Tour in Spagna

località: llivia, la seo de urgel, barcellona, saragozza, san sebastian, burgos, valladolid, salamanca, ciudad rodrigo, sant'iago, siviglia, tarifa, granada, cordoba, toledo, madrid, avila, segoivia, oviedo, la coruna, vilafranca
stato: spagna (es)

Data inizio viaggio: lunedì 1 gennaio 2007
Data fine viaggio: lunedì 1 gennaio 2007

Non inserisco le date del viaggio perchè non le ricordo essendo trascorso diverso tempo. Tra l'altro sono stato in Spagna anche prima e dopo questo viaggio. Il Tour che mi appresto a descrivere è parte integrante di un viaggio più ampio che comprendeva pure Portogallo, Andorra e Gibilterra di cui rimando alle relative descrizioni. Questo tour è stato effettuato con un amico a bordo della mia Fiat Tipo.
Primo contatto con la Spagna all'enclave in territorio francese di llivia, distante pochi km dalla frontiera. Breve sosta tanto per dire di esserci stato. Lasciata l'enclave rientro in Francia e percorsi pochi km ingresso effettivo in Spagna e sosta a la seo de urgel la cui Cattedrale ospita il Vescovo che insieme al Presidente francese è co-principe di Andorra. Da qui di nuovo lasciamo la Spagna per Andorra dove pernottiamo. Al mattino seguente rientro in Spagna e transitando per la seo de urgel ci dirigiamo a barcellona. Questa splendida Città ci accoglie con le lunghissime e vivaci ramblas costeggiate da caratteristici chioschi e frequentate da cantastorie,mimi e giocolieri. Le Ramblas iniziano da Piazza Catalogna con la sua maestosa fontana e finiscono davanti all'alta colonna di Cristoforo Colombo che si affaccia sul porto. Nel corso di un mio precedente viaggio qui salii sulla ricostruzione di una Caravella oggi rimossa. Nei pressi della Ramblas il Quartiere Gotico con i suoi cupi palazzi e la Cattedrale. Il ricordo di Gaudì è perpetrato dalla Sagrada Familia, il suo incompiuto capolavoro, un groviglio di pinnacoli proteso verso il cielo. Pernottamento a Lleida e al mattino visita della Cattedrale di Nuestra Senora del Pilar a saragozza. La Chiesa è dedicata alla patrona dei popoli ispanici e all'interno vi sono conservate le bandiere di tutti i Paesi di lingua spagnola. La Piazza che la ospita è immensa e moderna mentre la Cattedrale al suo interno è austera. Da qui a san sebastian-Donostia, il capoluogo dei Paesi Baschi. Area di tumulti dell'ETA e in effetti davanti alla Cattedrale c'era chi protestava per la liberazione di prigionieri politici. La città ha un bel lungomare detto "La Conchiglia", il centro storico ha antichi palazzi, un bel ponte monumentale e qualche edificio dissestato sui cui muri i ragazzi giocano alla pelota basca. La città successiva, burgos, è sporca ma essendo stata la prima Capitale della Spagna presenta interessanti monumenti: la Cattedrale ed in particolare il Monastero de las Huelgas che conserva una buona fetta di storia nazionale. Proseguimento per valladolid per ammirare la sua Cattedrale, quindi serata nel fascino di salamanca:bella e grande Cattedrale, vivacissima Piazza centrale con centinaia di giovani studenti. Ma salamanca presenta anche una serie di angoli nascosti che vi sapranno affascinare. Da qui verso il confine col Portogallo sosta a ciudad rodrigo, interessante perchè interamente murata. Pochi km per lasciare la Spagna ed entrare in Portogallo dalla frontiera di Fuente de Honoro (vedi Tour in Portogallo).
Rientro in Spagna dal Portogallo settentrionale e arrivo a sant'iago de Compostella per la visita alla celebre Cattedrale meta di pellegrinaggi fin dal medioevo. Da sant'iago rientro in Portogallo dalla frontiera presso Tuy(per il Tour in Portogallo vedi itinerario relativo)
