bulgaria by www.born2travel.it

località: pleven, sofia
stato: bulgaria (bg)

Data inizio viaggio: martedì 1 agosto 2000
Data fine viaggio: martedì 29 agosto 2000

se vuoi saperne di più o vedere tutte le foto visita: www.born2travel.it

02. 08. 2000 Sofia (Bulgaria)
[Rossho]: In viaggio verso la Bulgaria. Mi rivengono in mente così tante cose... Ozge è lontana, forse per sempre, l'andamento lento e rumoroso di questo treno rende i miei ricordi una triste litania...
Che viaggio faticoso, il treno che traballava, le finestre che si aprivano e chiudevano da sole, sbattevano, i sedili che scricchiolavano fastidiosamente, i poliziotti di frontiera, i controllori...
Abbiamo condiviso il nostro scompartimento con due fotografe slovene. Alle cinque di mattina ci hanno fatto scendere al confine per controllare per l'ennesima volta il passaporto... Faceva un freddo!
Saremmo dovuti arrivare alle dodici ma son le 16 e siamo ancor in treno... Ad ogni stazione c'è l'omino che controlla le "ruote" del treno... Che vorrà dire?
Arrivati a Sofia ci dirigiamo subito in centro ma capiamo ben presto che c'è ben poco da vedere... Nè un bel monumento, nè una strada caratteristica: nulla! E' un paese molto povero. Usano ancora l'alfabeto cirillico e l'inglese è sconosciuto ai più.
Ho conosciuto un vecchietto che voleva aiutarci, ci aveva proposto di ospitarci a casa sua, portarci in discoteca, farci conoscere ragazze ma non ci siamo fidati e alla prima occasione l'abbiamo mandato via, ma è stata dura.
Di bello c'è che abbiamo incontrato i due olandesi con cui viaggiammo qualche giorno fa quando siamo giunti ad Istanbul: Haasso e Hanneke. Mi sa proprio che condivideremo con loro il trasferimento fino in Romania, del resto: l'unione fa la forza!
[Rossho]: Eccoci nella stazione ferroviaria, che bel posticino... Faremo i turni di guardia stanotte, sarà lunga! Ma ormai ci son abituato, ho lasciato gli orari normali a casa...
Sono un pò confuso, è come essere ancora una volta in attesa di un treno, mentre aspetti pensi a quello passato...
Prima abbiamo avuto problemi con un ragazzo ubriaco con la maglietta del Liverpool, ma è passata, ora siam qui per dormire...

03. 08. 2000 Sofia (Bulgaria)
[Rossho]: Ci hanno appena cacciati dalla stazione... Dopo aver chiesto il piacere di restare a due poliziotti ci hanno cacciati lo stesso, ma forse abbiamo trovato qualcosa di meglio... Dormiremo in un bar aperto 24 ore su 24...
Marco e Haasso riposano fino alle quattro mentre io e Takx facciamo la guardia, poi ci daranno il cambio...
"Deve il tempo, e allora scivola sul treno dell'esistere; lenta litania, solenne parodia di chi crede anche per un attimo di essere arrivato".
[Takx]: "Scegliere, che scelta difficile! Consumerò la voce per dire: Sono partito da solo, da solo: e sarà battaglia". Ho scritto ciò visto che il Rossho si lamentava di non aver nulla da fare per ingannare il tempo... Così lo tengo impegnato un pò.
[Rossho]: In risposta al messaggio di Takx: La scelta, ce n'è sempre una (anzi più di una)... Consumare la voce è vivere, tutti partiamo e arriviamo soli, ma quanto c'è di vero in questo? Io solo ci sono sempre ma mi circondo di persone per annientare l'inannientabile: la solitutdine... Ecco la battaglia.
[Haasso Schaap da Rÿswyk, Olanda]: In questo momento sto cercando di restare sveglio nonostante un terribile sonno. Penso che a nessuno di noi sia piaciuta Sofia, ma non sono tutti un pò troppo solidali con noi qui?
Tutti dormono tranne io ed Haasso, è il nostro turno di guardia ora. Ma dico io: abbiamo già tanti problemi di percorso e i miei compagni di viaggio se ne creano altri, addirittura di natura esistenziale? Ragazzi: pensate a dormire, riposatevi tranquilli perchè domani comincia una nuova puntata della nostra telenovela intitolata: Inter rail 2000!
Se questa puntata bulgara finisce bene avrò un'opinione diversa di questo popolo, ma una domanda ancora mi assilla: Perchè son stati così gentili con noi?
Haasso ha un'espressione... Un pò stanca direi... Tra un pò crolla... Eccolo! S'è "abbioccato"!
Il proprietario del bar stamattina presto s'è presentato con cinque caffè per noi, voleva offrirceli a tutti i costi ma noi, sempre più diffidenti, rifiutavamo sempre finchè tra un tira e molla m'ha versato una tazza intera sul braccio... Che dolore!!!
In mattinata, visto che non riuscivamo a risolvere il problema del visto rumeno decidiamo di recarci alla loro ambasciata! Scopriamo che dobbiamo pagare 22$ a persona, detto fatto. Siamo pronti per lasciare questo paese.
[Rossho]: Con gli olandesi le cose procedono bene. Ci offrono da mangiare e noi ricambiamo. Un diffidente incontro è diventato una giovane amicizia!

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