MAGICA NEW YORK

località: new york
stato: stati uniti d'america (us)

Data inizio viaggio: mercoledì 24 dicembre 2008
Data fine viaggio: lunedì 29 dicembre 2008

tratto da www.viaggiericordi.com
Il primo impatto con la città è stata una sensazione piacevole; essere in questi luoghi, quasi familiari, da tante volte rivisti al cinema, viverci dentro anche se per pochi giorni, mi ha fatto sentire protagonista nel "mio" film.
Qui, tutto ha un particolare fascino, dalla metro al Rockefeller center, Brooklyn, il Metropolitan, Broadway, il Madison Square per finire alle tante scale antincendio attaccate agli edifici. Per me è stato sempre inevitabile associarli a scene di vari film.
La Quinta strada o Fifth Avenue come dicono a NYC è sempre affollata di auto e taxi gialli, i marciapiedi pieni di gente, ma questo "caos" ordinato non disturba. Gli occhi e il naso sono alti al cielo e ai grattaceli perchè tutto intorno a noi è veramente alto.
La città è giovane, moderna, scattante - It's wonderful –
Prima tappa Times Square, le insegne luminose i cartelloni pubblicitari sono enormi, il traffico è intenso, non oso pensare come sarà questa piazza a capodanno, lo vedrò al TG.
Doverosa la sosta, purtroppo molto triste, a Ground Zero. In effetti qui non c'è nulla da vedere, ma le sensazioni che si provano sono indescrivibili. Una lapide commemorativa dice di non dimenticare e un grande albero è adornato con tante piccole foto, il dolore di quel giorno è nell'aria, viene spontaneo sussurrare una preghiera.
Non può mancare la tappa al regno della finanza Wall Street con l'immancabile foto davanti al toro dorato, uno spuntino con hot dog ed eccoci a Battery Park. La grande (non troppo) Statua della Libertà è davanti a noi.
Passeggiata lungo la costa con il mare e la statua che ci accompagnano sino al Brooklyn Bridge, proseguendo poi la camminata sul ponte e attraversandolo. Il tasto della macchina fotografica è bollente, Ugo continua a cliccare , le diverse vedute di Manhattan da ogni lato del ponte meritano di essere fissate.
E’ piacevole girovagare dentro lo scenario naturale di Central Park con gli scoiattoli che timorosi si avvicinano per poi correre da un albero all'altro .
Al Cafè Lalo ( quello di “ C'è Posta per te “) nell'Upper West side di Manhattan si può gustare una ottima fonduta di cioccolata con frutta fresca, in sostituzione di pranzo o cena..
La vicinanza di Chinatown e Little Italy è strabiliante, si passa da tante scritte in cinese, negozi con dentro di tutto a ristoranti con l’insegna “Ravioli alla bolognese” o “Pizza Napoli”.
Breve sosta davanti al grande edificio triangolare, il Flatiron building , per poi salire gli 86 piani dell’Empire Building. King Kong all’ingresso è finto, ma l’emozione nel vedere il panorama della città da questa altezza, è tutta vera.
Il fascino della NY Public Library,( inevitabile pensare al film “ Ghostbusters “ ) con i suoi saloni antichi, la quantità di volumi e il contrasto con i moderni computer disponibili sulle numerose scrivanie, ti meravigliano.
Nel bus bar “Empire diner” a Chelsea, bisogna provare la vera colazione americana: uova, prosciutto o bacon con patate funghi fagioli e pane, veramente energetica e all’American Museum of Natural History, al contrario del film, tutto è immobile, anche il grande dinosauro ma tutto e' molto interessante.
Ultima tappa - Harlem - chiesa “The Abyssiniam Baptist Church “ per la messa gospel.
La scenografia ed il coinvolgimento sono molto solenni, la musica ed il canto riempiono la chiesa, la gente partecipa cantando e battendo a tempo le mani, l’atmosfera è festosa e molto sentita.
Al finale, in metropolitana, sorpresa!! Impossibile entrare, la scala d'accesso era chiusa con il tristemente famoso nastro giallo - scena del crimine - , NEW YORK è anche questo.
Abbiamo trascorso cinque giorni intensi, cercando di sfruttare al massimo il tempo disponibile; è stato un assaggio della "grande mela" e...........l'appetito vien mangiando.
www.viaggiericordi.com



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