Valle d'Aosta

località: aosta, fenis, cervinia, courmayeur, gresoney-saint-jean, punta helbronner, liliaz, valnontey
regione: valle d'aosta
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: martedì 1 gennaio 2008
Data fine viaggio: martedì 1 gennaio 2008

Ho transitato alcune volte in questa regione diretto in Francia attraverso il traforo del Monte Bianco, 11 km di galleria che separano courmayeur da Chamonix in Francia. In uno di questi transiti mi fermai da un meccanico a Courmayer a causa di un guasto alla mia Fiat Tipo.
In Valle d'aosta sono venuto in gita scolastica quando ero a scuola media pernottando ad aosta dove andammo a vedere i resti dell'antica città romana, tra gli altri l'arco di Augusto e il Teatro. Il giorno dopo sostammo al castello medioevale di fenis dove ricordo un salone con un grosso camino. fenis è il classico castello con torrioni e merletti.
Nell'89 andai a cervinia per realizzare un servizio giornalistico sul bob nella locale pista e approfittai per vedere anche il celebre centro turistico di sport invernali.
Un tour della Valle compiuto con la mia compagna e il nostro bambino è stato effettuato con l'autovettura. Prima tappa al Parco Nazionale del Gran Paradiso nel villaggio di valnontey che si sviluppa in un alpeggio meraviglioso. Qui visitiamo il piccolo Giardino Botanico Alpino Paradisia che non offre un granchè se non il meraviglioso paesaggio circostante. Poi ci siamo spostati nella località di liliaz per raggiungere con una breve passeggiata le omonime cascate. Tornati alla nostra vettura con la carissima autostrada abbiamo raggiunto courmayeur prendendo possesso dell'alloggio in un caratteristico Hotel affacciato sul possente fiume Dora Baltea di fronte alla parete del massiccio del Monte Bianco. Il mattino seguente, approfittando della splendida giornata di sole, con la Funivia del Monte Bianco siamo giunti al Pavillon de Mont Frety dove abbiamo fatto giocare il bambino nel parco giochi in cui si trova un piccolo specchio d'acqua percorribile con una chiatta ancorata. Un vero spasso per il piccolo che qui può anche tentare una "scalata" su un masso artificiale o regolare l'afflusso delle acque in una micro diga. Ripresa la Funivia siamo giunti a punta helbronner dove all'interno del Rifugio passa la linea di confine con la Francia. Sul tetto del Rifugio c'è la Terrazza da dove è possibile godere di una bella panoramica sull'arco Alpino spaziando anche su Cervino e Monte Rosa. Attraversato il confine abbiamo proseguito con la Funivia francese fino alla Aguille du Midi (vedi itinerario relativo). Al rientro in Funivia dalla Aguille du Midi abbiamo attraversato il confine posto nel Rifugio di punta helbronner tornando in Italia. Ripresa la Funivia del Monte Bianco siamo tornati al Pavillon de Mont Frety sostando per visitare il Giardino Botanico Alpino Saussurea e consumando la merenda nella Caffetteria. Ripresa la Funivia siamo scesi a valle, E' stata una spettacolare e costosa escursione, la Funivia del Monte Bianco era stata completamente rinnovata da poco, le nuove grandi cabine circolari e girevoli permettono una visione a 360 gradi del paesaggio circostante. Un esperienza assolutamente da fare. Dopo un veloce tour in autovettura dell'amena Val Ferret, una zona di alpeggi e masi lungo il percorso di un torrente, torniamo all'Hotel della notte precedente anche perchè abbiamo appurato che offrono un abbondante, varia e gustosa prima colazione. Anche per cena torniamo al Ristorante della sera passata perchè offre buoni prodotti della gastronomia locale. Al mattino seguente ci spostiamo a cervinia ma le nuvole coprono il Cervino per cui rinunciamo a salire con la Funivia. Ci accontentiamo di vedere una delle montagne più famose del Mondo dal piccolo lago blu dove si riflette anche se ancora in gran parte avvolto da nuvole. Percorrendo a ritroso la Valtournance ci fermiamo a Buisson e parcheggiata l'autovettura raggiungiamo in Funivia Chamois. Questo è l'unico Comune italiano raggiungibile solo in Funivia. Dal piccolo e curatissimo Centro saliamo sulla seggiovia per il Lago Lod dove facciamo merenda in un Maso. Con la Seggiovia scendiamo a Chamois e proseguiamo con la Funivia per Buisson da dove finalmente possiamo vedere il Cervino privo di nuvole. Ripresa l'autovettura lasciamo la Valtornance per trasferirci a Gressoney Saint Jean, caratteristico e bel paese legato alle tradizioni dei walser, un antico popolo alpino che ha saputo mantenere buona parte della sua cultura. Fatto un giro del paese fino al laghetto ripercorriamo la Valle del Lys e lasciamo la Valle d'aosta.

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