Emilia

località: bologna, piacenza, parma, modena, reggio emilia, ferrara
regione: emilia
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: martedì 1 gennaio 2008
Data fine viaggio: martedì 1 gennaio 2008

Ho transitato molteplici volte da questa regione diretto in altre destinazioni e in alcune occasioni ne ho visitato zone come tappa verso altri luoghi o con tour dedicati.
La parte appenninica dell'Emilia confina con la Toscana ed è per questo che in alcune occasioni è stata appendice a soggiorni montani all'Abetone (vedi Pistoia e Provincia) durante le "settimane bianche". Infatti a un passo dall'Abetone in località Dogana Nuova, dove da ragazzo ho pure dormito in un hotel, si entra in Emilia e da qui in pochi km si giunge ai caratteristici paesi montani di Fiumalbo e a Pievepelago. Quest'ultimo paese l'ho raggiunto una volta pure dalla Garfagnana (vedi itinerario relativo) percorrendo la strada del Passo delle Radici e transitando per Sant'Anna Pelago. A Pievepelago sonostato al Centro della Federazione Tennis dove si allenava mia figlia in estate.
Sempre sull'appennino emiliano sono stato più volte a Porretta Terme, da bambino per curarmi, da ragazzo per rivedere questi luoghi legati all'infanzia e da adulto una volta di passaggio e altre due pere accompagnare mia madre ai bagni. Quando venivo qui con mia madre per le cure alloggiavamo in uh hotel di un paesino pedemontano chiamato Castelluccio e da lì organizzavamo brevi escursioni visto che Porretta non offriva niente di particolare se non il moderno stabilimento termale, qualche cinema e un piccolo centro storico diviso da un torrente. Uno degli itinerari più interessanti prevedeva passando per Lizzano in Belvedere e Vidiciatico la visita al Santuario della Madonna dell'Acero e alle vicine cascate raggiungibili con un sentiero. Altra escursione quella al Lago Scaffaiolo, tipico specchio d'acqua d'alta montagna, al Santuario della Madonna del Faggio raggiungibile direttamente da Castelluccio e percorrendo la strada di fondovalle Riola dove si trovano un avvenieristica Chiesa progettata dal famoso architetto finlandese Alvar Aalto nonchè su di un colle un castello visitabile ma all'epoca piuttosto trascurato. Scendendo ancora più a valle si incontra Marzabotto con resti archeologici e i ricordi dell'eccidio perpetrato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.
Sempre in area appenninica, ma da tutt'altra parte, Serramazzoni, dove sono andato per lavoro come cronista di una gara di montain bike e Borgo Taro tappa di una breve sosta quando facevo il militare nella vicina Lunigiana in Toscana.
Questi gli Appennini, e il resto dell'Emilia?
piacenza offre una grande piazza centrale piacevole da visitare mentre in Provincia ho risalito la strada per Bobbio facendo sosta per motivi di lavoro a Rivergaro. Bobbio è un'antica cittadina pedemontana con un palazzo vescovile e un paio di belle chiese, legate al ricordo di San Colombano e Sant'Antonio Gianelli. Seguendo la strada è possibile passare lo spartiacque appenninico ed entrare in Liguria, tornando verso piacenza ci si può invece fermare a Grazzano Visconti, scenografico villaggio medioevale all'interno del quale si trovano negozi e ristoranti in tema con il periodo. Nei dintorni si può fare un altro tuffo in un medioevo un pò meno artificiale a Castell'Arquato dove si trova un borgo così caratteristico e quasi intatto che spesso è stato utilizzato per girare film ambientati in quell'epoca. Il borgo è dominato da un castello molto carino da visitare anche all'interno. La Provincia di piacenza è stata meta di visite negli ultimi anni in occasione di viaggi di lavoro.
Bella anche parma con un centro storico molto signorile e bei palazzi. Davanti al Duomo fa bella mostra di sè un caratteristico battistero ottagonale mentre nel parco il Palazzo Ducale ospita oggi i famosi Carabinieri del Ris. Ero già stato a parma in gita scolastica da ragazzo ma ci sono tornato recentemente per passeggiare nelle eleganti strade passando davanti a storici monumenti come il Teatro Regio e visitando il Museo dei Burattini, uno dei pochi nel suo genere.
In Provincia ero stato diversi anni prima con alcuni amici a Salsomaggiore Terme per assistere alla finale dell'Europeo di hockey pista. Prima della partita avevo passeggiato per i parchi pubblici ben tenuti della città mentre al ritorno mi ero fermato a cena nella vicina Fidenza.
reggio emilia, Rubiera e Correggio sono invece le città della Provincia di Reggio dove sono stato, tutte per motivi di lavoro e visitate senza particolare entusiasmo.
Decisamente più bella modena, anche questa visitata per viaggi di lavoro in uno dei quali durante la conferenza stampa di presentazione di un evento sportivo fui ricevuto nel Palazzo Ducale. In Provincia trascorsi un giorno a Serramazzoni per seguire come cronista una gara di montain bike e sono stato un paio di volte a Carpi per motivi di lavoro.
bologna meriterebbe una visita più attenta da parte mia, le due volte che vi sono stato (in gita scolastica da bambino e per lavoro nell'89) mi hanno comunque permesso una passeggiata per piazza grande e la salita di una delle due torri degli asinelli. In Provincia la sosta a Crevalcore per motivi di lavoro è insufficente ad esprimere un giudizio.
Infine la Provincia di ferrara presenta due splendidi gioielli: l'omonimo capoluogo e l'Abbazia di Pomposa.
ferrara è dominata dal suo castello turrito circondato da fossato che fu dimora degli estensi, ha anche una gran bella piazza dove si affacciano alcuni tra i monumenti più significativi della città tra cui spicca la facciata del Duomo.
In Provincia l'Abbazia di Pomposa è un austera costruzione di origini antichissime sulle cui pareti interne gli affreschi ci raccontano del suo glorioso passato. Una sosta a Pomposa è un arricchimento per lo spirito e per la cultura. La zona di ferrara l'ho visitata solo negli ultimi anni come tappa intermedia verso altri luoghi.
Per le altre province dell'Emilia Romagna vedi "Romagna"

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...