Ogni tanto anche a Londra ci si abbronza...

località: londra
stato: regno unito (gb)

Data inizio viaggio: martedì 1 giugno 2010
Data fine viaggio: sabato 5 giugno 2010

Volo Milano Linate - Londra Heatrow con Alitalia
Pernottamento presso il Victor Hotel in 51 Belgrave Road, Victoria (London SW1 2BB) con prima colazione inclusa.

Ottimi siti per reperire informazioni:
www.visitlondon.com (possibile anche richiedere invio di informazioni)
www.nileguide.com (possibile costruirsi la propria guida personalizzata - solo in inglese)

Per la prenotazione dei biglietti a teatro: http://www.londontheatredirect.com/

Ricordarsi di recuperare un adattatore per la corrente.
Sono ben accette le carte di credito e per i contanti è sufficiente prelevare con il proprio Bancomat presso gli sportelli bancari (area SEPA)

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London we are coming!!!!

martedì 1 giugno 2010

Questa volta, grazie alle Millemiglia, voliamo con Alitalia da Linate su Heathrow.

Il volo e' tranquillo a parte una passeggera under 10 che decide di dare sfogo ai polmoni. Quando atterriamo, ci dicono che il cielo e' nuvoloso e ci sono 16°C.

All'aeroporto ci sono i controlli dei passaporti, ma per i passeggeri EU le formalità sono veloci e quando arriviamo al nastro le valigie ancora non si vedono.

Recuperiamo alle macchinette i biglietti per Heathrow Connect che avevamo prenotato via Internet (www.heathrowconnect.com). L'aeroporto e' talmente grande che il trasferimento fra Terminal e' fatto con la metropolitana!!!! Ci trasferiamo dal T4 al Central e aspettiamo il nostro treno.

In circa mezz'ora arriviamo a Paddington (praticamente un cantiere!!!) e recuperiamo le nostre Oyster Card (3GBP di cauzione) per viaggiare più liberamente (per informazioni: https://oyster.tfl.gov.uk/oyster/entry.do).
Con la Circle Line arriviamo a Victoria Station e con una passeggiata raggiungiamo il Victor Hotel (www.victorhotel.co.uk/).
La struttura e' molto caratteristica e anche la posizione della camera: nel seminterrato!!! La stanza e' piccola e spartana, ma pulita; il vero inconveniente e' il minuscolo lavandino!!! Il lato positivo invece e' la fermata dell'autobus numero 14, proprio davanti all'ingresso!

Ma ormai e' tardi e la fame si fa sentire: usciamo subito e optiamo per.....un ristorante messicano (Loco Mexicano, 64 Wilton road) proprio dietro l'angolo.

E con questa nota tropicale si chiudono le nostre prime ore londinesi....

Prima giornata a Londra

mercoledì 2 giugno 2010

In Italia si festeggia la Repubblica... Dalla nostra stanzetta "sotterranea" festeggiamo il cielo azzurro e terso che ci accoglie al risveglio!!!

La colazione viene servita solo fino alle 9, un bell'incentivo per iniziare presto la prima giornata a spasso per Londra. Ci imbottiamo di caffé e pane tostato e poi....via!!!

Ci dirigiamo subito a visitare la bellissima Westminster Abbey (www.westminster-abbey.org - un'oretta con audioguida un italiano): costa 15 GBP a testa, ma almeno non prende altre sovvenzioni ne' dalla regina, ne' dallo Stato o Chiesa. Purtroppo non si possono fare foto, ma l'eleganza e la maestosità della chiesa sono famose in tutto il mondo.

Svoltato l'angolo troviamo la House of Parliament e il Big Ben: li ammiriamo entrambi anche dal ponte e poi proseguiamo verso il 10 di Downing Street, che però si intravede solo dalle cancellate.

Passando per caso davanti al Museo delle Guardie a cavallo (House Guards), assistiamo al concertino della banda a cavallo (ore 11 circa) che si prepara per raggiungere Buckingham Palace e la cerimonia del cambio della guardia.

