Il Medioevo si è fermato sul Baltico

località: tallin
regione: contea di harjumaa
stato: estonia (ee)

Data inizio viaggio: venerdì 19 marzo 2004
Data fine viaggio: domenica 21 marzo 2004

Durante un mio recente soggiorno a Helsinki avevo sperato di riuscire a rifare una visita veloce a Tallin, capitale della repubblica dell'Estonia. Per diversi motivi non ci sono riuscito ma, comunque, tre anni fa vi ero già stato, anche allora per motivi professionali, per quattro giorni ed in pratica tutto quello che c'era di interessante da vedere in questa bella città, lo avevo già visto.

In effetti Tallin è situata proprio di fronte ad Helsinki, separata da una settantina di chilometri di mare, alla quale è molto bene collegata con numerosissime corse giornaliere di traghetti (circa 3 ore e mezza di viaggio) e di catamarani veloci (circa 1 ora e mezzo), oltre che con collegamenti aerei e con elicottero. Non essendo funzionante quella domenica il servizio di catamarani, sette ore di traghetto fra andata e ritorno, avrebbero occupato il poco tempo che avevo a disposizione e non era certo il caso di andarci in aereo o in elicottero (20 minuti), considerato che bene o male era una città che avevo già vista.

Un cosi consistente servizio di collegamento è giustificato dal fatto che, in pratica, Tallin sta diventando quella che potremmo definire una "dependance" di Helsinki. Negli ultimi anni sono stati numerosi e consistenti gli investimenti che le aziende finlandesi hanno fatto nell'area di Tallin, beneficiando delle migliori condizioni economiche presenti in Estonia. Questo avviene non tanto perché l'Estonia è un paese povero (anche se vi è una certa differenza fra la zona costiera (sopratutto l'area di Tallin) ed il resto del paese, ma perché è la Finlandia ad essere carissima. Per dare un'idea pratica, basta ricordare che molti finlandesi vanno a farsi la spesa a Tallin, acquistando fra l'altro anche prodotti molto comuni quali la birra.

Tallin è indubbiamente una città molto bella, che è riuscita a conservare molto bene il suo piccolo e splendido centro storico medievale (considerato dall'Unesco patrimonio universale) quasi che il tempo non fosse passato, in pratica una piccola isola assediata dai quartieri sorti negli ultimi cinquantanni di dominazione sovietica, costruiti in modo cosi anonimo da creare una sensazione di tristezza che raramente avevo provato precedentemente. Anche a Tallin, come del resto ho visto fare anche a Riga, è in costo una riqualificazione sia delle aree immediatamente adiacenti al centro storico, sia degli edifici dismessi dalle autorità sovietiche (in particolare caserme militari) che vengono trasformati prevalentemente con destinazione di utilità pubblica o commerciale.

Il patrimonio storico e artistico di questa città è quasi tutto racchiuso nel centro medievale ed è veramente splendido. Mi limito solo a sottolineare alcuni punti assolutamente imperdibili visitando la città medievale: la Cattedrale Alexander Nevski, il Castello di Toompea, la piazza del Mercato con il palazzo Municipale e la torre dell'Orologio. Fra i tantissimi musei, non mancate di visitare il civico museo di Tallin, in cui i reperti esposti coprono tutti i settecento anni di vita della città, dal 1290 ai giorni nostri. Interessante è anche la visita al giardino botanico che ha una superficie di oltre 120 ettari con oltre 8.000 varietà di piante. Un consistente risparmio lo si ottiene acquistando la Tallin Card, che dà diritto a viaggiare sui mezzi pubblici, agli ingressi in tutti i musei e altri luoghi di interesse storico, a sconti in ristoranti e negozi ed anche al giro turistico della città. E' una carta oraria, disponibile da 6, 24, 48 e72 ore ad un costo che va dai 3,83 euro per quella di 6 ore ai 20,77 euro per quella di 72 ore.

Quando sono stato a Tallin ho pernottato all' "Hotel Olümpia", situato in quello che potremmo definire il centro direzionale della città, abbastanza vicino al centro storico, costruito in occasione delle Olimpiadi di Mosca del 1980 (a Tallin si svolsero le regate olimpiche) ma completamente ristrutturato a metà degli anni novanta. Un albergo di almeno una ventina di piani (se non ricordo male) dall'alto del quale si ha un bellissimo panorama sulla città vecchia e sul golfo di Finlandia. Indubbiamente un hotel di prestigio, in cui hanno alloggiato anche il Presidente Ceko Havel, il segretario dell'Onu Kofi Annan e Hillary Clinton, e costi nell'ordine di 150 euro per una camera standard. Nell'albergo si trova anche il "Bonnie & Clyde", sicuramente il migliore locale notturno di Tallin. Comunque, se dovessi ritornare a Tallin solo per turismo, penso che darei la preferenza ad un albergo che si trovi nella città vecchia.

Vi sono anche degli ottimi ristoranti locali, anche se il migliore di Tallin è universalmente considerato il ristorante italiano "Casanova". Oltre al ristorante "Olde Hansa", ho un ottimo ricordo anche del ristorante "Maiasmokk" in via Pikk 16, nella città medievale, forse il più vecchio di Tallin essendo aperto fin dal 1864. Di questo ristorante mi ricordo una strana ma ottima minestra, molto cremosa, a base di formaggio e gamberi, con crostini croccanti e l'arrosto di alce, anche questo con una crema di formaggio e patate al forno. Abbiamo bevuto del buon vino estone, ma ricordo che nella lista vi erano numerose etichette di vini italiani.

I mezzi pubblici sono soddisfacenti, i taxi numerosi ed a costi ragionevoli. La lingua ufficiale è l'estone, ma l'inglese è abbastanza diffuso (anche se forse l'idioma più parlato è il russo considerato che, penso, una buona metà della popolazione è di quell'etnia). Il mezzo migliore per raggiungere Tallin dall'Italia è ovviamente l'aereo. Vi sono collegamenti con Milano e Roma della SAS (e proseguimento da Stoccolma con l'Air Baltic) e dalla Finnair via Helsinki. L'aeroporto di Tallin è a soli 5 chilometri dalla città. Riassumendo, mi sentirei un attimo in difficoltà a consigliare un viaggio per l'esclusiva visita di Tallin, ma in caso di viaggi che dovessero già includere città come Helsinki o Riga, un'estensione a Tallin è da non perdere.

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