Corsica, un altro mondo

regione: corsica
stato: francia (fr)

Data inizio viaggio: giovedì 1 agosto 1991
Data fine viaggio: martedì 27 agosto 1991

La Corsica è un mondo da scoprire. Ci siamo stati la prima volta nel 1991 e poi tornati nel 1998.
In breve tempo si passa dalla spiaggia assolata alle gole delle montagne, alla foresta e di nuovo alla spiaggia. I colori sono indescrivibili, eucalipti, sugheri, foreste che sembrano ferme da secoli e poi la macchia mediterranea e l’azzurro del mare.
Abbiamo visto tutta la costa orientale, da St.Florent a Bonifacio e, sull’altro versante, Ajaccio. St.Florent è alla base del dito, a nord; Patrimonio ha una bella chiesa antica, S.Michele Murato è il gioiello architettonico della regione del Nebbio; Bastia, punto d’arrivo dall’Italia, con i primi segni dell’antica presenza di Napoleone. Scendendo a sud Aleria, con le antiche rovine romane, poi Quercioni, una spiaggia solitaria. Verso Solenzara, la “costa delle nacchere” con Scaffa Rossa dai sassolini multicolori. Ancora più a sud, Pinarello con la pineta in riva al mare; San Cipriano baia rotonda con le rocce rossastre; Golfo di Sogno; Santa Giulia, bellissima e chic; Santa Manza, con la sabbia piena di piccole conchiglie; Bonifacio, bellissima, con la tremenda scala del Re d’Aragona (che abbiamo percorso tutta e in pieno primo pomeriggio, a picco sul mare, addossata alla roccia, senza un filo di vento); Portovecchio, dalle viuzze caratteristiche.
Sulla costa occidentale Ajaccio, dove Napoleone è dappertutto, con le spiagge di Agosta e Rupione.
All’interno le cascate di Piscia di Gallo, la valle del Solenzara e della Restonica e poi Corte, l’antica capitale, e la foresta di Vizzavona.
Che dire? Un mondo da vedere

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