SINGAPORE

stato: singapore (sg)

Data inizio viaggio: mercoledì 15 novembre 2000
Data fine viaggio: martedì 21 novembre 2000

Questa destinazione è legata ad un viaggio "d'affari" che negli ultimi anni mi hanno portato a conoscere città stato come Singapore appunto ed altre località orientali particolarmente interessanti dal punto di vista commerciale come Shanghai in Cina, Taipei in Taiwan e Taegu in Korea del Sud.
Singapore(assieme a Shanghai) tra tutte queste è la destinazione che probabilmente mi ha colpito ed impressionato di più. Atterrato a metà novembre nel suo aereoporto iper futuristico, sono stato accolto da un vero e proprio giardino botanico di orchidee che invadeva i corridoi; un uomo quasi sdraiato per terra con tanto olio di gomito toglieva ogni macchia dalla moquette su cui stavamo camminando(immaginatevi il via vai di un earoporto e la moquette come pavimento!!!). Usciti all'aria aperta.....ma quale aria!!!!! A metà novembre il grado di umidità era alle stelle ed il barometro segnava il 92%: pazzesco. I giorni seguenti sono trascorsi per la visita di una fiera ma, appena usciti alle 3/4 di pomeriggio, mi sono dedicato alla visita della città. Zaino in spalla per le strade, mi sono inbattuto in una serie di circostanze veramente fuori dal mondo. Premetto che Singapore è, o meglio era, la capitale mondiale della finanza con un reddito pro capite veramente molto alto. I servizi per l'esigiente popolazione sono veramente di alto livello ma alcuni di questi....hanno del maniacale. Uno di questi ( che ridere, ci avevo messo un pò per capire cosa facesse quel signore) è un "addetto comunale" che munito di spruzzino insetticida girava pianta per pianta elimeinando tutte le formiche!! Lo skyline che si erge sulla baia è quanto di più moderno si possa immaginare e, per quanto riguarda i monumenti storici e pubblici, quasi tutto è intitolatoa Sir. Stamford Raffles considerato il vero autore delle fortune di questa città.
Il caldo e l'umidità erano davvero opprimenti ma, vista la popolazione di 7 milioni di abitanti, mi sarei aspettato più gente in giro. La risposta è stata "sono tutti sotto terra"; infatti per fuggire dal caldo è stata creata una rete pedonale sotterranea, collegata alla metropolitana, che raggiunge i luoghi principali della città.
Per me Singapore è significato vivere per qualche giorno nella città del futuro e mi ha permesso di di avere i primi contatti con diverse culture nella stessa città; per la prima volta infatti ho avuto a che fare con i profumi del mercato cinese a Chinatown e sono entrato in un tempio induista a Little India.
DA NON PERDERE: lo spettacolare Underwater World sull'isola di Sentosa, probabilmente il più grande "acquario" del mondo ed il giardino delle orchidee.

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