Canada a Nord ovest,Di Daniele Somenzi

località: canada a nord ovest di daniele somenzi
stato: canada (ca)

Data inizio viaggio: giovedì 1 gennaio 2009
Data fine viaggio: giovedì 1 gennaio 2009

Canada nord
Parto da bologna con Lufthansa per Francoforte, poi per la prima volta volo con air Canada, un A 340 mi porta fino a Calgary, nel centro del Canada.
Qui noleggio un'auto e guido per le larghe autostrade fino a Banff, ai piedi delle montagne rocciose, faccio 4 passi per i boschi di conifere e nella Madonna di campiglio Canadese, poi torno a Calgary e mi cerco un motel per la notte,
La mattina seguente non mi suona la sveglia, ed ho il volo per Edmonton. Il tipo dell'hotel non mi ha fatto suonare il telefono. Al che mi alzo a razzo, e balzo sull'auto in 2 minuti da quando ero sotto le lenzuola, accendo l'auto e senza farla scaldare parto a razzo per l'aeroporto, per fortuna essendo domenica mattina non c'è traffico in oltre i semafori sono dalla mia parte. riconsegno l'auto in tempo record e riesco a pelo a fare il chek in.
Il volo per Edmonton è con un dash 8 della air Canada, che in un'oretta mi ci porta. Qui coincidenza con First air B 737, destinazione ,i territori del nord con scalo a Yellowknife, e proseguo per Inuvik,all'estremo nord ovest del Canada.
Qui inverno totale, giornate cortissime di novembre e un freddo cane.Ma malgrado tutto ci vivono le cornacchie.
Qui girano gli orsi bianchi e c'è da stare accorti a girare a piedi, ogni giorno la giornata si accorcia di 2 minuti, e ci sono meno 25 gradi, solo a passar la strada da dove dormo al Pub, mi ghiaccio.
I tubi dell'acquedotto non sono interrati ma ad un metro d'altezza super coibentati e riscaldati ogni cento metri, ghiacciarsi, significa tubi rotti e niente acqua per l'intero villaggio.
Mi faccio portare col taxi da un indiano, ma che ci fa qui, gli chiedo, a Delhi ci sono + 40 e qui meno 40, ma come fà. Lui risponde che rimane sempre nel taxi col riscaldamento a manetta e sopravvive. Il mio volo della First air mi porta un po piu giu, e mi fermo a Yellowknife, dove mi aspetta mio fratello Vanni che nel frattempo era arrivato fino a lì dall'Italia.Son contento, un po di compagnia non guasta.
Mi porta col taxi nell hotel che lui ha scelto.Noleggiamo un'auto il giorno dopo e andiamo un po in giro,Ci facciamo una quarantina di km, ma i bisonti non li vediamo, cosi come era segnato sulla cartina, ci fermiamo in un bar in un villaggio per un caffe e al tavolo accanto troviamo un'italiana che insegna a scuola in quel paese,Ci dice che pagano moltissimo per stare segregata in quel posto dimenticato da Dio.
Rientriamo a buio a Yellowknife, e Vanni vuol mangiare pesce di lago al ristorante Prospector,anche se caro,Comunque un posto da ricordare,in un posto disperso nel nulla.
La mattina seguente mi capita un fatto che imprimerà per sempre nella mia mente questo mio viaggio, forse la cosa più shoccante che mi sia capitata.
Per colazione all'alberghetto, ci danno, uova beakon e una verdura mai vista, e io che mangio tutto di tutto, peggio che le iene, non mi faccio problemi ad ingoiare. Vanni di fronte a me conosceva,quella verdura, si chiama,"coriandolo"Mi è venuto un rigetto tale, e penso che mangiare cacca di facocero, sia un dolce a confronto.
Mai e poi mai mangerò piu il coriandolo.
Quella mattina prendiamo assieme io e Vanni il solito B 737 della First air che ci porta ad Edmonton con coincidenza per Toronto.
Aprofittiamo per il giorno di tappa per andare fino alle cascate del niagara, la seconda volta per me ma la prima per Vanni.
ciao


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