Seguiamo i cavalieri fino al Mall con le tante eleganti bandiere e poi giriamo verso Trafalgar Square dove ci fermiamo per una pausa e prendere un po' di sole.
Passeggiamo lungo lo Strand (ci perdiamo però la Twinnings al 216 Strand) e arriviamo a Temple, con i suoi curatissimi giardini.
Visto che Inner Temple (www.templechurch.com) e' ancora chiuso, entriamo a mangiare il nostro primo Fish & Chips da Ye Olde Cock Tavern.

Come dessert ci godiamo la visita di questa chiesetta semplice, ma deliziosa, diventata famosa per una scena de Il Codice Da Vinci.

Ci dirigiamo verso St Paul's (www.stpauls.co.uk), ma prima di affrontare la visita, facciamo una passeggiata lungo il Millenium Brige fino al teatro Globe (www.shakespeares-globe.org).

Torniamo e dopo un riposino sul prato entriamo in St Paul's (12.50 GBP più l'audioguida, per chi la desidera). Affrontiamo anche la salita ai tre livelli della cupola, anche se ci sentiamo un po' appesantiti dopo il pranzo non proprio leggero. Il primo livello e' alla portata di molti e consente di ammirare l'interno della cattedrale dalla cosiddetta Galleria dei Sospiri.
Il secondo livello diventa più impegnativo e porta alle terrazze esterne che offrono un bel panorama, tra una colonna e l'altra, di Londra.
Il terzo blocco di scale (a chiocciola) mette a dura prova, ma ripaga con una bellissima visione a 360' (e senza ostacoli) sulla città.

Usciti da St Paul's, ci dirigiamo a piedi verso Monument (www.themonument.info), la colonna che commemora il grande incendio del 1666. Per oggi di scale ne abbiamo abbastanza: rinunciamo all'attestato di partecipazione che viene dato agli scalatori e andiamo ad ammirare il Tower Bridge dal camminamento del London Bridge.

Cedendo alla stanchezza, per tornare indietro prendiamo il bus 15 che da Monument ci riporta verso Regent's Street e Piccadilly Circus.

La passeggiata nelle vie dello shopping (compreso un salto a Carnaby Street) ci porta da Fortnum & Mason (www.fortnumandmason.com), ma i suoi scaffali di te e marmellate sono troppo sconfinati per il poco tempo che abbiamo a disposizione! Ci ripromettiamo di tornare e andiamo a ritirare i biglietti per il musical di questa sera: Grease al Piccadilly Theatre!!!!

Al momento di entrare abbiamo una piacevole sorpresa: visto che la balconata e' chiusa, ci "promuovono" gratuitamente in platea, con ottimi posti (fila L numero 5-6).

Finito lo spettacolo (bellissimo), ci ritroviamo a vagare verso l'hotel in cerca di un posto dove cenare, ma il percorso non offre praticamente scelta!
Ci ritroviamo in una Steakhouse a caso dalle parti di Victoria.

Consumiamo velocemente la cena e corriamo in albergo: ci meritiamo una bella dormita!!!

Una crociera sul Tamigi per riposare le gambe

giovedì 3 giugno 2010

Anche oggi ci svegliamo con il cielo azzurro e terso. Le previsioni del tempo addirittura dicono che fra venerdì e sabato si potrebbe arrivare a 27°C!!!!

Dopo colazione ci incamminiamo verso il Westminster Pier, lato Big Ben perchè il programma prevede la crociera sul Tamigi fino a Greenwich (www.citycruises.com/)!!!

Compriamo il biglietto giornaliero in modo da poter salire e scendere a nostro piacimento (Rail River Rover
13.50 GBP a testa) e ci accomodiamo all'aperto, nel piano superiore. Il viaggio dura circa un'ora e un quarto (comprese varie fermate intermedie) e una guida (un volontario) spiega in inglese le principali attrazioni che si possono ammirare lungo le rive del Tamigi.

Sbarcati a Greenwich passeggiamo nel parco e fra i i palazzi che affacciano sul Tamigi e poi visitiamo il National Maritime Museum (www.nmm.ac.uk - gratuito), dov'e' conservata l'uniforme che indossava Nelson quando fu ucciso.

