un momento pensi che il terremoto sia appena passato, che la gente urli ancora per quello che è appena successo; pensi che i venditori in fondo ti chiedono solo l’elemosina perchè un solo euro per loro significa sopravvivere oggi, e vendere anche semplicemente un flauto, o delle candele, sia più dignitoso che tendere semplicemente la mano. Ci vuole una buona ora prima di riprendermi da questo shock; acquisto un souvenir in piazza, come a provare a tutti che anche io lascio il mio contributo, oltre a quello per l’esoso biglietto di ingresso al sito (1.000 rs). Sfoglio finalmente la mia guida cartacea, e cerchiamo di trovare attorno a noi almeno una piccola parte di quel mondo di cui leggo, e che per lo più si trova sotto le macerie; la vecchia kathmandu in parte non esiste più, in parte è in ristrutturazione, poco è integro oggi; anche il palazzo reale, prima visitabile internamente, oggi ha visibili i segni del terremoto. Tra i palazzi visitabili, il più conosciuto è il Kumari Ghar dedicato alla dea Kumari, bambina adorata dai nepalesi indù come incarnazione della dea Taleju. La dea bambina viene esposta alle folle di devoti da un balcone all’interno del tempio ogni giorno alla stessa ora. Lo spettacolo della sua apparizione in realtá ci ha rattristato, pensando alla spensieratezza di cui la bambina viene privata. In serata saluto a kathmandu con ultima cena nelle vicinanze dell’albergo.
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domenica 14 agosto 2016 . Rientro in Italia

volo kathmandu Istanbul alle 07:40, arrivo alle 12:55; ripartenza alle 16:35. Atterraggio a Catania alle 18.

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Stupa Kathmandu

Durbar Square

Bhaktapur

Stupa Swayambunath
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