Vacanze nella natura per rinascere a nuova vita: gita a Roccaverano

località: roccaverano
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: mercoledì 10 giugno 2015
Data fine viaggio: lunedì 15 giugno 2015

Per Bramante, il celebre architetto e pittore rinascimentale l’anno 1509 fu piuttosto problematico. I lavori alla Basilica di San Pietro di Roma erano iniziati da tre anni, ma proseguivano a rilento. La demolizione dell’abside e del transetto dell’antica basilica, prevista dal progetto del Bramante aveva suscitato un mare di polemiche al punto che qualche anno dopo il celebre artista venne dileggiato in un dialogo satirico dal titolo Simia, ovvero Scimmia. Fu in questo periodo turbolento che incredibilmente il Bramante trovò il tempo e l’entusiasmo per la realizzazione del progetto della facciata della chiesa di Santa Maria Annunziata a Roccaverano, il borgo astigiano situato più in alto, a ben 800 metri sul livello del mare.
Il merito di aver convinto l’anziano genio a occuparsi della chiesa di un piccolo paese, per di più distante da Roma, fu di Enrico Bruno, vescovo nativo di Roccaverano e amico del Bramante. Le cronache non ci raccontano come avesse fatto, ma possiamo ritenere verosimile l’ipotesi che al tavolo della trattativa oltre a una serie di argomentazioni ragionevoli, il buon vescovo avesse offerto al Bramante anche della robiola locale, assaggiata la quale, l’archietto non avesse saputo dire di no alla proposta.
Nei documenti si hanno notizie del celebre formaggio fatto con il latte crudo delle capre, allevate sulle colline terrazzate che circondano Roccaverano sin dall’anno Mille, ma in realtà le origini di questa prelibatezza risalgono al periodo dell’insediamento dei celti liguri.
Arriviamo a Roccaverano seguendo le orme di queste popolazioni antiche, costeggiando un paesaggio mozzafiato di calanchi di morbida arenaria, ricordo del tempo in cui qui c’era il mare. A indicarci la strada, oltre ai cartelli, è la mastodontica torre circolare, simbolo del paese. Alta ben 30 metri, la suggestiva costruzione faceva parte dell’antico castello di cui oggi rimane un’unica, scenografica facciata dalle cui finestre si apre una fantastica vista sulla piazza e sulla chiesa di Santa Maria Annunziata, quella, appunto, progettata dal Bramante e consacrata nel 1516. Dopo aver ammirato una delle più armoniose piazze del Piemonte, ci spostiamo presso la chiesa cimiteriale di San Giovanni, l’antica parrocchiale che custodisce il più completo ciclo di affreschi gotici dell’Astigiano.
Il meraviglioso paesaggio langarolo con gli interminabili filari dei suoi vigneti, i suoi borghi medievali abbracciati dal verde e dai fiori è il luogo ideale per staccare dallo stress delle grandi città. Non solo: immerso tra queste colline dalla bellezza mozzafiato esiste un luogo dove oltre a rilassarsi è possibile ritrovare se stessi e anche scoprire una vita nuova, sana e positiva grazie agli insegnamenti del Reiki. Si tratta della Cascina Rosso, noto agriturismo biologico circondato da dodici ettari di verde tra orti, frutteti, prati e sentieri da trekking. E’ la location ideale per imparare e praticare meditazione, specialmente Mindful Meditation, ed è un luogo dove possiamo ristabilire l’equilibrio tra corpo e anima anche grazie ai corsi di Usui Reiki, Karuna Reiki e di EFT (Emotional Freedom Techinques) tenuti dai master Adriano Rosso e sua moglie Judith Rivera Rosso, i titolari della struttura.
