MERANO - I Giardini di Castel Trauttmansdorff... la flora del mondo in 1 giorno

località: merano
regione: trentino alto adige
stato: italia (it)

Data inizio viaggio: sabato 12 maggio 2007
Data fine viaggio: domenica 13 maggio 2007

Il verde ed i fiori del mondo in 1 giorno ? Può sembrare incredibile, ma in Italia è possibile ammirare il mondo vegetale della nostra Terra visitando i Giardini di Trauttmansdorff in 1 giorno, dalla mattina al tardo pomeriggio, un’esperienza unica da farsi in una perla dell’Alto Adige, Merano.
Questo breve viaggio ve lo illustro con 100 foto scelte fra quelle scattate in primavera, parecchie, perché il tempo che abbiamo incontrato non era l’ideale per immortalare i fantastici colori della piena fioritura.
Noi lo abbiamo fatto con un fine settimana, dal 12 al 13 maggio 2007, anche per ritornare a Merano, una delle cittadine sud tirolesi che prediligo per il suo centro storico con la piacevole via dei Portici e per l’atmosfera un po’ retrò che si può ancora cogliere passeggiando lungo il torrente Passirio, ove i palazzi ci ripropongono quello che era il salotto della Merano di un tempo, lasciandoci immaginare facilmente la vita giornaliera di allora, le chiacchiere davanti ad uno strudel o una cioccolata calda allietati dalle musiche di Strauss, oppure il passeggiare tranquillo tra le aiuole piene di fiori nei giardini che si trovano da sempre lungo il Passirio.
Il verde, i fiori, i giardini a Merano non mancano, anzi, sono una componente alla quale i meranesi, e non solo loro, non rinuncerebbero mai e per questa ragione hanno una dedizione innata per il verde, particolare e talmente radicata che ne hanno realizzato un simbolo penso unico in Italia, i Giardini di Castel Trauttmansdorff, alla periferia di Merano, in via S. Valentino 51a, alla quale si arriva anche a piedi partendo dalla porta del centro storico e percorrendo un primo tratto della via Cavour per poi girare a destra in via Winkel ed ancora a destra in via Dante, fino ad arrivare in via San Valentino, con una bella vista sul Castello da cui accedere a questo meraviglioso parco.
Per chi non se la sente di farla a piedi, anche perché in salita all’andare, c’è un comodo servizio con autobus che arrivano all’ingresso di questa meraviglia meranese.
La particolarità di questo enorme giardino sta nel fatto che all’interno della suo vasto spazio, 12 ettari ove è stata sfruttata la felice esposizione naturale ad anfiteatro di un’area collinosa, sono stati ricreati gli habitat di piante provenienti da tutto il mondo, ammirabili attraverso un saliscendi di sentieri che portano il visitatore a diretto contatto con tutte le specie vegetali presenti e che ci fanno fare un viaggio ideale attorno al mondo, attraversando oltre 80 ambienti botanici, suddivisi in quattro grosse aree per donare al visitatore la sensazione di trovarsi veramente nei continenti perché rappresentati da una vegetazione costituita da circa 5.800 specie e varietà diverse con un totale di 700.000 piante !!!
Sembra quasi incredibile, ma all’interno dei Giardini di Castel Trauttmansdorff si passeggia tra i Boschi del mondo, dal nord America all’Asia, per passare poi ai Giardini del sole tra i paesaggi mediterranei, poi i cactus dell’Africa, i Giardini acquatici e terrazzati, con la piccola risaia, il giardino giapponese, il giardino dei sensi, le scalinate d’acqua, la voliera con i coloratissimi pappagalli, il laghetto con le ninfee, e poi, e poi, e poi ancora, una passeggiata di 7 km, con viottoli che ci portano tra verde, colori e profumi di tutto il mondo.
Ovviamente non possono mancare i Paesaggi dell’Alto Adige con i loro scorci tipici, ove troviamo anche un simpatico pergolato di viti, con la panca ove, se siete stanchi, potete sedervi per assaporare un sorso degli squisiti vini che l’Alto Adige sa produrre.
La giornata ci vuole tutta e, visti i chilometri di sentieri e la vasta quantità di specie visibili, è bene entrare di mattina, consigliando scarpe comode e robuste al fine di affrontare in tutta tranquillità i molteplici saliscendi.
Una visitina al museo del turismo ospitato all’interno del Castello Trauttmansdorff è d’obbligo in quanto il viaggiare è simpaticamente ben simboleggiato dalle molte valigie blu accatastate al suo ingresso.
Per chi vuole rifocillarsi, non mancano il bar ed il ristorante ove, per utilizzare quest’ultimo, è bene muoversi per tempo in quanto nei fine settimana non invernali è sempre pieno di affamati visitatori.
E gli ultimi soldini ? poco prima dell’uscita c’è un simpatico shop con gli immancabili souvenir.
Per i curiosi consiglio una sbirciata nel sito www.trauttmansdorff.it/
Buon viaggio.
Wanda & Giancarlo

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...