Tou in Francia

località: cannes, arles, carcassonne, albi, tolosa, lourdes, bourges, blois, amboise, carnac, st.malo, mont saint michel, rouen, amiens, compiegne, chantilly, chartres, versailles, fontainebleau, troyes, nancy, strasburgo, lione
stato: francia (fr)

Data inizio viaggio: mercoledì 1 marzo 1989
Data fine viaggio: lunedì 13 marzo 1989

Premetto che molte volte al di là del Tour che mi appresto a raccontare sono stato od ho transitato per la Francia. In particolare ho visitato Parigi in tre occasioni . In altre occasioni ho visitato Nizza, Hendaye, Nimes, l'Alta Savoia durante le Olimpidi invernali del '92 con Albertville, Bourg St.Maurice, Moutiers, La Plagne, Val d'Isere, Meribel les Allues e Chambery. Sono stato anche a Digione, Reims, Calais, Chamonix e tre volte a EuroDisney. Per la cronaca ho visitato anche i Dipartimenti d'Oltremare di Guadalupa e St.Marten. Il Tour di questo diario è stato effettuato con una WW Polo insieme ad altre due persone. Abbiamo alloggiato quasi sempre in camere a tre letti della catena "Formula 1". Siamo entrati in Francia dalla frontiera di Ventimiglia. Siamo rientrati in Italia ancora da Ventimiglia. Durante l'itinerario abbiamo lasciato temporaneamente la Francia per poi rientrarvi a St.Malo per visita alle Isole del Canale e per un breve transito nel Principato di Monaco. Il viaggio è stato completamente effettuato in autovettura tranne che per la gita alle Isole del Canale per cui abbiamo preso un aliscafo a St.Malo.

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Cannes,Baux

martedì 1 marzo 2005

Prima tappa a Cannes per giro della bella Croisette dove si trova tra gli altri il Palazzo del Festival del Cinema quindi a Les Baux de Provence paese su un colle dall'architettura molto particolare per il tipo di pietra usato nelle costruzioni che ha dato universalmente il nome alla bauxite. Il piccolo centro è arroccato su uno sperone roccioso ed è scarsamente abitano, noi giunti di sera vi abbiamo trovato solo cani che abbaiavano. Transitando per la caratteristica St. Remy de Provence abbiamo pernottato presso Avignone.

Arles,St.Marie de la Mer,Carcassonne

mercoledì 2 marzo 2005

Al mattino seguente visita al Palazzo dei Papi dove nel '300 si trasferirono i Pontefici da Roma e al famoso antico ponte della Città di cui rimangono in piedi solo alcune arcate. Nel pomeriggio trasferimento ad Arles con i resti Romani dell'Anfiteatro ancora utiilizzato per spettacoli e della Necropoli dell'Alyscamps. Quest'ultimo è un suggestivo viale contornato da sarcofaghi romani e pietre tombali. Interessante anche la Piazza della Repubblica dove si affaccia una Chiesa dal bellissimo portale. Da qui entriamo nel Parco della Camargue raggiungendo il mare a Saintes Maries de la Mer, Capitale degli zingari di tutto il Mondo. Purtroppo questa area palustre è per noi deludente, non vediamo nè i fenicotteri rosa nè i celebri cavalli autoctoni. In serata siamo a Carcassone, Città medievale con una splendida doppia cerchia di mura. Aggirarsi per il centro storico è come entrare in una favola, il pesante restauro sembra non abbia portato alla fedele ricostruzione di mura e torri ma l'impatto è notevole. La sera pernottiamo ad Albi.

