Una città dove sentirsi a casa: gita a Biella tra arte, storia e buona tavola

località: biella
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: venerdì 16 maggio 2014
Data fine viaggio: venerdì 16 maggio 2014

Per viaggiare nel tempo, a volte è sufficiente prendere la funicolare: arrivando a Biella, bellissima città d’arte prealpina, questa è la prima sorpresa che ci conquista. Sì, perché la città, oltre ai suoi quartieri pianeggianti, chiamati appunto Biella Piano, e le sue frazioni dalle quali si distinuono le catene montuose mozzafiato delle Alpi biellesi, ha un centro storico situato su un’altura di 480 metri. Il Borgo medievale del Piazzo è collegato con la parte bassa della città dalla funicolare, oltre che da una serie di caratteristici vicoli, che i biellesi chiamano coste.
Se oggi possiamo passeggiare in questo quartiere in cui ogni pietra sembra raccontare una storia lunga tanti secoli, lo dobbiamo alla decisione lungimirante di Uguccione, vescovo di Vercelli, che nel XII secolo concesse alcuni importanti privilegi, come l’amministrazione della giustizia, la macellazione delle carni e la possibilità di tenere un mercato settimanale, alle persone che fossero state disposte ad abitare sulla collina Piazzo. Fu così che Biella iniziò a diventare un Comune, e nel frattempo anche il vescovado si garantì un rifugio sicuro dalle lotte tra i ghibellini vercellesi e i guelfi biellesi. Oggi la scenografica piazza Cisterna con il Palazzo Cisterna, i portici con le decorazioni in cotto e i capitelli di pietra ricordano a tutti, biellesi e turisti, una storia ricca di arte e di cultura che tuttora continua.
Durante la nostra passeggiata ammiriamo, tra l’altro, la cinquecentesca Chiesa di San Sebastiano, che conserva al suo interno delle straordinarie pitture di artisti piemontesi, mentre nel suo chiostro si trova il Museo del Territorio, dove sono esposti i reperti di una necropoli romana, oltre a delle ceramiche e dei quadri. Anche Palazzo La Marmora, con la sua alta torre ottagonale, e la bellissima facciata lunga ottanta metri, ha rappresentato una tappa suggestiva della nostra giornata biellese.
Se la provincia di Biella, in particolare la valle del fiume Elvo, sono anche famosi per un giacimento aurifero, quello della Bessa, formatosi un milione di anni fa, l’oro vero di questa città, per tanti anni, è stato la lana. Già nel lontano 1245 erano inseriti negli Statuti di Biella il Collegio dei Lanaioli e quello dei Tessitori, e in epoca più recente, dai primi del Settecento in avanti, con l’introduzione in lanificio di metodi di lavorazione più moderni, la città divenne un importante centro di produzione tessile.
Ma Biella è anche meta del turismo religioso, grazie al Santuario di Oropa, importante luogo di culto mariano, sito nell’omonima frazione, a una dozzina di chilometri dal centro. Secondo la tradizione, il Santuario, dedicato alla Madonna Nera, è stato fondato da Sant’Eusebio, vescovo di Vercelli, nel IV secolo.
A Biella l’arte si respira in tutte le sue forme, e infatti la città è anche sede di un’importante manifestazione musicale, il Biella Festival, che dal 1978 richiama cantautori e musicisti da tutta Italia, ma anche dall’estero.
Per continuare il nostro viaggio nel tempo e nelle arti, riprendiamo la funicolare e ci spostiamo in centro, avvertendo, dopo aver camminato tanto, un discreto languorino. Raggiungiamo il Ristorante Vineria At Home, situato in via Orfanatrofio, e scopriamo subito di essere in una location storica: qui, intorno al 1500 nasceva il Monastero di Santa Caterina. Si viene avvolti dalle atmosfere suggestive del passato appena varcato il cancello: il porticato di volte a guglia del dehor richiama lo stile architettonico di secoli fa. Dove un tempo regnava il silenzio di un convento, oggi troviamo un ambiente elegante ma informale, dall’atmosfera tranquilla e rilassante, dove anche l’accoglienza calorosa contribuisce a sentirsi come a casa propria. “At Home”, appunto: un luogo al riparo dalla calura estiva dove ritrovarsi con gli amici per fare quattro chiacchiere degustando del buon vino e assaggiando piatti sfiziosi, ma leggeri. “Per i mesi estivi, fino al 30 settembre 2014, abbiamo deciso di far cambiare volto al nostro ristorante. Per passare delle piacevoli serate in città lasciando fuori dal cancello lo stress di tutti i giorni, aspettiamo tutti nel nostro fresco giardino con la vineria rinnovata. Ognuno può degustare i propri vini preferiti, assaggiarne di nuovi e conoscere personalmente i produttori. Il tutto, accompagnato da sfiziosi finger food, taglieri ricchi di formaggi e salumi ricercati, assaggi delle nostre specialità”, ci spiega il titolare.
Approfittando della calda serata tardo-primaverile, ci accomodiamo nel dehor e ascoltando della piacevole musica dal vivo, iniziamo a gustare dei freschi piatti estivi tra cui degli sfiziosi sformati come il timballo di Sicilia ai maccheroni e ragù di pistacchio di Bronte, e il soufflè di broccoli su crema di carote e cialda di parmigiano. Alcune nostre amiche non resistono alle coloratissime insalate come quella mediterranea, con gamberi, finocchio e arance o quella ellenica, con valeriana, feta, pere e pomodoro. Tra una portata e l’altra, sorseggiamo degli ottimi vini del territorio, ma anche nazionali ed esteri, scelti tra le oltre 130 etichette della fornitissima enoteca. Accompagniamo la degustazione anche con le fantasiose fette di pane condito: casereccio con bocconcini di mozzarella fior di latte, zucchine grigliate e pomodorini, o il pane tostato ai cereali con salmone norvegese, avocado e cipolla rossa di Tropea. Riscuotono grande successo anche i taglieri di salumi di produzione artigianale, e infine non resistiamo nemmeno a una selezione di formaggi d’eccellenza.
Ora che abbiamo scoperto questo locale, ci torneremo senz’altro volentieri, anche per partecipare a delle serate con musica dal vivo e con momenti culturali e artistici e siamo sicuri: ogni volta sarà come ritrovarci a casa di amici.

Francesca Bertha
www.italiastory.com


PER INFORMAZIONI:
www.comune.Biella.it
www.homewinefood.it
Ristorante Vineria At Home
Via Orfanatrofio, 23/A Biella
Tel.: 015/23197

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