Un weekend a Parigi

località: parigi
stato: francia (fr)

Data inizio viaggio: mercoledì 20 febbraio 2008
Data fine viaggio: domenica 24 febbraio 2008

Questo viaggio è nato quasi per caso e grazie a una fortuita serie di combinazioni...
Il lavoro mi portava a Parigi fino a venerdì sera... La Millemiglia Alitalia mi consentiva di farmi raggiungere a costo zero... abbiamo trovato un comodo Mercure abbastanza centrale e ci siamo regalati questo freddo weekend francese.

A febbraio fa ancora molto freddo e le giornate sono piuttosto corte, ma in effetti Parigi ha una magia che si propaga nelle vie e nelle luci.

Come città è molto cara e i francesi non amano parlare le lingue straniere, ma almeno una volta nella vitaè consigliabile fare un salto a Parigi.

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La reggia di Versailles

venerdì 22 febbraio 2008

All'interno della convention aziendale è prevista una breve visita alla famosa reggia di Versailles, che però credo risulti più piacevole in una calda giornata primaverile, quando i giardini riescono a eguagliare la bellezza degli interni.

Il percorso guidato è piuttosto sbrigativo e non comprende tutto il castello. Rimaniamo allibiti nello scoprire che il trono del re è in realtà una riproduzione cartonata, ma camminiamo col naso per aria lungo la Galleria degli specchi.

Parigi con la nebbia

sabato 23 febbraio 2008

Accompagnati dalla fedele Lonely Planet, giriamo per le vie della città, alla scoperta dei tantissimi monumenti che la rendono tanto celebre e tanto bella.

- La maestosa Opera, dove si notano anche i nomi di alcuni famosi compositori italiani
- Place Vendome, con la Colonna di Austerlitz
- I giardini Tuileries, molto ben curati, dove anche a febbraio non mancano gli appassionati del jogging
- Place de La Concorde, con l'altissimo Obelisco e la sua punta dorata
- Il Ponte di Sant'Alessandro, con le statue d'oro che la sorvegliano e la proteggono

Decidiamo anche di salire sulla Tour Eiffel... Il panorama merita la salita e la coda, ma il freddo di febbraio non ci fa apprezzare fino in fondo la struttura impressionante e la vista dalla cima.
E' soprattutto l'ultimo pezzo, dove gli ascensori sono molto piccoli, che si crea un lungo serpentone di coda.

Terminiamo il nostro giro con un'esperienza in metropolitana (attenti alle connessioni: a volte per cambiare treno bisogna percorrere lunghi tunnel!!!) e con la visita a Notre Dame.

Per la serata scegliamo la salita al Sacro Cuore e un giretto a Mont Martre, il quartiere degli artisti e dei pittori.

Se volete mangiare bene, in un ambiente "da trattoria", è da non perdere Mere Catherine.

Parigi col sole

sabato 23 febbraio 2008

Oggi il tempo è decisamente migliorato. Decidiamo quindi di rivedere alcuni angoli che ieri avevamo apprezzato con le nuvole, ma di partire con uno spettacolo straordinario: il Louvre.

Dato il poco tempo a disposizione, decidiamo che non vale la pena entrare (non avremmo potuto guardare quasi nulla), ma già i cortili, i padiglioni e la piramide di vetro sono imperdibili.

Da qui si raggiunge facilmente l'Arc Carouselle, i giardini, gli Champes Elysee e l'Arco di Trionfo. Una bella camminata, ma ne vale la pena, anche per vedere come i parigini affrontano un'assolata domenica pomeriggio.
Nei giardini ci sono tante persone a passeggio, i bar e i locali apparecchiano all'esterno, ovunque un brulichio di gente.