Dalla città termale alla fattoria didattica per ritrovare la pace: un weekend ad Acqui Terme - I.

località: acqui terme
regione: piemonte
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: sabato 18 luglio 2015
Data fine viaggio: domenica 19 luglio 2015

Ci sono delle città la cui bellezza è esaltata anche dal paesaggio che le circonda, e il piacere di visitarle inizia lungo la strada che si percorre per raggiungerle: Acqui Terme è una di queste. Per arrivare in questa famosa città termale dell’Alto Monferrato, percorriamo la strada del Turchino che da Genova Voltri sale a Ovada e da lì porta ad Acqui Terme attraverso un paesaggio mozzafiato che si estende tra interminabili vigneti, coloratissimi borghi e castelli medioevali. I paesi che incontriamo prima di raggiungere Acqui sono anche intrisi di un particolare fascino di mistero grazie alle apparizioni della Madonna e a degli eventi miracolosi avvenuti secoli fa nei vicini paesi di Molare e di Cremolino, come testimoniano i santuari eretti sui luoghi divenuti sacri.
Appena raggiungiamo il Ponte Carlo Alberto, sul fiume Bormida, notiamo i resti dell’Acquedotto romano, tra i monumenti simbolo della città. Dal ponte si vedono bene i quindici pilastri e i quattro giganteschi archi che ricordano agli acquesi la loro gloriosa tradizione termale, che continua con successo tutt’oggi negli stabilimenti termali della città. Le sorgenti termali di Acqui Terme godettero infatti di notevole prestigio già in epoca romana: lo scrittore latino Plinio Il Vecchio le ricorda addirittura tra le più importanti del mondo romano.
Dopo l’acquedotto andiamo a vedere l’acqua: quella della Bollente, il monumento più famoso della città: si tratta di una splendida edicola marmorea realizzata nel 1879 dall’architetto Giovanni Cerutti, all’interno della quale sgorga l'acqua bollente e curativa: 560 litri al minuto a 74,5 gradi, di un'acqua sulfureo-salso-bromo-iodica.
Il motto di Acqui Terme è “Arte et Marte”, ovvero con l’ingegno e con la forza. Acqui ha dato i natali a diversi artisti nel corso della storia, tra cui Ginevra Scatilazzi, famosa letterata del Cinquecento, che in occasione della visita di papa Paolo III Farnese, gli si rivolse in perfetto latino, suscitando lo stupore del pontefice. Per passare ai tempi nostri, è di Acqui Terme il gruppo folk rock degli Yo Yo Mundi, che si sono esibiti anche sul prestigioso palco del Premio Tenco con le loro canzoni poetiche in cui omaggiano spesso la loro città e il Monferrato. Per i più piccoli invece, l’arte di Acqui propone dei romanzi d’avventura per l’infanzia, usciti dalla penna dello scrittore acquese Pierdomenico Baccalario.
Tra gli altri splendidi monumenti che testimoniano la storia della città, visitiamo il Castello dei Paleologi, citato già nel 1056, che oggi ospita il Museo Archeologico, mentre tra gli edifici religiosi ammiriamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta, risalente al X secolo e la meravigliosa Abbazia benedettina di San Pietro, di origini paleocristiane, dedicata alla Madonna Addolorata.

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...