Weekend da fiaba in un agriturismo dell’entroterra ligure: gita a Sassello - Parte II.

località: sassello
regione: liguria
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: sabato 7 marzo 2015
Data fine viaggio: domenica 8 marzo 2015

Dalle stalle dei bovini ci spostiamo tra quelle dei cavalli, alcuni dai nomi fantasiosi come Iseo o Bitang. Data la bella giornata, quasi tutti i dieci cavalli della fattoria sono fuori, a passeggiare tra i recinti o per i sentieri circostanti, ma è rimasto anche qualcuno che ci dà il benvenuto anche in nome dei suoi fratelli: un bel cavallo bianco dal carattere amichevole e curioso, arrivato in fattoria di recente.
“In occasione delle Settimane verdi per gruppi di bambini, collaboriamo con il vicino maneggio dell’Associazione Ippica Le Rocce dove fanno proprio scuola per imparare a cavalcare, ma anche addestramento alle gare di endurance. Lì per i bambini organizzano anche passeggiate sul pony Marietto”, ci spiega Francesco.
Quando invece arrivano i bambini per la fattoria didattica, oltre a distinguere i bovini e a conoscere i cavalli con tanto di battesimo della sella con cavalli normali, possono anche visitare il macello e imparare molte cose interessanti sulle foraggere, i seminali e i cereali, e sulle loro tecniche di coltivazione.
L’azienda agricola infatti è quasi del tutto autosufficiente per quanto riguarda la produzione di mangimi e di fieno, anche per questo rappresenta un virtuoso esempio di sostenibilità ecologica.
Durante il nostro giretto facciamo la conoscenza anche di diversi altri animali simpaticissimi, tra cui delle pecore, dei conigli, un cinghiale con i suoi cuccioli dal tipico manto a strisce, e una razza orientale di maialino dal pelo bianco e nero. Un gallo dai colori sgargianti ci saluta col suo chichirichì ogni volta che ci vede passare da una stalla all’altra.
La ricchezza di folti boschi del territorio ha fatto sì che l’azienda agricola si specializzasse anche nella produzione di legna da ardere, ma anche di legnami per la produzione di travi per i tetti e di altri usi. Ai bambini piace molto anche conoscere e poter toccare con mano le diverse varietà di legno e imparare a distinguere ad esempio il castagno, duro e resistente, quindi ideale per i tetti, dal rovere, adatto per essere bruciato.

Dopo un pomeriggio quasi interamente dedicato alle cavalcate e all’esperienza mozzafiato del battesimo della sella per i nostri piccoli novelli cavalieri, a seguito di un breve riposino nella quiete del nostro appartamento, arriva il tanto atteso momento di poterci abbandonare ai piaceri della buona tavola. Ci accomodiamo nella caratteristica sala del ristorante e iniziamo a gustare i prodotti dell’azienda partendo da un ricco antipasto. Si parla spesso di filiera corta, ma qui il concetto del chilometro zero va inteso proprio alla lettera: la bresaola fresca, il lardo, i salumi misti bovino-suino, la formaggetta fresca di mucca, capra e pecora, così come anche le verdure che troviamo nella frittata o come contorno insieme alle portate successive, provengono tutti dalla fattoria. Un trionfo di sapore, di freschezza e di bontà, nell’assoluto rispetto dell’ambiente. Assaggiamo anche la cima e il vitello tonnato, oltre a delle bruschette con un buonissimo patè di lardo, sempre fatto in casa.
Proseguiamo con gli squisiti primi di pasta fresca fatta in casa gustando un bel piatto di ravioli al ragù, preparato sempre con la carne prodotta dall’azienda. Siamo nell’entroterra ligure, quindi non possiamo fare a meno di assaggiare anche le tagliatelle al pesto.
Le pietanze di carne sono chiaramente uno dei fiori all’occhiello del locale, e così la nostra cena continua con un ottimo arrosto di maiale, mentre i nostri amici si dividono tra la carne alla brace, la porchetta e il pollo allo spiedo, ma riscuote grande successo anche il bollito. Tutta carne prodotta in loco, che l’ultima domenica di ogni mese si può anche acquistare direttamente in azienda.
Dulcis in fundo, cediamo volentieri alla tentazione dei dessert fatti in casa tra cui una fantastica torta alla frutta, la millefoglie, il rotolo con la nutella, la torta di nocciole e l’immancabile budino con l’amaretto di Sassello, prodotto dalla fabbrica artigianale Giacobbe, dove tutto viene ancora lavorato a mano e producono anche amaretti senza glutine.
Il resto del nostro weekend trascorre tra rigeneranti passeggiate in mountain bike e a cavallo, intervallate da ore di piacevole ozio all’aria fresca e da lauti pasti all’insegna dei sapori autentici del territorio: decisamente un’esperienza da ripetere presto, anche magari di ritorno da una giornata passata al mare, che dista solo una ventina di chilometri.

Francesca Bertha
PER INFORMAZIONI:
www.comunesassello.it
Agriturismo Romano Francesco
Località Albergare, 4 Sassello (SV)
Tel.: 019/724527

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