Molveno

località: altopiano della paganella, dolomiti di brenta
regione: trentino
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: sabato 21 giugno 2008
Data fine viaggio: sabato 28 giugno 2008

Partecipanti: Caterina "CAT", Matteo "TEO", Davide "DVD"
Guide: Kompass 649 Altopiano della Paganella Dolomiti di Brenta; Andalo Molveno Fai della paganella Dolomiti di Brenta Passeggiate e Sentieri (acquistata all'ufficio informazioni; € 1 con ricevuta!)

A Molveno è stata assegnata la Bandiera arancione Touring Club Italiano. Questo riconoscimento è un marchio di qualità turistico-ambientale conferito dal TCI ai piccoli comuni dell'entroterra italiano (massimo 15.000 abitanti) che si distinguono per un'offerta di eccellenza e un'accoglienza di qualità.

Hotel Gloria
http://www.gloriahotel.it/
Via Lungolago, 15
38018 Molveno (TN)
Tel 0461/586962

venerdì 20/06
Roma > Rovereto. nel pomeriggio a zonzo per le vie di Rovereto in compagnia di Zio Alex.

sabato 21/06
M Molveno > Rovereto
P Ambientamento e scoperta del paese

domenica 22/06
M/P Molveno; Ponte Romano; Fortini Napoleone; Giro Lago (3h30; 11km; dislivello minimo; molto facile)
NOTE: il ponte romano non si vede (o forse non lo abbiamo visto noi). per quanto riguarda i fortini si trovano in prossimità della casa privata che si trova poco dopo aver preso il sentiero di riferimento. non solo rimane ben poco ma bisogna sapere anche dove trovarlo (noi abbiamo rinunciato e lo abbiamo scoperto parlando con il nostro albergatore).
P Molveno; Baita Ciclamino; Capitello S. Antonio; Molveno (1h30; 3,5km; dislivello minimo; molto facile)
NOTE: non è chiaro da dove parta il sentiero 319, forse dal parcheggio situato a 500 metri dalla Baita. il primo tratto (molveno/parcheggio) è tutta strada asfaltata. meglio arrivare alla baita prendendo la passeggiata S. Antonio.

lunedì 23/06
M Molveno (890m); Rif. Pradel (1370m); Malga Tovre (1460m); Rif. Montanara (1525); Rif. Croz dell’Altissimo (1430m); pranzo
NOTE: per il tratto Molveno/Pradel (da 890 slm a 1370) abbiamo preso la bidonvia (solo andata) dalla quale si può ammirare il lago in tutta la sua estensione. risalita davvero divertente. a Malga Tovre abbiamo fatto una sosta alla Fattoria Didattica (purtroppo TEO dorme di gusto e non vede gli animali). il tratto Malga Tovre/Rif. Montanara è molto breve ma con una salita piuttosto ripida. per il tratto Montanara/Croz Altissimo abbiamo preso il sentiero 340B (sentiero delle grotte) ed il 340 (seghe del marilon) (1h10; dislivello 137; facile/medio; consigliamo questo percorso in quanto l'inverso, sutto il salita, è molto più impervio da percorrere.
P Rif. Croz dell’Altissimo (1430m); Baita Ciclamino (626m); Molveno e bagno al lago
NOTE: per il tratto Croz Altissimo/Molveno abbiamo preso il sentiero 322 ed il sentiero 319. una lunga e piacevole discesa verso le sponde del lago su strada bianca facilmente percorribile. quasi obbligatorio un pediluvio nel Torrente Masso.

martedì 24/06
M Area Orsi Spormaggiore; Castel Belfort
NOTE: conviene parcheggiare l'auto presso l'Area Orsi stessa. il percorso dal parcheggio del paese è piuttosto disagevole sopratutto perchè tutto su asfalto. gli orsi nel recinto ci sono (tre di numero) ma sembrano piuttosto annoiati dai visitatori. il prezzo del biglietto vale lo spettacolo offerto (a dire il vero piuttosto triste). da farsi solo se non si sono mai visti gli orsi dal vivo. la vista e sopratutto la visita interna di Castel Belfort sono piuttosto suggestive.
P Torneo di Mini Golf Molveno

mercoledì 25/06
M Molveno (890m); Rif. Pradel (1370m); Malga Tovre (1460m); Rif. Montanara (1525); pranzo
NOTE: oggi ci sono a venuti a trovare Nonna Ramona e Zio Alex. torniamo a Malga Tovre (bidonvia andata/ritorno) dove TEO, questa volta ben sveglio, si gode tutti gli animali della Fattoria Didattica. la sosta prevede la degustazione del latte e la decisione di tornare il pomeriggio per fare merenda con lo yogurt sempre prodotto il loco. solita ripida, ma breve salita, verso il Rif. Montanara.
P rientro a Molveno
NOTE: prima di riprendere la bidonvia ci fermiamo per una doverosa merenda alla Fattoria Didattica. prendiamo yogurt (decisamente migliore del latte) e formaggio (buono a detta di CAT e Zio Alex). TEO non fa distinzione ed assaggia come sempre tutto. la giornata termina con una breve passeggiata lungo lago. domani si riprende a camminare!