Acquistiamo poi due panini e delle bibite e improvvisiamo un picnic nel prato intorno al museo.

Passeggiando per il parco, arriviamo al Royal Observatory; ottimo il panorama e il museo degli orologi. E ovviamente non può mancare la foro a cavallo del meridiano zero!

Riprendiamo poi la crociera, questa volta risalendo il Tamigi e ci fermiamo a visitare la Tower of London (www.hrp.org.uk - ben 17 GBP). Il complesso della fortezza è un vero labirinto di cose da vedere: camminamenti, fossati, torri ed esposizioni… per la gioia di grandi e bambini.
Ovviamente decidiamo di far la fila anche per i gioielli della corona, scintillanti e maestosi.

Riprendiamo il battello (questa volta affollatissimo) per tornare in zona Big Ben perché vogliamo provare anche la London Eye (www.londoneye.com - GBP 18.50 a testa), la grandissima ruota panoramica che gira molto lentamente (un miglio all'ora) per consentire di fare tante belle foto (meglio andarci al mattino, perchè il sole è alle spalle della riva nord, dove ci sono i principali monumenti).

Torniamo quindi in hotel per riprenderci un attimo e scoprire...che ci siamo praticamente scottati!!!!

Concludiamo la giornata con la cena all'Hard Rock Cafè, tappa fissa dei nostri viaggi, che ci lascia sempre con un solo interrogativo: perché a Milano non c'e'?

Un po' di letteratura londinese....

venerdì 4 giugno 2010

Dedichiamo questa mattina a due sfizi letterari.

Appena dopo colazione (e dopo aver ricaricato la nostra Oyster card) prendiamo la metro verso la stazione di King's Cross alla ricerca del binario 9 e 3/4, in onore di Harry Potter. La stazione è un cantiere per i lavori di restauro, ma l'ingresso del binario e' accessibile. Provo a spingere il carrello, ma siamo due babbani senza nessun potere magico: il passaggio a Hogwart ci e' precluso...

Andiamo quindi verso il British Museum e lo ammiriamo da fuori: la giornata e' troppo bella per chiuderci in un museo, per quanto bello e affascinante sia.

Scarpiniamo quindi verso il 221b di Backer street, per salutare Sherlock Holmes e, indirettamente, il mitico Gregory House.

I passi sono tanti e il clima (caldo, quasi torrido) decisamente non aiuta: prendiamo l'autobus 74 verso Hyde Park. La scelta si rivela disastrosa, perché il traffico londinese ci costringe a una lunga coda e gli autobus si trasformano in fornaci senza aria condizionata e con finestrini piccolissimi: evidentemente giornate così calde sono rare!!!

Entrati in Hyde Park penseremmo a un'altra tappa letteraria: la statua di Peter Pan, ma visto l'orario optiamo per seguire l'esempio di tanti inglesi: recuperiamo qualcosa da mangiare, individuiamo un albero con un po' di sole e un po' di ombra e.....picnic con pennica!!!

Facciamo comunque un giro per il parco e rimaniamo un po' delusi per la fontana commemorativa della Principessa Diana: un canale circolare pieno d'acqua corrente in cui i più piccini (ma anche qualche adulto) sguazzano felicemente per rinfrescarsi nelle giornate più calde (come oggi).

Usciti dal parco ci incamminiamo verso Buckingham Palace: non essendo orario di Cambio della Guardia, riusciamo a girare liberamente e ad avvicinare la grande cancellata oltre la quale non e' possibile entrare.

La voglia di shopping si fa sentire e per resistere...andiamo da Harrod's!!! A parte alcuni souvenir (adoro le borsine porta-libro!!!!) e le leccornie del reparto gastronomico, tutti i marchi sono fuori portata...

Poi, come tutti i negozi come questo, sono ottime soluzioni per....andare in bagno!!! Da Harrod's, nei servizi delle signore, c'e' persino il tavolino con alcuni tester di profumo, sicuramente un tentativo di tentazione!!!!

