A Madrid con la Panda

località: madrid, barcellona
stato: spagna (es)

Data inizio viaggio: domenica 29 dicembre 2002
Data fine viaggio: lunedì 6 gennaio 2003

La sera di Sabato 28 io,Bello e Guido eravamo a casa di Luca(Cuffietta) per decidere dove passare il capodanno e con che mezzo raggiungere la meta decisa.
Non c’era per nulla accordo fra noi 4 ne sulla meta e soprattutto sul mezzo da utilizzare per cui dato che io e Cuffietta non volevamo assolutamente passare questi giorni in paese abbiamo deciso di partire la mattina seguente con il Pandino di mia mamma(che tanto doveva essere rottamato il mese successivo) e trascorrere questi ultimi giorni dell’anno a Nizza…..la solita Nizza ma molto meglio che Motta Visconti.
Poi si è aggregato Guido ed alla fine pure l’indecisissimo Belloni!!
Per cui il mattino del 29 sono passato a prendere i 3 compagni di viaggio e quindi siamo partiti in direzione Costa Azzurra.
Nonostante la Panda aveva l’impianto di riscaldamento fuori uso e la velocità massima era di 90 Km/h stradafacendo la meta da Nizza si è tramutata prima in Barcellona e poi addirittura in Madrid!!!
Arrivati dopo 12 ore in prossimità del confine fra Francia e Spagna Guido guardando la cartina ha avuto la brillante idea di “tagliare” per i Pirenei invece di proseguire per l’autostrada. Intorno alle 3.00 di notte dopo aver attraversato il piccolo stato di Andorra e vedendo che le stradine di questa catena montuosa non finivano mai, infreddoliti, per riscaldarci ci siamo fermati in un paesino di montagna entrando in un locale semivuoto.
Ripartiti dopo mezz’ora e terminate le stradine di montagna; intorno alle 6 di mattina del 30 dicembre ci siamo fermati in un’area di servizio dove dopo un’altra riscaldatatina ci siamo addormentati tutti e 4 nel nostro piccolo “coche” in sosta.
Siamo stati risvegliati intorno alle 9 di mattina per via del bussare da parte di alcune persone sul finestrino..… io e Bello che dormivamo sui sedili anteriori guardando verso il finestrino ci siamo accorti di avere una pistola puntata!!!
Era la Mossos d'Esquadra!! Siamo stati attorniati da 4 pattuglie!! Ci hanno messo con le spalle al muro!! Siamo stati scambiati per terroristi baschi!!! Incredibile!!
Dopo più di un’ora di attenta perquisizione ci hanno lasciato andare portandosi via erroneamente le chiavi del pandino..colpa di Bello!!
Fatti chiamare telefonicamente i poliziotti da parte del ragazzo che lavorava nel negozio dell’area di servizio ed una volta riavute le chiavi siamo ripartiti in direzione Madrid.
Dopo una piccola sosta a Saragozza(città con una bella piazza) e dopo aver preso una multa per i Cinturon a Guadalajara siamo giunti intorno alle 20.00 nella tanto sospirata capitale spagnola!!
Dopo un paio d’ore abbiamo trovato sistemazione in una piccola bettola vicino alla stazione di Atocha.
Il 31 cena in camera a base di solo frutta e poi in giro per la città a festeggiare la fine dell’anno.Ce ne sono successe di tutti i colori.
Bello ha fatto da mezzanotte fino alle 2.00(ma anche oltre) i numeri da circo. Durante questa notte è accaduto di tutto e di più ed intorno alle 8 di mattina mi sono ritrovato su un treno cittadino in compagnia di una ragazza madrilena diretto verso il suo appartamento di estrema periferia.
Mi sono praticamente trasferito un paio di giorni da lei ed è stata quindi la mia guida tuiristica personale..

Madrid è posta al centro della penisola iberica a quasi 700 mt.di altezza s.l.m. ed oltre ad essere la sede del Parlamento e del Governo Spagnolo, è anche la residenza principale della Monarchia.
La Plaza de Espana, al cui centro è situata la statua di Cervantes, è il punto di partenza della Gran Via dove ai lati ci sono l'edificio Espana e la Torre di Madrid di 35 piani.
Chi ama l’arte e si trova a Madrid non può non visitare il neoclassico Museo del Prado che offre l'opportunità di vedere numerosissimi capolavori di arte pittorica, tra cui le opere di Goya, Velasquez, Murillo, El Greco, Tiziano e Botticelli.
Poco distante dal Prado si trovano il Giardino Botanico e un Museo Nazionale.


Dopo aver lasciato Nuria(la gentilissima ragazza spagnola) dicendole che ero in partenza dalla sua città mi sono riunito ai 3 desperados ed abbiamo trascorso altri 2 bei giorni…più che altro altre 2 belle notti.
La mattina del 4 saliti sul pandino,che era rimasto in sosta su una losca via per tutto il nostro soggiornare a Madrid, abbiamo intrapreso la strada del ritorno facendo tappa per una notte a Barcellona(città in cui tutti siamo già stati parecchie volte). Questa sosta non poteva proprio mancare dato che in questa città vive da un po’ di anni un nostro carissimo amico.
Abbiamo passato una bella serata in compagnia di Pelle che ci ha gentilmente ospitati nel suo minuscolo appartamento. Il mattino seguente abbiamo trovato una sgradevole sorpresa.. ci era stato tolto un vetro della Panda!! Non rotto ma tolto ed appoggiato sul sedile posteriore, questo per rubarci una bottiglia d’acqua!! Incrdibile!! Dopo aver “tappato” il buco con un sacco della spazzatura ed un po’ di nastro adesivo abbiamo imboccato la lunga(per via della velocità limitata) strada di ritorno verso il nostro paesello.


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