Que viva Espana

località: madrid, barcellona, lloret de mar
stato: spagna (es)

Data inizio viaggio: giovedì 11 agosto 1994
Data fine viaggio: lunedì 15 agosto 1994

Dal Portogallo ci spingiamo verso la Spagna attraversando la Meseta, chilometri e chilometri di niente con tori che pascolano allegramente e cartelloni di vino OSBORNE. Una sosta in un moderno autogrill per mangiare un po' e assaggiare la birra Aguila assai popolare in terra iberica e poi si prosegue.
Arriviamo a Madrid intorno alle 19 per una cosiddetta "sosta tecnica" in quanto il soggiorno vero è a Lloret. Pertanto della bella capitale non possiamo vedere che qualcosa di sfuggita cercando di catturare tutto con gli occhi, la mente e la macchina fotografica in attesa di un ritorno che non è ancora avvenuto per il momento...Madrid è senz'altro grandiosa: passiamo dal Prado, il parco, i bei palazzi della Gran Via che si affacciano sull'hotel che abbiamo scelto a due passi dalla (in seguito tristemente) famosa stazione Atocha grande e moderna, un'arena, lo stadio Bernabeu che vide l'Italia vittoriosa ai mondiali del 1982. In albergo la televisione ricorda che la globalizzazione è in atto perché a La cinco, la gemella spagnola di Canale 5 trasmettono l'equivalente del Pranzo è servito. Ma non è il momento di guardare la tv! Usciamo con gli occhiali da sole ( anche se sono quasi le 20.30) per passeggiare nei pressi della stazione. Si torna sul tardi, il giorno seguente di buon mattino altra tirata fino a Lloret.
Cosa dire di Lloret? Una delle perle della Costa brava invasa da turisti olandesi, francesi e ovviamente italiani ( incontro anche un tizio che abita vicino casa mia!!!), lunghe spiagge e alberghi rigorosamente con piscina e servizio self-service: si sfila davanti alle portate con il vassoio per scegliere cosa mangiare, piena di discoteche.
Il nostro albergo è un po' fuori paese occorre prendere l'autobus o fare una lunga scarpinata a piedi per raggiungere spiaggia e luoghi di passeggio ma ne vale comunque la pena perché la zona è tranquilla. Di fronte c'è un'arena e ahimè poiché le corride si tengono il giovedì e la domenica, il giorno dopo c'è toro tra le portate!!!!! Tra le escursioni del soggiorno a Lloret: in aliscafo a Tossa de Mar e una mattinata a far compere a Barcellona. Anche qui la visita è risicata: ramblas, sguardo e foto alla Sagrada Familia di Gaudì, la Pedrera del medesimo stravagante architetto, il monumento a Cristoforo Colombo, il porto. La sera a Lloret p.r. di ogni nazionalità e colore vendono i biglietti per le discoteche. Ci andiamo pure noi ma capitiamo in una discoteca piccola e scalcagnata con un loquacissimo barista di origine algerina. Peccato che ci siamo fermate pochi giorni ma poi due anni dopo sono tornata per fortuna! La Costa Brava la consiglio proprio!!!

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