Da New York a Houston

stato: stati uniti d'america (us)

Data inizio viaggio: venerdì 7 novembre 2008
Data fine viaggio: mercoledì 26 novembre 2008

La mia seconda volta sulla costa Est, stavolta per un tragitto più lungo, per certi versi massacrante, per altri entusiasmante (per le foto grazie a Daniela Patanè)

Condividi questo articolo se ti è piaciuto...

New York, il mio esordio

venerdì 7 novembre 2008

Penso di essere un buon conoscitore degli Stati Uniti, ci sono stato parecchie volte. Ma, amante degli spazi sconfinati dell'Ovest, avevo evitato le grandi città della costa Est quasi sempre. Soprattutto avevo sempre evitato New York. Ed è stato chiaramente un errore. Abbiamo speso quasi tutti i nostri 3 giorni a Manhattan su percorsi tradizionali, ma anche Brooklin ci è piaciuta tantissimo.

Pennsylvanya arrivo

lunedì 10 novembre 2008

In una precedente vacanza avevo già visto Philadelphia, Gettysburgh e le contee Amish, stavolta la mia meta era Pittsburgh, dove mi aspettava la sfida di football Nfl tra Steelers e i miei amati Indianapolis Colts. 600 km, ma ne è valsa la pena. Ci hanno trattato da dio, riempiti di birra e hamburger, e la città è carina, bello il mueso di Warhol. E poi abbiamo anche vinto...

mercoledì 12 novembre 2008

Dopo Pittsburgh e un'ottima cena in un ristorante Amish, arriviamo a Washington. C'è il sole, è il giorno dei veterani, il Vietnam Memorial Wall è strapieno. C'ero già stato, ma stavolta l'emozione è diversa. C'è talmente tanta gente che non riusciamo ad andare al cimitero di Arlington. Io l'ho già visto, ma lo devono vedere anche gli altri. E ci torniamo il giorno dopo

Giù verso il Sud

venerdì 14 novembre 2008

Dopo una cena ad Annapolis (è destino, ci vado sempre e solo di sera, non l'ho mai vista di giorno), la mattina dopo partiamo per la Virginia, e arriviamo a Charleston, in South Carolina. Si inizia a sentire l'odore del profondo Sud, un odore che diventa fortissimo nella tappa successiva, a Savannah, in Georgia.

La Florida che io non amo

domenica 16 novembre 2008

Non mi era piaciuta tanto Miami, non mi era piaciuta tanto Jacksonville, non mi sono piaciute tanto nemmeno Orlando e Tampa. Troppo gigionesca la prima, troppo modesta la seconda. Dove mi salva solo ua bella partita di football tra Buccaneers e Vikings. Mica poco, comunque

New Orleans, eccoci

lunedì 17 novembre 2008

Per le ragazze che erano con me il momento più agognato. Attraversiamo la Florida occidentale (tante spiagge bianche, troppi alberghi), ci facciamo in un solo boccone Mississipi e Alabama, e dopo quasi due giorni di viaggio arriviamo a New Orleans. Semplicemente stupendo, troviamo un alberghetto carino nel quartiere francese, e poi ce la spassiamo per tre giorni.

Verso il Texas

sabato 22 novembre 2008

Salutata con troppi rimpianti New Orleans, ci dirigiamo verso il Texas, non prima comunque di qualche divagazione in Louisiana. Arriviamo a Houston, che porta ancora i segni dell'uragano Ike che ha colpito in settembre, e viviamo una giornata in centro città. Houston non sembra poter offrire molto, ma riusciamo comunque a godercela. Il giorno dopo poi c'è la Nasa da visitare. Quella è l'ultima cartuccia che spariamo, poi per noi c'è solo aereo