Turchia in moto : TURCHIA

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Diario di viaggio TURCHIA TURCHIA
Turchia in moto

Izmir, Antalya, Diyarbakir, Van, Dogubayazit, Kars, Trabzon, Samsun, Istanbul

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Turchia in moto

Località: Izmir, Antalya, Diyarbakir, Van, Dogubayazit, Kars, Trabzon, Samsun, Istanbul
Regione: Cappadocia, Kurdistan, Mar Nero
Stato: TURCHIA (TR)
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Data inizio viaggio: martedì 1 agosto 1989
Data fine viaggio: mercoledì 30 agosto 1989

Ci imbarchiamo a Venezia com destino Izmir, 3 giorni di viaggio nel Mediterraneo e sbarchiamo in Turchia.
In programma il giro completo della Turchia, prima destinazione Pamukkale, con le sue candide cascate di calcare, un bagnetto ristoratore e si riparte verso Antalya, dove recuperiamo i nostri compagni giunti in aereo. è poi la volta della Cappadocia con le sue guglie lunari e le abitazioni troglodite. è l'epoca della raccolta delle albicocche ed i tetti delle case sono ricoperti da un colore arancione, piccola sosta per aiutare a snocciolare le albicocche.
Notte sul Nemrut Dagi, tra i testoni che dominano i 2 imperi, incastrati in una delle buche degli scavi archeologici,memorabile!
Continuiamo poi veros Diyarbakir ed il Lago Van ed il Kurdistan turco, gli incontri sono piú rari ma i paesaggi spettacolari. Nonostante tutti ci avessero messo in guardia sulla pericolositá del Kurdistan, una volta sul posto non ci sembra affatto pericoloso, le persone ospitali e tranquille.
A Dogubayazit tentiamo di entrare in Iran per visitare un monastero ad una trentina di km dalla frontiera. Le modalitá doganali sono impossibili e quindi desistiamo. Continuiamo verso Kars e costeggiamo il confine con l'Armenia ai piedi del Monte Ararat, chissá se l'Arca é veramente la sopra? Raggiungiamo la itica Trebisonda (Trabzon) sul mar Nero e le sue chiese interrate completamente distrutte dall'iconoclastia islamica. Costeggiamo tutta la costa del mar Nero su una strada serpeggiante e per la maggior parte sterrata. Al termine di questa strada Istanbul, la frontiera tra occidente e oriente, lasciamo Istanbul e ritorniamo a Izmir per riprendere la nostra nave per Venezia. Circa 8000 km percorsi con la mitica Guzzi custom 350 in compagnia di un Teneré e di un BMW. La mitica Guzzi nonostante i suoi 80000 km si é comportata bene!

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