Siviglia una meraviglia

località: siviglia
regione: andalucia
stato: spagna (es)

Data inizio viaggio: domenica 30 dicembre 2007
Data fine viaggio: martedì 1 gennaio 2008

Viaggio di fine capodanno del 2007/8. Volo Ryanair da Bergamo per Siviglia in due ore. La mattina presto siamo già in citta dove alloggiamo nel bell'Hotel Corregidor (trovato su internet) dove spendiamo solo 40 euro a notte con la colazione a capodanno!
I tre giorni li passiamo in giro per tutta la città visitando i quartieri (alla sinistra del Guadalquivir) più conosciuti del centro storico, come quelli di Santa Cruz, rappresenta l'antico quartiere di Siviglia che conta alcuni tra i più spettacolari monumenti della città, tanto che l'UNESCO l'ha definito Patrimonio dell'Umanità: la splendida Cattedrale, che insieme con la Giralda è il simbolo della città e le altre due celeberrime opere dell'Archivio delle Indie e dell'Alcazàr o Reales Alcazares, le stradine sono molto suggestive e la notte lo diventano ancora di più. Il Quartiere di San Bartolomè con la sua Chiesa di Santa Maria la Blanca e la Plaza de San Francisco col palazzo comunale bellissimo, il quartiere di San Vicente, di San Lorenzo e dell'Arenal con la la Torre del Oro sul fiume Guadalquivir è così chiamata per l'effetto creato dal rivestimento in azulejos (le caratteristiche piastrelle monocromatiche) che un tempo la ricopriva facendola splendere e che oggi è purtroppo scomparso.
Nella sponda destra del fiume si situa invece lo storico Sobborgo di Triana. Ma ci sono anche altre zone della città meno conosciute ed altrettanto ricche di storia, come l'area del Porto Vecchio in cui attraccavano le navi ricche di oro e argento. Non dimenticate anche di visionare la Plaza de Toros che è la più grande di Spagna! Una città meravigliosa, ricca di vita anche in invenrno per il suo clima mite, in estate lo è ancora di più per via dei bar che vengono aperti sul fiume. La sera potrete mangiare paella e tapas nei numerosissimi locali e ascoltare anche spettacoli di flamenco. Insomma una città da non perdere, vedere le foto per credere.
ciao

aldo

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