La melodia del silenzio che risuona nelle Langhe: vacanze in agriturismo a Cessole - Parte II.

località: cessole
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: sabato 7 marzo 2015
Data fine viaggio: sabato 14 marzo 2015

Ci avviamo anche noi per la strada tortuosa che sale in collina attraversando la frazione dove sorge il Santuario della Madonna della Neve, ma a differenza dei cercatori di monete d’oro che ci hanno preceduto, noi sappiamo con certezza dove trovare i tesori. Certo, a noi non interessano i prodotti dell’antica zecca clandestina, bensì qualcosa di ancora più difficile da trovare ai nostri giorni: tranquillità, pace, sapori autentici, uno stile di vita in perfetto equilibrio con la natura.
Questi tesori li troviamo tutti presso l’Agriturismo Zabaldano, situato nell’omonima frazione in cima alla collina. Collina che in certi tratti ci sembra piuttosto una montagna, ma che in realtà è semplicemente Langa, che, secondo le persone del luogo è una categoria geografica a parte.
Lasciamo l’auto nel comodo parcheggio vicino ai box dei cavalli e ci bastano pochi passi per raggiungere la casa in pietra, finemente ristrutturata in uno stile che valorizza la rusticità del luogo fornendo, nello stesso tempo, tutte le comodità. Siamo partiti dal grigio inverno della città per arrivare nella primavera langhigiana annunciata in maniera splendida dai primi mandorli in fiore che vediamo quest’anno. Tra l’erba del giardino ci sorridono i primi fiorellini e il nostro sguardo può spaziare partendo dal praticello pieno di narcisi fino alle lontane alture, passando per le valli che abbracciano la collina. In lontananza, nonostante la leggera foschia, si distingue bene anche il suggestivo centro storico di Cessole, con l’inconfondibile edificio della chiesa parrocchiale. Le montagne blu si stagliano nell’azzurro chiaro del cielo, facendo da sottofondo a una graziosa mangiatoia per uccellini che con il loro cinguettare rendono melodioso il silenzio che regna intorno a noi.
Ad accoglierci con grande gentilezza sono la signora Claudia e il signor Riccardo, i titolari che gestiscono l’azienda agricola e l’agriturismo con inesauribile entusiasmo e amore. “Lavoriamo la vigna, il fieno e abbiamo anche le api. Ai nostri ospiti, tra cui molti stranieri, viene spesso voglia di partecipare ai lavori, specialmente quando c’è la vendemmia che è anche un momento di festa”, ci raccontano mentre sorseggiamo un caffè nella caratteristica cucina.
“Abbiamo comprato questa antica cascina nel 1996 e abbiamo impiegato circa cinque anni a ristrutturarla per aprire l’agriturismo nel 2001. Nelle vigne si lavorava, ma il resto era abbandonato. Qui, dove oggi si trova la cucina, all’epoca c’erano le stalle, mentre una parte della casa era crollata. Siamo stati tra i primi a recuperare la facciata in pietre, togliendo il vecchio intonaco.”
La vicinanza dei boschi si percepisce anche dal fatto che il nostro appartamento si chiama Capriolo, mentre gli altri due sono dedicati alla volpe e al tasso: tutti animali che ogni tanto si possono pure avvistare nei dintorni della cascina. Al pianoterra si trova un appartamento attrezzato per disabili su sedia a rotelle, e tutti gli alloggi sono dotati di bagno con doccia e di un comodo soggiorno- cucina, oltre alla camera doppia. Il cucinotto è racchiuso in un originale armadio-cucina in cui non manca niente, dal lavandino al frigo, ma le cui ante, una volta finito di preparare da mangiare o di lavare i piatti, si possono richiudere in modo che il mobile sembri un vero e proprio armadio che si inserisce perfettamente tra i mobili antichi. Il contatto con la natura circostante continua anche in camera grazie alla meravigliosa vista che dalle finestre si apre sulle montagne.

Quando si arriva qui, si entra in una dimensione profondamente rilassante e rigenerante, dove i ritmi non potranno essere quelli frenetici a cui si è spesso abituati. Mentre il primo giorno sono ancora tutti attaccati ai propri telefonini, man mano che passano i giorni, l’attenzione verso la natura prende gradualmente il sopravvento. Proprio per questo l’ideale è passare qui diversi giorni, almeno una settimana, in modo da dare il tempo alla nostra mente e alla nostra anima di calmarsi e di respirare in sintonia con la natura. Si può farlo anche seguendo le orme del celebre erborista di Cessole, Teodoro Negro, l’inventore dell’omonimo Toccasana, ma oltre alle piante e alle erbe è molto interessante fare la conoscenza anche degli animali.

Presso la vicina cascina Bric dei Galli, gestita dal figlio e dalla nuora dei titolari dell’Agriturismo Zabaldano, ovvero da Roberto, agrotecnico, e da Corinna, infermiera veterinaria e guida equestre, i quali un domani saranno aiutati anche dal piccolo Pietro, si può visitare una vera e propria fattoria e assaggiarne i prodotti. Un gregge di circa settanta pecore autoctone della Langa, allevate in stato semibrado, garantiscono la produzione di favolosi formaggi artigianali e di carne pregiata, mentre la dolce mucca Carolina fornisce del buonissimo latte fresco.
Sintonizzarsi sui ritmi della natura vuol dire anche rilassarsi e passare dei giorni senza stress a cominciare dall’assenza della sveglia: apprezziamo molto il fatto che qui ognuno si alza quando vuole e in cucina trova tutto l’occorrente per prepararsi la colazione: pane, biscotti, uova, marmellate fatte in casa con la frutta della cascina e lo squisito miele delle api, piccole regine dell’agriturismo. Nella bella stagione la giornata può continuare con un bel bagno nella minipiscina Jacuzzi da cui si gode di una meravigliosa vista sul paesaggio circostante.
La nostra settimana di soggiorno passa tra escursioni in auto, in mountain bike e a piedi lungo le caratteristiche strade di Langa dei dintorni, alla scoperta di antichi borghi e di infiniti scorci di una natura ancora incontaminata. Riusciamo perfino a fare una capatina al mare andando e tornando comodamente in giornata, e non rinunciamo neanche a visitare la vicina città termale e d’arte, Acqui Terme.
Non facciamo fatica nemmeno per mangiare: oltre a degustare i prodotti delle cascine, dai formaggi al miele fino ai vini, prendiamo l’abitudine di cenare al vicino Ristorante Madonna della Neve dove la nostra romantica caccia al tesoro si completa anche grazie alle specialità gastronomiche del territorio.
Su una parete della cascina abbiamo notato il dipinto di una pittrice straniera, affezionata ospite dell’agriturismo da lei sapientemente immortalato con i colori caldi della natura. Altri ospiti inviano da Paesi lontani dei bellissimi album di fotografie delle loro vacanze, a volte con poesie e citazioni dedicate.
Dopo questa settimana di armonioso relax siamo certi di farlo anche noi e di ritornare presto in questa oasi di pace. Nel fattempo conserveremo nel nostro cuore l’acquarello che racchiude il ricordo dei colori, dei profumi, dei sapori e del silenzio di questo luogo meraviglioso.

Francesca Bertha

PER INFORMAZIONI:
www.comune.Cessole.at.it
www.agriturismozabaldano.com
www.bricdeigalli.com
Agriturismo Zabaldano
Regione Zabaldano, 1
Tel.: 014480275

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