Rientro in Spagna dal Portogallo ad Ayamonte dove pernottiamo. Proseguimento il giorno dopo per la bella siviglia con la sua Cattedrale dotata di un romantico chiostro e dell'alto campanile detto "Giralda" da cui si gode uno splendido panorama sulla città e sulla famosa arena de toros. A due passi da qui i palazzi e i maestosi giardini dell'Alcazar con stucchi finemente decorati in stile moresco, fontane e giochi d'acqua. Raggiungiamo il mare a tarifa, estrema punta europea protesa verso l'Africa. Nei pressi di La Linea usciamo per un'ora dalla Spagna per passeggiare nella colonia britannica di Gibilterra(vedi tour relativo)quindi rientriamo in territorio spagnolo proseguendo sulla litoranea fino a Malaga dove dormiamo. Il giorno dopo è la volta di granada, altra bella città andalusa dominata dalla collina che ospita quel gioiello di architettura moresca che è l'Alhambra, una vera e propria città nella città. I palazzi dell'Alhambra sono immersi nel verde e sembrano usciti da una fiaba, come le sue fontane e i suoi giochi d'acqua. Incantevole il giardino del Generalife e l'Alcazaba. Scesi dal colle possiamo ammirare uno a fianco all'altro la Madrasa, la Cattedrale e la Cappella Reale con le spoglie di Isabella di Castiglia e consorte. Nel pomeriggio un'altra bella città moresca ci attende, cordoba. Si entra nel centro storico superando un ponte sul fiume, poi percorrendo caratteristiche stradine piene di negozietti si incontra la Mozquita. Ma la cosa più bella di cordoba è perdersi in un intricato dedalo di stradine in cui prevale il colore bianco della calce. Da qui lungo trasferimento a toledo, bella città medioevale con stradine che salgono e scendono, antiche botteghe di fabbricanti d'armi bianche, una Cattedrale sulle cui pareti fanno bella mostra di sè le catene degli schiavi, l'Alcazar che domina da una collina e il ricordo del pittore El Greco. Proseguimento, baipassando madrid, per El Escorial ovvero l'enorme palazzo che rappresenta sia la Versailles spagnola sia il Pantheon della Monarchia iberica. Visitato il palazzo puntiamo verso avila, la città di Santa Teresa che osserviamo dall'alto di un colle con la sua bella cinta muraria turrita. Fugace anche la visita di Segovia con breve sosta sotto la mole del fiabesco turrito Alcazar. In serata a madrid, la Capitale, per dare un'occhiata all'ingresso del Palazzo Reale e alla quadrata Piazza Maggiore. A madrid ero stato alcuni anni prima facendo scalo all'aereoporto per poi raggiungere in bus la coruna. Da madrid rientro senza soste.
Per quanto riguarda gli altri miei passaggi in Spagna ricordo di esser stato una prima volta a seguito della squadra di hockey pista di Forte dei Marmi a barcellona e oviedo, questo viaggio fù fatto in autobus.
In un'altra occasione sono partito da solo in treno ed ho raggiunto la Spagna ad Irun, quindi cambio alla stazione di Venta de Banos e arrivo ad oviedo dove sono stato una settimana per gli Europei di hockey pista. Al ritorno stesso percorso.
In un'altra occasione sono arrivato in Spagna in aereo atterrando a madrid, da qui con il bus a la coruna per i Mondiali di hockey pista. Ritorno stesso percorso.
In un'altra occasione sono arrivato in Spagna in aereo atterrando a barcellona dove sono rimasto per un giorno prima di rientrare con lo stesso mezzo a casa.
In un'altra occasione con il bus a seguito di una squadra di hockey pista sono andato nei dintorni di barcellona e precisamente a Sant Sadurni d'Anoia e vilafranca del Penedes.
L'ultima volta che sono stato in Spagna l'ho attraversata in bus per raggiungere Algeciras da dove ho preso il traghetto per Tangeri in Marocco.
Ho trovato la Spagna molto interessante, un Paese sicuramente da visitare. Particolare anche il paesaggio soprattutto nell'altopiano della Meseta dove si incontrano territori desertici di terra ocra. In contrasto in Andalusia si possono vedere numerose praterie con tori al pascolo alternate a zone desertiche.

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