Non sentiamo più gambe e piedi... Prima di trovare un posticino per la cena, decidiamo di passare in hotel per una pausa.

Per l'ultima serata abbiamo deciso di andare a Soho e cercare un pub che faccia anche fish & chips. Scendiamo in Piccadilly Circus e risaliamo le affollatissime vie dei teatri. Il quartiere e' molto frequentato per i bar, i teatri, i negozi a luci rossi e i locali “gay-friendly”, oltre ovviamente i tanti pub. E' venerdì sera e il tempo e' davvero buono: non c'e' nemmeno vento e in questa stagione viene buio tardi (intorno alle 22), quindi tanti londinesi sono per le strade, fuori dai pub, con i bicchieri di birra e tanta allegria!!!

Dopo cena e ai primi veloci accenni di buio ne approfittiamo per fare qualche foto in notturna: prima qui e poi lungo il Tamigi, vicino al Big Ben.

L'ultima fatica della giornata e' una micro corsa per prendere il 24, che ci scarica proprio davanti all'albergo.

Un paio di mercatini londinesi

sabato 5 giugno 2010

Stasera si parte... Non ne siamo gran che contenti: il cielo e' ancora azzurro e le cose da vedere sarebbero ancora tante...

All'unanimità eleggiamo Londra quale migliore capitale europea (almeno fra quelle visitate, anche se quelle che ci rimangono difficilmente reggerebbero il confronto!!!): sarà che abbiamo trovato ottime giornate di sole, ma qui ci staremmo per tanto tempo, senza mai stufarci...

E in testa la solita domanda: perché in Italia (e a Milano soprattutto) non si riesce a creare la stessa vitalità di cultura, musica, gente, parchi cittadini, quartieri storici e moderni, locali nuovi e vecchi pub....

Dopo colazione saldiamo l'hotel, ma lasciamo in deposito la valigia, perché c'e' ancora tempo per qualche giro.

Prima fermata: il mercatino di Portobello Road (www.portobellovillage.com)!!! C'e' davvero tanta gente e tanta scelta: vestiti, antiquariato, frutta e verdura, pane, souvenir, CD e tanto altro. Il primo acquisto e' una necessità: fa talmente cado che opto per sostituire i jeans con una bella gonna ampia di cotone (10 GBP). Sempre per rinfrescarci, compriamo una macedonia da passeggio (2 GBP): qui molta frutta (arance, pesche...) viene venduta "al pezzo".

Esauriti gli acquisti e le foto (Notting Hill e' davvero un bel quartierino!!!), riprendiamo la metro verso Covent Garden (www.coventgardenlife.com).

Anche questa piazza (in parte coperta) e' molto vitale, frequentata da tanti turisti in cerca di souvenir o anche per una pausa pranzo. Optiamo per le bancarelle: hot dog e cheese cake, non proprio dietetici, ma da stasera siamo a Milano e avremo tempo per migliorare l'alimentazione.

Mentre pranziamo al sacco, ci divertiamo ad osservare i tanti giocolieri che si esibiscono ad ogni lato, intrattenendo i bambini, ma anche gli adulti.
A un tratto notiamo uno strano gruppo di donzelle travestite da personaggi (femminili) dei cartoni, ma un po' sexy: Crudelia, Biancaneve, Cenerentola.... e ovviamente Alice, con una splendida fascia rosa "Bride To Be"!!!
Una simpaticissima trovata per festeggiare l'addio al nubilato e farsi fotografare da turisti e curiosi in generale...

Il cielo si sta annuvolando, portando una cappa di afa e ulteriore stanchezza. Non lontano ci sono gli Embarkment Gardens: ottimo angolo verde per un pisolino o una sosta prima di andare a recuperare la valigia.

Ed eccoci di nuovo sul nostro Heathrow Connect, che ci riporta ai desk Alitalia e al viaggio di ritorno a Milano. Il cielo ora e' nuvoloso e su Paddington scende qualche goccia di pioggia, a ricordarci quanto siamo stati fortunati a vedere solo la Londra assolata.