Albi,Tolosa,Lourdes,Rocamandour

giovedì 3 marzo 2005

Al mattino seguente vediamo la rosea Cattedrale di Albi, forse la più grande costruzione al mondo costruita interamente in mattoni. Ci trasferiamo poi a Tolosa per vedere il centro storico con la grande Piazza del Campidoglio su cui spicca il Palazzo Civico. Il pomeriggio a Lourdes dove andiamo al celeberrimo Santuario alla Madonna, uno dei principali luoghi di pellegrinaggio cattolico dove numerosi fedeli vengono a chiedere aiuto alla Madre di Dio. Il Santuario è composto da tre Chiese una delle quali sotterranea. Anche qui esiste la "bassa stagione" e durante la nostra visita non vediamo moltissima gente. Con un lungo trasferimento arriviamo di notte a Rocamandour che dopo aver attraversato una zona collinare ci appare illuminata in tutto il suo splendore. Qui pernottiamo.

Rocamandour,Lascaux,Bourges

venerdì 4 marzo 2005

Al mattino seguente visita alla bella cittadina ricca di monumenti straordinari aggrappati ad una roccia scoscesa affacciata su una gola. Sinceramente con la luce del sole palazzi e Chiese perdono parte della loro suggestione ma il Castello che domina l'abitato è pur sempre spettacolare. Passando per Les Eyzies de Tayac-Sirueil e Montignac dove pranziamo, giungiamo alle grotte di Lascaux famose per le più belle incisioni preistoriche scoperte risalenti al 13000 a.c. In effetti quelle che vediamo sono solo una riproduzione perchè visitare la caverna originale poco distante comporterebbe la sua deteriorazione. Passando per Limoges trasferimento a Bourges dove abbiamo dormito non prima di aver visto in serata la bella facciata della Cattedrale.

Blois,Chambord,Chaumont,Chenonceaudx,Amboise

sabato 5 marzo 2005

Il giorno seguente è stato dedicato ai Castelli della Loira iniziando da quello di Blois. A differenza di molti altri castelli questo è nel bel mezzo del centro storico ed è una costruzione policroma molto bella su cui spicca l'ingresso sormontato dalla statua equestre di un sovrano e la monumentale scala a chiocciola. Interessante anche l'interno in cui notiamo spesso raffigurato il giglio di Firenze a ricordo di Maria dei Medici che qui visse. Anche il grande Castello di Chambord è bello ed è circondato da un giardino molto curato, ci limitiamo ad osservarlo dall'esterno. Il più piccolo Castello di Chaumont domina la Loira dall'alto di un colle ed è legato al ricordo di un'altra Medici, Caterina. Ci limitiamo a guardarlo dall'esterno poi raggiungiamo il vicino Castello di Chenonceaux, altra dimora legata a Caterina che la abitò dopo avervi cacciato l'amante di suo marito. Questo è un Castello davvero particolare perchè si sviluppa sopra un ponte che attraversa il fiume con belle arcate marmoree. Proseguiamo poi per Amboise il cui Castello domina la Valle della Loira. Per una larga scala a chiocciola coperta che un tempo veniva percorsa anche dai cavalli saliamo su una torre da cui si gode di un bel panorama. Nel giardino la statua di Leonardo da Vinci le cui spoglie iposano nella vicina Cappella. Leonardo trascorse gli ultimi anni in questa città ospite di un più piccolo Castello, Closs Luce, che visitiamo. Seppur considerato un Castello della Loira Closs Luce è architettonicamente molto diverso da quelli finora visti e merita una visita solo nel ricordo del grande genio. Ci trasferiamo nei pressi di Poitiers dove pernottiamo.

domenica 6 marzo 2005

Il giorno dopo visita al Parco tematico sulle nuove tecnologie video di Futuroscope presso Poitiers che sinceramente non ci entusiasma e pernottamento a Nantes.

Carnac,Concarneau,St.Thegonnec,Guimiliau,Cap Frehel,Dinan,St.Malo

lunedì 7 marzo 2005

Il giorno seguente entriamo in Bretagna dove facciamo colazione nella tipica cittadina di Carnac poi visitiamo un campo di menhir nei suoi dintorni. I menhir sono monumentimegalitici, pietre appuntite che venivano allineate dagli uomini preistorici e il cui significato è ancora incerto. Proseguiamo per Concarneau, cittadella fortificata posta su un isolotto collegato alla terraferma. Qui è evidente il fenomeno delle maree, il porto ospita numerose imbarcazioni per la pesca che è la principale attività della zona. L'interno della Bretagna ci offre le suggestive immagini dei Calvari scultorei di St.Thegonnec e Guimiliau in una pallida domenica di marzo. Dalla Bretagna alla Normandia per vedere Cap Frehel, un impressionante scogliera a precipizio sul mare capeggiata da un faro e il vicino Fort la Latte. dopo una brevissima sosta per osservare le mura di Dinan raggiungiamo la città fortificata di St.Malo dove, dopo una visita serale al porto, pernottiamo.

