norvegia by www.born2travel.it

località: narvik
stato: norvegia (no)

Data inizio viaggio: domenica 1 luglio 2001
Data fine viaggio: mercoledì 1 agosto 2001

se vuoi saperne di più o vedere tutte le foto visita: www.born2travel.it

26. 07. 2001 Narvik (Norvegia)
Verso le quattro di mattina Pedro, tutto agitato, mi sveglia per farmi notare che era ancora giorno!
Questo è il fenomeno denominato: "Midnight sun", cioè il sole per sei mesi non tramonta mai, del resto, per altri sei sorge solo per pochissime ore...
In treno, io e Wolfgang ci siamo preparati una bella cenetta a base di tonno, pomidoro e una macedonia di ananas. Il mio amico austriaco ha apprezzato molto. Brindiamo con un bicchiere di vino bianco: Skol!
Dopo 19 ore eccoci a destinazione in questo posto mistico. Tutti i nostri programmi di campeggio, tende e divertimento vengono distrutti dalla pioggia. Ma entra in gioco la bella Inger (una ragazza norvegese che ha condiviso il trasferimento Stoccolma-Narvik con noi!), ci invita a pranzo a casa sua.
Dieci minuti di auto e siamo nella sua accogliente casa, a due piani, tutta in legno e come le tipiche case lettoni o finlandesi, all'interno camminavamo scalzi!
Ottimo pranzetto: riso con gamberetti.
Salutata la gentile vichinga, dopo aver fatto un giretto per il centro abbiamo deciso di fare un salto in riva al mare, in uno dei tanti e famosi fiordi!
Wolfgang prende la sua canna da pesca e comincia a pescare, mentre noi scattavamo migliaia di foto, entusiasmati da questo posto così bello.
Narvik ha la grande caratteristica, come avevo visto in un documentario, di avere le case che sfoggiano colori sgargianti, pur essendo tutte uguali e questo perchè durante i sei mesi di buio vogliono cercare di ravvivare un pò il grigiore cittadino.
Ci troviamo nel posto più a nord in cui sia mai stato, a circa 500/600 chilometri a nord del circolo polare artico.
In quella spiaggia, che in realtà era formata da grandi roccioni marroni e rossi... Abbiamo preparato la nostra cena. Io e Wolfgang la stessa di ieri, Philipp e Pedro un piatto di spaghetti alla bolognese.
Due simpatici uomini del posto ci offrono un passaggio alla stazioncina locale. Cercheremo di dormire qui. Che strano. E' indescrivibile, ora è mezzanotte e il sole è alto nel cielo! Che bello stare qui. Questo posto è diverso da tutti quelli in cui son stato finora. Ora è tempo di dormire perchè domani ci aspetta una dura giornata per raggiungere la casa di babbo Natale nel nord della Finlandia.
Mi sento così bene qui, sento di avere lo stesso coraggio del primo inter rail ma con la maturità del secondo. Un binomio perfetto!

27. 07. 2001 Kemi (FINLANDIA)
Che notte stupenda! Non ho mai dormito così bene in un inter rail! Chiusi in una deliziosa e pulita stazioncina ferroviaria, al caldo, col mare del Nord che bagnava il fiordo e illuminato dal sole. Questo sole così particolare che non muore mai! Noi rannicchiati nei nostri sacchi a pelo.
Stasera dovremmo dormire alla stazione di Kemi per prendere poi la coincidenza per Rovaniemi domattina! Sarà un'altra notte all'avventura, l'anno scorso mi sarei preoccupato e sarei stato pensieroso tutto il giorno, quest'anno quasi mi fa piacere quando non sai cosa ti accadrà il giorno dopo!
A Kemi conosco una ragazza: Julia, molto carina, l'unica tranquilla del suo gruppo di ubriachi in questo posto dove non sai come trascorrere le tue serate visto che sei nel bel mezzo del nulla! A Julia abbiamo confessato che avremmo trascorso tutta la notte in stazione. Tutti ci hanno detto di stare attenti perchè i ragazzi si ubriacano la sera e cercano risse, soprattutto oggi che è venerdì sera.
Io, Wolfy e Philipp abbiamo deciso di fare la guardia tutta la notte. Dopo un pò il biondo austriaco si chiude nel suo sacco a pelo e sparisce tra le braccia di Morfeo. Alle quattro crollo anche io, letteralmente morto di freddo. Quando alle 5.30 riapro gli occhi vedo il povero Wolfy circondato da una marea di mozziconi di sigarette ai suoi piedi. Era stato sveglio a vigilare tutta la notte. Che grande!
Alla fine prendiamo il comodo treno per Rovaniemi e ci addormentiamo subito, ci svegliamo giusto in tempo per scendere solo per puro caso!
Con un bus ci rechiamo a Napapiiri, la famosa città di Babbo Natale. Qui si respira aria natalizia tutto l'anno. Mi ha fatto più piacere vedere la linea del circolo polare artico: 66° 33' 07" che il villaggio in sè per sè.
Una bella partita a calcio Portitalia contro Austria ci fa trascorrere il resto di un piacevolissimo pomeriggio.

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