Andalusia prima di andare in Algarve

località: bollullos par del condado, el rocio, cuesta de maneli, siviglia
regione: andalusia
stato: spagna (es)

Data inizio viaggio: lunedì 19 agosto 2013
Data fine viaggio: mercoledì 21 agosto 2013

Decidiamo di passare le vacanze di agosto in Portogallo, sulla costa dell'Algarve.L'opzione volo più conveniente è Ryanair da Bologna, con arrivo a Siviglia, così programmiamo una sosta di due giorni in arrivo in Andalusia e altri due prima della partenza. Arrivati a Siviglia, prima tappa un caratteristico paesino, Bollullos par del Condado, case bianche e "montaditos" favolosi a prezzi stracciati. Da qui ci dirigiamo a El Rocio, è questa è una stupefacente sorpresa, le foto viste in internet non rendono pienamente l'idea, le strade sono tutte di sabbia, non terra battuta, proprio sabbia, dove l'auto cerca di sprofondare. Ci fermiamo per 2 notti al Hostal Rural la Fonda del Rocio, all'ingresso la staccionata per i cavalli fa tanto Far West. Tutto ottimo, dalla stanza alla colazione.Il problema più grosso è passeggiare per il paese, si affonda nella sabbia, la bellissima chiesa appare nel suo bianco candore, quando fa sera escono la carrozze con i cavalli....e un po' di polverone è inevitabile. Al tramonto, da non perdere la vista sulla palude, punteggiata dalle sagome dei cavalli al pascolo.....e nei dintorni il Parco di Donana.
Nelle vicinanze, una spiaggia bellissima, la Cuesta di Maneli, lasciata l'auto all'ingresso del parco, si procede tra le dune lungo un sentiero ben definito e con passerella in legno, per poi giungere alla spiaggia, molto ampia e praticamente deserta.
Al ritorno dal viaggio in Algarve, facciamo invece sosta a Siviglia, già visitata anni fa.....ma farlo per conto proprio ha un altro sapore. Ci accoglie un caldo impressionante, alle 19 il termometro segna 46°. Alloggiamo al Patio de la Alameda, sicuramente il più bell'albergo di tutto il viaggio, in stile caratteristico andaluso, a circa 20' dal centro. Siviglia ha cambiato look dal nostro ultimo viaggio (ormai più di 8 anni fa), il centro è pedonale, molti palazzi sono stati restaurati, c'è qualcosa di moderno (alquanto discutibile), ma il fascino è sempre lo stesso, se non aumentato, girare la sera, godendo di un po' di fresco, e ammirare i palazzi illuminati è sempre una scoperta. L'accoglienza spagnola è gradevole, come pure i prezzi molto contenuti. L'Andalusia resta un bel ricordo.

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