Raid alle Isole del Canale

martedì 8 marzo 2005

Il giorno seguente partiamo da qui per un Tour con aliscafo alle Isole del Canale che appartengono alla Corona Britannica (vedi apposito itinerario) e rientro a St.Malo in serata.

Mont Saint Michel,Omaha Beach,Honfleur,Rouen,Amiens

mercoledì 9 marzo 2005

Il mattino ci fermiamo a Mont St.Michel dove è possibile osservare il fenomeno della marea che trasforma il colle che ospita il Monastero in un isola in mezzo al mare. Oltre alla particolarità delle maree il luogo è veramente molto bello con i suoi edifici religiosi abbarbicati uno sull'altro per sfruttare al massimo il poco spazio del colle. Da qui al grande cimitero statunitense dei militari caduti nello sbarco in Normandia a Omaha Beach. E' impressionante vedere l'enorme numero di croci allineate su un prato curatissimo. Pensare che ognuna di quelle croci di marmo bianco corrisponde ad un caduto fa veramente riflettere sulla tragicità della guerra. Passando per Bayeux sostiamo alla caratteristica Honfleur nel cui porticciololo, circondato di antiche case, sono ormeggiate imbarcazioni da diporto. Nel tardo pomeriggio siamo a Rouen dopo aver visto la sua bella Cattedrale gotica. La città è legata al ricordo di Giovanna d'Arco che qui dopo un processo sommario fù messa al rogo con l'accusa di stregoneria. Proseguiamo per Amiens dove pernottiamo dopo aver visto la bella facciata della Cattedrale gotica.

Compiegne,Chantilly,Saint Denis,Chartres

giovedì 10 marzo 2005

Prima tappa a Compiegne per vedere uno dei tre Palazzi Reali di Francia (gli altri sono Versailles e Fontainebleau). Entriamo nelle sontuose stanze un tempo abitate dai sovrani, Napoleone Bonaparte compreso. Il Palazzo ha una propria importante tenuta che sfioriamo con lo sguardo dalle grandi finestre mentre osserviamo i maestosi mobili stile Impero. E' una giornata uggiosa a Compiegne ma quando ci trasferiamo a Chantilly ci accoglie il sole ad illuminare gli immensi giardini intorno al Castello. L'edificio è fiabesco ed è lambito da un fossato. Da qui evitando il centro di Parigi entriamo nel sobborgo di St.Denis nella cui Cattedrale sono conservate le spoglie dei Re di Francia, profanate durante la Rivoluzione e ricomposte in una fossa comune. Ci sono comunque numerosi monumenti funebri dei Sovrani. In serata andiamo a Chartres per visitare la sua Cattedrale considerata il massimo capolavoro del gotico francese e tra i più insigni monumenti al mondo edificati in quello stile. Capolavoro nel capolavoro sono le vetrate a detta degli esperti tra le migliori opere del genere. Nei pressi della Città pernottiamo anche stanotte in un "Formula1".

