Maiorca che non ti aspetti

località: palma, port d'andratx, sa calobra, cala rajada, alcudia, santa ponsa
regione: isole baleari
stato: spagna (es)

Data inizio viaggio: lunedì 1 ottobre 2012
Data fine viaggio: venerdì 5 ottobre 2012

Ultimo viaggio della stagione, deciso dopo aver trovato una mega offerta Ryanair, € 48,00 per a/r in 2 da Bologna a Maiorca. Lasciamo l'auto al parcheggio BolognaLowCost e purtroppo ci imbattiamo in un rarissimo ritardo Ryanair, atterriamo a Maiorca che è quasi ora di pranzo. Ritiriamo l'auto noleggiata con Goldcar (€ 65 x 4 giorni), purtroppo sembra essere l'autonoleggio più ricercato (sicuramente per il basso prezzo) e c'è una bella fila. La prima tappa della giornata è Palma, la capitale, parcheggiamo nel sotterraneo davanti la cattedrale. Centro storico che si visita egregiamente in un paio d'ore, bellissima ed imponente la Cattedrale. La prima notte abbiamo prenotato l'Hostal Catalina Vera (€ 59,00), a Port d'Andratx, piccolo paesino in una bella baia, alloggio accogliente in una struttura tipica maiorchina. Ottima la paella sul lungomare. Il giorno successivo saliamo verso nord, con varie tappe fotografiche lungo la strada che si snoda tra salite e tornanti. Ci fermiamo a Punta de Encletxa, a Estellincs e a Punta de Verger. Tappa "seria" a Valldemossa, paese arroccato attorno all'antica residenza della Cartuja. Verso il mare da vedere Port Soler. Risaliamo la montagna, costeggiando laghetti, e poi giù per una strada dai mille tornanti, verso Sa Calobra, una meraviglia della natura (forse sarebbe meglio andarci al mattino, per un migliore gioco di luci). I km non sono tantissimi ma si procede comunque piano, si sta facendo sera e decidiamo di dirigerci dritti a Cala Rajada, nostro punto di appoggio per le successive 2 notti l'Hostal Cas Bombu (€ 41,00 a notte) vicinissimo al porto e alla bellissima passeggiata lungomare piena di ristoranti (consiglio vivamente l'Euforia).
Il terzo giorno ritorniamo verso nord, con meta Port d'Alcudia, bellissima la spiaggia e ancora affollata, nonostante siamo in ottobre. Da qui, per sfuggire al caldo, deviamo verso l'interno, il mercoledì è giorno di mercato a Sineu. Nuova meta Cap de Formentor, per arrivarci è impossibile contare i tornanti...ma ne vale la pena...Dall'altra parte della baia, Cap Gros.
Il quarto giorno visitiamo Porto Cristo e il parco naturale di Mondragò, molto carina la spiaggia che si apre tra gli alberi, da qui partono sentieri sulla scogliere per giungere ad altre calette.Rientrando verso Palma degna di nota è anche Colonia Sant Jordi. L'ultima notte al Platya de Palma Cactus (€ 39,50) a Playa de Palma, appunto. La sera ci spingiamo a Santa Ponsa, per l'ultima paella in riva al mare.
Un'isola veramente bella....da godere anche d'estate (forse però ad agosto sarà troppo affollata)
Il fai da te ci ha premiato....ottimo contenimento dei costi

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...