Una settimana a Parigi

località: parigi
regione: ile de france
stato: francia (fr)

Data inizio viaggio: giovedì 3 novembre 1983
Data fine viaggio: giovedì 10 novembre 1983

In questa mia prima visita a Parigi sono partito da solo con il treno che all'epoca dalla Toscana portava dritto a Gare de Lyon. Alla stazione ad attendermi c'era un mio amico giornalista di Pordenone che era giunto nella Capitale da un paio di giorni. Alloggiammo insieme in una camera d'Hotel nel quartiere di Pigalle. Potete immaginarvi la mia curiosità nell'aggirarmi ogni sera nelle strade del quartiere a "luci rosse" di Parigi, avevo 17 anni e mi sembrava tutto irreale tra quei sexy shop, night e music hall. Il pomeriggio vagavamo per la città pranzando ai banchetti di hot dog lungo la strada o in un fast food. Passeggiavamo per la città, sul lungo Senna e sulle strade dei Bistro. Nelle giornate grige preferivamo frequentare il Centro George Pompidou per sfogliare i libri della Biblioteca o salire le scale mobili che si arrampicano sugli avvenieristici tubi dell'edificio. La sera l'appuntamento fisso era con una manifestazione sportiva che si teneva al Palasport De Coubertein. Ci spostavamo agevolmente in Metro. Una volta andammo nel quartiere di Saint Denis, lo trovai un luogo di perdizione e di sesso, con strade piene di prostitute, uno squallore. Il mio amico che aveva qualche anno più di me si assentò un pò per usufruire del servizio di una di quelle signorine e io mi ritrovai solo in mezzo a questo mercinomio sessuale. Una mattina visitammo il Louvre ma all'epoca non avevo una preparazione culturale che mi potesse permettere di apprezzare nè il Museo nè il resto della città. Nonostante una settimana da semi "barboni" in cui ero stato attento a spendere quei pochi soldi che avevo a disposizione, mi accadde una cosa insolita. L'organizzazione dell'evento sportivo che stavamo seguendo ci diede l'invito ad un ricevimento offerto dal Sindaco di Parigi che in quel periodo era nientemeno che Chirac. Fummo ospitati in una sontuosa sala dell'Hotel de Ville, il Municipio di Parigi, insieme a delegazioni internazionali e giornalisti accreditati. Non c'era Chirac ma il suo vice che faceva gli onori di casa ci offrì un sontuoso rinfresco. Dopo giorni di digiuno potevamo abbuffarci!!
Sono tornato altre volte a Parigi, ovviamente con maggiore disponibilità economica e tranquillità, ma non ho mai avuto altra occasione di essere ricevuto nell'Hotel de Ville. Lasciando Parigi non rientrai direttamente in Italia ma proseguii da solo per il Belgio (vedi itinerario relativo).

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