Versailles,Fontainebleau,Troyes,Nancy

venerdì 11 marzo 2005

Ci trasferiamo a Versailles dove la mattina è interamente dedicata alla visita della Reggia. E'una giornata uggiosa, ci accolgono nebbia e pioggia, non è certamente ilmomento ideale per la visita dei grandi giardini, tantopiù che in questa stagione le fontane monumentali e i relativi giochi d'acqua non sono in funzione. Dall'ampio atrio abbracciato dalle ali del Palazzo è evidente la grandiosità della costruzione arricchita da pregevoli inserti architettonici. All'interno della Reggia è lo sfarzo a farla da padrone, a volte anche troppo pesante, un ostentazione di ricchezza che la rende un pò chick. Visitiamo numerosi ambienti come gli Appartamenti del Re, quelli della Regina e la lunga Galleria degli Specchi. La guida messaci a disposizione ci spiega gli incredibili rituali legati alla corte di Luigi XIV che venerava il suoSovrano tanto da considerare un privilegio anchev semplicemente vederlo svegliare, vestirsi o addormentarsi. Ogni semplice gesto quotidiano del Re Sole veniva idolatrizzato. Delresto fù proprio questo Sovrano a voler trasferire la corte da Parigi a quì intraprendendo la costruzione di questa immensa Reggia in loco di un piccolocastello in prossimità di una tenuta di caccia. Certamente il Re non avrebbe mai pensato che queste mura nei secoli successivi avrebbero assistito tra l'altro alla Rivoluzione Francese, alla caduta della Monarchia e alla ratifica dell'omonimo Trattato in seguito alla fine della Prima Guerra Mondiale. Da qui ci trasferiamoad un'altra storica dimora, la Reggia di Fontainebleau. Piùantica di Versailles, questo enorme Palazzo rappresentò la residenza dei reali dopo la restaurazione della Monarchia. Qui abitarono Napoleone Bonaparte e Napoleone III, il Re che ebbe un ruolo di primo piano nella storia del Risorgimento italiano. Molti atti relativi alle Guerre d'Indipendenza che portarono all'Unità d'Italia passarono dalle stanze di Fontainebleau che conservano ancora l'arredamento e molte suppellettili di allora. La Reggia è inserita nell'omonima foresta che fu per secoli tenuta di caccia della Corona. Nel tardo pomeriggio ci spostiamo a Troyes, il capoluogo della regione di Campagne, per vedere la Cattedrale gotica. E' in questa città che mangio il miglior kebab della mia vita, uno si aspetta a Troyes di trovare un buon vino (ma io non bevo) e invece si gusta un buonissimo prodotto tipico della cucina araba. La sera giungiamo Nancy per vedere Piazza Stanislas, considerata giustamente una delle Piazza più belle del mondo. La Piazza è molto ampia, circondata da bei palazzi e contornata da cancellate in ferro battuto e foglia d'oro. L'insieme è allo stesso tempo maestoso ed elegante, anche l'illuminazione dei lampioni è distribuita sapientemente offrendo sul complesso un gioco di luci ed ombre. Dormiamo nei pressi della città.

Salisburgo,Lione

sabato 12 marzo 2005

Giunti a Strasburgo, una delle tre città sede del Parlamento Europeo oltre che di altri organismi internazionali, visitiamo il cenrtro storico su cui spicca l'alta mole della Cattedrale gotica, un tempo l'edificio più alto del mondo. Purtroppo è difficile apprezzarlo a pieno, se si è troppo vicini non si ottiene una visione completa, se ci allontaniamo riusciamo a vedere l'alta torre campanaria ma non lo stabile in ampiezza perchè la Cattedrale è circondata da altri edifici che ne impediscono una corretta visione. Un lungo trasferimento ci porta a Lione dove nel pomeriggio visitiamo il centro, dai larghi viali della parte bassa, agli storici quartieri che si spingono sui colli da cui si può godere della panoramica sul fiume che attraversa la città. Lione non ci affascina più di tanto, forse meriterebbe una visita più accurata, noi invece proseguiamo a sud e ci fermiamo a dormire in un "Formula 1" di Aix en Provence.

Montecarlo,Mentone

domenica 13 marzo 2005

Da Aix en Provence proseguiamo a sud est sulla via del rientro in Italia. Senza scendere dalla vettura lasciamo per pochi minuti la Francia transitando per i Viali del Principato di Monaco (vedi itinerario relativo). Rientriamo in Francia in prossimità di Mentone dove ci fermiamo per un ultima sosta prima di attraversare la frontiera con l'Italia a Ventimiglia.