Stop over....BANGKOK

località: bangkok
stato: tailandia (th)

Data inizio viaggio: mercoledì 23 agosto 2006
Data fine viaggio: sabato 26 agosto 2006

………Lasciamo l’Australia, dopo un mese di emozioni ed avventure arriviamo a Bangkok partendo da Brisbane;
sarebbe potuto essere un semplice scalo ma, quando mesi prima ho prenotato il volo intercontinentale, nessuno mi avrebbe tolto dalla testa che il trasferimento in andata (22 ore ) sarei riuscito superarlo senza particolari problemi con l’euforia del viaggio da iniziare ma…..al ritorno……non bastava il pensiero di dover lasciare un luogo così meraviglioso…..sarei dovuto stare a sedere su quegli scomodi sedili per un giorno intero…!!!
Quindi ero davvero convinto di sfruttare la possibilità di uno stop-over per spezzare il viaggio ed avere la passibilità di visitare qualcosa di nuovo.
Avendo scelto come compagnia la Thay, era evidente che mi sarei fermato in Thailandia…..niente di meglio per me vista la mia incredibile passione per il Sud-Est asiatico in generale e che la Thailandia è da sempre una meta che desidero visitare.
Il tempo era ovviamente poco, giusto tre giorni, ma sono bastati per avere una visione abbastanza generale di questa città…in un periodo dell’anno non certo molto accogliente…..con quell’umidità!!!!
Infatti rimango dell’idea che sia stata un’ottima scelta interrompere il lungo viaggio di ritorno ma…..arrivando dall’Australia, da quel clima così fresco e asciutto, quel cielo sempre azzurro e tenuto pulito da un’arietta costante, l’impatto con quella cappa di umidità e quel caldo soffocante non è stato certo esaltante.
Stavo veramente da Dio al mio arrivo sul territorio Tailandese….sono arrivato a casa qualche giorno dopo ridotto come uno straccio assalito da un raffreddore ed un mal di gola terribile.
Già….la gola…..la cosa più drammatica di Bangkok e di gran parte delle città asiatiche, è sicuramente lo smog.
Camminare per strada non è certo molto agevole ed alla lunga il respiro diventa un po’ affannoso; se uniamo tutto questo alla solita umidità e il caldo infernale, l’unico rimedio era rifugiarsi in qualche Shopping Center e qui…..aria condizionata a go go !!!!
Per forza di cose un qualche sintomo influenzale era inevitabile.
Tornando alla città, l’ho trovata molto caotica si ma davvero interessante;
le bellezze architettoniche e storiche certo non mancano ed il misticismo e sacralità dei templi rendono inconfondibile l’aspetto di questa metropoli.
Con pochissimo tempo a disposizione non rimaneva che camminare e camminare potendo visitare così: il Grand Palace, il Wat Phra Kaew, Wat Arun,la montagna d'oro, il mercato degli amuleti, patong market , khao san market e mini escursione fluviale sul Chao Phraya river.
La cosa che lascia sempre a bocca aperta quando si visita il sud-est asiatico è l’estrema convenienza della vita; qui tutto è davvero molto economico.
Pernottamento, pasti, trasporti e ovviamente massaggi tradizionali tailandesi ( mi sono fatto cullare/torturare per svariate ore….) sono alla portata di tutti; la nota più negativa riguarda il rapporto con le persone comuni.
Se escludiamo le miriadi di studenti che si aggirano per la città, che ti salutano o rimangono indifferenti, per tutti gli altri….tassisti, autisti di tuk tuk e procacciatori d’affari di vario genere,
cercano sempre di instaurare con te un dialogo iniziale per poi proporti qualsiasi tipo di affare/occasione/opportunità o trasporto; si viene scambiati per delle banconote ambulanti e non c’è nessun interesse a per la persona.
Certo, questa potrebbe essere una realtà limitata solo a Bangkok, magari nel resto della Thailandia le cose cambiano….spero di scoprirlo al più presto!
A un mese esatto dalla mia partenza dall’aeroporto di Bologna era ora di tornare definitivamente
a casa, per la prima volta per così tanto tempo lontano…….è stata un’esperienza positiva, unica, indimenticabile……insomma , da ripetere al più presto!!



Condividi questo articolo se ti è piaciuto...