Dopo essere arrivati ci sistemiamo nei nostri comodi appartamenti, spaziosi e dotati di tutti i comfort che servono per una vacanza di rigenerazione. Tra questi, apprezziamo molto la presenza della cucina, che utilizzeremo per preparare dei piatti semplici e gustosi a base dei prodotti biologici della cascina, un vero Eldorado anche per vegetariani e vegani. La tranquillità del nostro sonno sarà garantita dall’assenza di inquinamento acustico e luminoso – al limite a tenerci svegli potrà essere il “traffico” della Via Lattea che possiamo osservare sia affacciandoci alla finestra che uscendo in cortile -, ma l’inquinamento è assente in ogni sua possibile forma, comprese le sostenze chimiche che non solo sono bandite nelle coltivazioni, ma perfino le lenzuola sono lavate con detersivi naturali.
“Oggi siamo bombardati da una quantità assurda di informazioni e di stimoli per lo più inutili e dannosi che ci distraggono dalla vera essenza della vita. Noi siamo qui per mostrare alle persone che un’alternativa esiste. Non c’è bisogno di attendere di ammalarsi per prendere in mano la propria vita e migliorarla rendendola positiva e armoniosa”, ci spiegano Adriano e Judith, due persone squisite e autorevoli che parlano per esperienza vissuta e con assoluta cognizione di causa. “L’essere umano nasce per crescere e con i metodi che noi insegniamo, tutti possono imparare a gestire lo stress e i propri problemi. Abbiamo anche visto tanti casi in cui delle persone sono riuscite a superare vari disagi e disturbi fisici. E’ possibile imparare a vivere con gioia, si tratta di avere un approccio diverso alla vita. Le persone che vengono a passare un po’ di tempo da noi, non solo tornano a casa rigenerati e con l’abbronzatura, ma con qualcosa di molto più duraturo e importante: la consapevolezza di avere un’alternativa, la certezza di poter creare la propria vita e di poterla vivere senza stress e in armonia”, continuano i titolari con entusiasmo contagioso.
I corsi, che sono opzionali, si svolgono in un’ampia sala luminosa dell’antica cascina ristrutturata nel 2006, dalle cui finestre si apre un panorama incantevole sul verde. Dopo i corsi raggiungiamo i nostri amici che hanno scelto di dedicarsi a un riposo antistress facendo passeggiate lungo i sentieri che partono dalla cascina e si snodano per le colline circostanti e gite nei vicini borghi storici tra cui Monastero Bormida, Canelli o città d’arte come Acqui Terme e Asti. Ci rilassiamo anche andando in giro per ristoranti tipici e gustando i prodotti a chilometro zero della Cascina, mentre per i ragazzi resterà un’esperienza indimenticabile aver scoperto tanti segreti dell’orto biologico. Una coppia di nostri amici invece è entusiasta dei suggerimenti di Life Coaching ottenuti per riorganizzare la propria vita e la loro attività lavorativa.
Quando la nostra vancanza termina, portiamo a casa il profumo sublime e il sapore senza paragoni della frutta e della verdura fresca e incontaminata appena colta, la bellezza della natura, il fascino delle nostre camere con travi a vista e dei muri spessi dell’antica struttura che sembra avere un’anima, l’allegria dei gatti e del cagnolino della cascina, il cinguettio degli uccelli, l’emozione di aver intravisto dei caprioli sui sentieri boschivi e soprattutto un profondo senso di benessere che abbiamo imparato a cogliere e a coltivare in noi stessi grazie ad Adriano e Judith, persone che convincono della validità dei metodi da loro praticati semplicemente con il loro esempio. Durante questa vacanza non solo ci siamo rigenerati, ma abbiamo imparato a trattarci bene e a vivere con gioia. Nel titolo del suo libro, Adriano dice: “La Tua Vita è Un Orto - Coltivala!”. Abbiamo iniziato a seguire il suo suggerimento.

Francesca Bertha
www.francescabertha.it

PER INFORMAZIONI:
www.comune.Roccaverano.at.it
www.cascinarosso.info
www.reikiitalia.com
www.eftitalia.com
Cascina Rosso – Agriturismo biologico
Reg. Caramello Piandonne, 26 Roccaverano (AT)
Tel.: 0144/93100

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