giovedì 26/06
M Molveno (890m); Rif. Malga Andalo (1357m); Rif. Selvata (1657); pranzo
NOTE: il tratto Molveno/Malga Andalo (sentiero 332; 1h30; 3km; dislivello 500; facile) malgrado sia indicato come facile è davvero molto ripido. lo percorriamo lentamente, senza fretta, cercando il giusto ritmo. a Malga Andalo scopriamo che tto sommato non siamo stati poi così lenti e che abbiamo impiegato solo 15 minuti in più di quanto previsto dalla segnaletica. il tratto Malga Andalo/Rif. Selvata (sentiero 332; 1h10; ?km; dislivello 300; difficile con il sentiero Donini, per un tratto di sentiero molto esposto) è indicato come difficile e consigliato solo a persone esperte ed equipaggiate. noi ci avviamo, forse in modo un pò troppo incauto, confortati dalle parole del nostro albergatore che minimizza le indicazioni della guida turistica. a mente fredda possiamo dargli solo in parte ragione. un percorso ferrato rimane sempre insidioso sopratutto quanto si porta sulle spalle un bimbo. dire che abbiamo sfidato la sorte è forse troppo, diciamo che ci è andata bene.
P Rif. Selvata (1657); Baita Ciclamino (626m); Molveno
NOTE: percorso a ritroso molto tranquillo ed agevole attraverso la Valle delle Seghe (sentiero 319; 1h45; ?km; dislivello 831; facile) che ci porta ad una gustosissima quanto meritata merenda a base di gelato.

venerdì 27/06
M Molveno (890m); Andalo (1040m); Doss Pelà (1776m); Passo di S. Giacomo (1963m); Malga Covelo (1824m)
P Passo di S. Giovanni (1674m); Molveno (890m)

sabato 28/06
M Castel Stenico
P Castel Drena
giornata dedicata alla visita di due castelli trentini. la nostra passione per il medioevo non ci permette di ripartire senza aggiungere un paio di visite al nostro personalissimo album. Ai piedi del gruppo del Brenta, castel Stenico domina da un dosso roccioso la media valle del Sarca. Il castello di Drena domina la sommità del rilievo roccioso a picco sul Rio Salagone.

domenica 29/06
Molveno > Roma

GRAZIE a CAT per la bellissima settimana di vacanza.
GRAZIE a TEO per averci fatto divertire non poco.

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venerdì 27 giugno 2008

venerdì 27/06
M Molveno (890m); Andalo (1040m); Doss Pelà (1776m); Passo di S. Giacomo (1963m); Malga Covelo (1824m)
NOTE: percorso consigliato dal nostro albergatore per la sua particolare visuale sul Gruppo di Brenta. ci rechiamo ad Andalo con il bus locale (prestate molta attenzione alle tabelle ed agli orari) e da qui prendiamo la Cabinovia sola andata Andalo/Doss Pelà (da 1040 slm a 1776). il tratto Doss elà/Passo di S. Giacomo (sentiero 610; 1h45; ?km; dislivello 183) è davvero molto suggestivo e presenta una vegetazione inconsueta che ricorda molto la tundra. con l'approssimarsi del
Passo di S. Giacomo il tempo si fa incerto e nuvoloni poco rassicuranti cominciano ad oscurare il sole. camminiamo da diverso tempo ma proviamo ugualmente ad aumentare il passo perchè il tempo si fa sempre più minaccioso. arriviamo al Passo di S. Giacomo (1963m) e senza esitare ci dirigiamo verso il passo di S. Giovanni. i primi tuoni ci fanno capire che a breve ci troveremo sotto il più classico degli acquazzoni estivi; purtroppo non vediamo nessun riparo dove aspettare in
sicurezza. ormai l'acqua è prossima, sentiamo le prime gocce cadere. i sensi di colpa sulla nostra avventatezza, sulla scarsa attrezzatura, sul fatto che se c'è sole il giorno prima non vuol dire che ci sarà anche il giorno dopo, iniziano a
minare la lucidità mentale quando vediamo poco distante una malga abitata (ci sono i fuoristrada parcheggiati). ormai piove, non a dirotto ma piove, quando arriviamo sull'uscio e chiediamo ospitalità. a Malga Covelo (1824m) ci accoglie con il
sorriso un mandriano indiano del Punjab. Rimane sorpreso al racconto di quello che abbiamo fatto e di quello che dobbiamo fare per tornare il albergo. forse per questo motivo ci conforta sulla brevità dell'acquazzone che nel mentre ha iniziato a sfogarsi. rimaniamo a chiacchierare mentre TEO pranza con le poche cose che abbiamo preso per lui. CAT ed io rimandiamo il pranzo dato che il rifugio segnato nei pressi del Doss Pelà si è rivelato tristemente chiuso. quando una mezza schiarita compare tra le nuvole riprendiamo il nostro cammino verso il Passo di S. Givanni.
P Passo di S. Giovanni (1674m); Molveno (890m)
Il tempo pare via via migiorare tuttavia pensiamo sia meglio non sfidare la sorte una seconda volta. Da Passo S. Giovanni iniziamo a scendere finalmente verso Molveno (sentiero 612; 1h45; ?km; dislivello 784). 784 metri in discesa su un sentiero ripido ed a tratti ricoperto da vegetazione non aiutano ad alleviare la stanchezza che abbiamo sulle gambe. ma ormai camminiamo per inerzia ed anche il 612 alla fine viene inghiottito sotto i nostri collaudati scarponi.