Dalle corti cinquecentesche alla valle del buon vino: una giornata a Gattinara - Seconda parte

località: gattinara
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: venerdì 3 ottobre 2014
Data fine viaggio: venerdì 3 ottobre 2014

La nostra cena all’insegna delle ricette autentiche, preparate con ingredienti genuini e rigorosamente a chilometro zero, inizia con un tagliere di salumi valsesiani e della Val d’Ossola, tra cui anche il salame conservato sotto grasso, specialità tipica della zona della bassa vercellese e novarese. Assaggiamo anche la battuta al coltello di fassona e l’ottimo fraket, un formaggio tipico gattinarese, lavorato con la forchetta secondo una ricetta del nonno del signor Tino. Ad accompagnare queste sfiziosità, sono le profumate focacce cotte al momento. Continuiamo con il fiore all’occhiello dell’osteria, ovvero il risotto al Gattinara. I bambini lo chiamano ”riso viola”, visto che si tratta di un risotto cotto nel vino di Gattinara che tinge i chicchi di un caloroso color rubino. Alcuni nostri amici non resistono agli agnolotti ripieni di carne, che a seconda delle stagioni vengono anche preparati con la zucca o con altre verdure, ma riscuote grande successo anche la büsékka, ovvero la trippa preparata in una minestra di verdure di stagione. Piace molto anche la paniscia, fatta alla novarese, con le verdure.
Tra le pietanze gustiamo una fantastica bagna caoda, e ci conquista anche il tapulòn: carne di asino macinata, cotta nel vino di Gattinara e speziata, servita con la polenta. Alcuni di noi optano invece per i bolliti misti da gustare con delle salse verde e rosa, ma anche il fritto misto preparato in padella viene apprezzato molto. Parlando con i titolari scopriamo che nel mese di luglio potremo gustare anche le rane, pescate nelle risaie, preparate in tanti modi: fritte, in umido o nel risotto.
Dopo tutte queste bontà, non ci resta che cedere alla dolce tentazione dei dessert fatti con estro e fantasia da Rosanna, tra cui una rivisitazione della pesca ripiena: pesca caramellata farcita con una crema di cioccolato, tre tipi di amaretti diversi e meringhe. Sono irresistibili anche i biscotti speziati con miele, pepe e noce moscata, così come i baci di dama, il tiramisù e la crema di zabaione con selezione di biscotti tipici piemontesi.
Infine gustiamo anche un tagliere di formaggi tra cui il gorgonzola novarese e delle tome valsesiane di vari livelli di stagionatura, accompagnate con la mostarda fatta col mosto dell’uva di Gattinara.
Siamo certi che questa cena succulenta sarebbe stata molto gradita anche dal cardinal Mercurino di cui nel nostro piccolo seguiremo senz’altro le orme tessendo le lodi della cucina e del vino gattinaresi in Italia e nel mondo.

Francesca Bertha

PER INFORMAZIONI:
www.comune.Gattinara.vc.it
www.labrioska.com
Osteria La Briòska
Corso Valsesia 1, Gattinara (VC)
Tel.: 0163/835163
www.facebook.com/OsteriaLaBrioska

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