Tour della Croazia

località: pola, senj, trogir, split, ploce, plitvicka jezera, dubrovnik, drvenik, hvar, sucura, solin
stato: croazia (hr)

Data inizio viaggio: domenica 1 giugno 1997
Data fine viaggio: giovedì 5 giugno 1997

Premetto che in varie occasioni sono transitato per la Croazia senza tuttavia visitarla. La prima volta che sono venuto in questo Paese l'ho fatto per lavoro, ero giornalista sportivo per una televisione e realizzai parte di un reportage a pola. Il vero Tour della Croazia l'ho fatto con la mia Fiat Tipo in solitudine. Baipassata Fiume ho dormito in un affittacamere sul lungomare di senj. La casa che mi ha ospitato era in una splendida posizione, di fronte al lungomare e di notte sentivo la risacca. Il giorno dopo mi trasferivo nell'interno al Parco di Plitvice ricco di cascate e ruscelli,. Questa è un'area verde spettacolare dove acqua e terra si confondono e non si sa esattamente dove finisca una e comincia l'altra. L'acqua fà degli stranissimi giochi formando cascate più o meno grandi a ripetizione. In parte il parco si gira a piedi e in parte con un trenino su gomma e vale la pena di essere visto. Tornato sulla costa presso Zara ho raggiunto l'antica ex colonia veneziana di trogir con le mura che la cingono a ridosso del mare. Da lì a Spalato con i suoi antichi resti archeologici inseriti perfettamente come parte integrante delle piazze cittadine. Ho quindi costeggiato l'Adriatico fino a ploce, una triste città dove ho preso il bus per la Bosnia Erzegovina (i dati su questa gita sono riportati nel relativo itinerario).
Ritornato a ploce ho proseguito per l'enclave croata situata tra Bosnia Erzegovina e Montenegro dove si trova dubrovnik. Per raggiungere l'enclave si transita per l'unico tratto bosniaco di mare, il corridoio di Neum. Bella dubrovnik, l'antica Ragusa, ricca di monumenti dai colori chiari e circondata di mura. Ho proseguito a sud fino al confine chiuso con il Montenegro a due passi da Kotor. Tornando indietro ho dormito a drvenik in un piccolo hotel che lambiva la stretta spiaggia e il mare. Il giorno dopo mi sono imbarcato per l'isola di hvar. Sceso a sucura ho attraversato tutta l'isola nella sua lunghezza fino al capoluogo omonimo molto bello con una piazza in stile veneto. Raggiunto nuovamente sucura per l'unica strada dell'isola ho traghettato verso drvenik da cui sono partito alla volta di solin, sobborgo di Spalato dove si trovano resti archeologici. Questa è stata l'ultima tappa prima del rientro.

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