Parchi Ovest e New York

località: las vegas, grand canyon, bryce, new york
regione: ovest, new york
stato: stati uniti d'america (us)

Data inizio viaggio: lunedì 3 agosto 2009
Data fine viaggio: sabato 22 agosto 2009

Ciao a tutti, questo racconto di viaggio vuole essere semplicemente uno spunto per i molti lettori che utilizzano Turisti per Caso per informarsi e pianificare le vacanze. Per questo motivo cercherò di darvi alcune informazioni e consigli che ritengo possano essere utili. Ad ogni modo per che vorrebbe avere ulteriori informazione potete scrivere ad acredaro@alice.it.

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Parteza

lunedì 3 agosto 2009

Ore 5.15, tutti in macchina, carichiamo i bagagli e sotto una leggere pioggia partiamo per Malpensa. Per fortuna non c’è traffico e alle 6 siamo già davanti all’aeroporto con ben 1 ora di anticipo. Per volare abbiamo scelto Lufthansa (volo prenotato a marzo 600 euro a testa), e dopo aver fatto scalo a Dusseldorf arriviamo a New York in perfetto orario. Qui dopo i rituali controlli alla dogana cambiamo terminal e andiamo a fare il check-in per il volo che ci porterà a Las Vegas. La stanchezza inizia a farsi sentire, il jet-lag pure e le nostre facce lo dimostrano. Finalmente alle 20 ora locale partiamo e dopo 5 ora di volo (Continental 125 euro) arriviamo a Las Vegas alle ore 22.00 locali. Qui prendiamo lo Shuttle 6$ (ma vi consiglio anche il taxi c’è poca differenza di prezzo ed è più veloce) che ci porta al Luxor (25 euro a testa per notte), dove prendiamo possesso delle camere, lasciamo le valigie e andiamo a fare un giro per il casinò, ma la stanchezza si fa sentire e quindi decidiamo di ritornare in camera e dopo circa 26 ore ci buttiamo sul letto. Che meraviglia!!

Death Valley

mercoledì 5 agosto 2009

Alle 8.00 prendiamo il Taxi che ci porta in aeroporto dove ritiriamo la macchina della Hertz. La scelta della compagnia con cui noleggiare la macchina è stata molto meditata, per evitare sorprese. Per questo abbiamo scelto una grossa compagnia, facendo tutte le assicurazioni possibili e questo ci ha fatto viaggiare tranquilli. Alla fine ci hanno dato una Kia Sedona 6 posti 3.0 benzina. Macchina non male, si viaggiava comodi e le valigie ci stavano tutte senza problemi (costo noleggio 590 euro per 10 giorni). Ritirata la macchina partiamo per la Death Valley che visiteremo entrano dall’ingresso meridionale così da attraversarla quasi tutta. Lo spettacolo è unico, ma quello che ci ricorderemo sarà il caldo, 52°C, ti asciuga quindi ricordatevi di portare molta acqua almeno 4 litri a testa. Anche a me sembravano tanti ma vi assicuro che servono tutti e soprattutto li non c’è niente. Visitiamo Bad Water il punto più basso del continente Americano, -88.5 metri, ma soprattutto il più caldo del pianeta. Poi sempre in macchina percorriamo l’artist drive, e visitiamo Zabriesky Point. Viste meravigliose con colori particolari. A questo punto sono le 13.00 quindi ci fermiamo a Furnace Creek dove visitiamo il Visitor Centre e compriamo il pass annuale per i parchi (80$ se dovete visitarne più di 3 ne vale la pena). Mangiano un buon Hamburgher (15$ a testa), riprendiamo la macchina e andiamo a Beatty dove dormiamo al Beatty-Stagecoach Hotel and Casinò. Motel non male, facciamo il bagno in piscina, mangiamo nel ristorante dell’albergo, visitiamo un mega negozio di caramelle, facciamo una partita a carte e poi a nanna.

Zion Park

giovedì 6 agosto 2009

Sveglia alle 6.45 direzione Springdale – Zion Park. Il tragitto da fare in macchina è abbastanza lungo 400 km. Facciamo un pezzo di autostrada 15 e poi imbocchiamo la scenic drive 9 direzione sud. Ci fermiamo a Hurricane a mangiare a un Burger King e attraversiamo il confine con lo Utah ricordandoci di portare avanti di un ora i nostri orologi. Nel pomeriggio arriviamo al Best Western Zion Park (36 euro a persona), prendiamo possesso della camera (dormiamo in 4 e si sta comodi), lasciamo i bagagli e prendiamo il bus gratuito che ci porta al visitor centre del parco. Entriamo nel paro utilizzando sempre il bus gratuito e decidiamo di percorrere il trail verso weeping rock (roccia piangente): viene dato a 1 ora ma con il nostro passo dopo 20 minuti siamo a destinazione. Allora decidiamo di fare anche il riverside walk, bella passeggiata di 30 minuti lungo il fiume. Alla fine del sentiero si potrebbe proseguire camminando nel torrente ma non abbiamo i sandali quindi torniamo indietro. Durante il cammino incontriamo cervi e scoiattoli. La cena è nel ristorante vicino al Motel , (attenzione che alle 22.00 chiude) e serata in giardino a guardare la luna.

Bryce Park

venerdì 7 agosto 2009

Sveglia alle 7, colazione e partenza per il trail di Emeral Pool tre laghetti belli (ma niente in confronto a laghi alpini italiani). Verso le 12 prendiamo la macchina e iniziamo il trasferimento verso Bryce percorrendo la bellissima strada panoramica 9. Pranziamo ad Hatch lungo la strana in un piccolo ristorante Adobe cafè, Ottimo. Arriviamo a Bryce dalla strada panoramica 12 e scarichiamo la macchina al Best westerm Ruby’s inn (28 euro a persona). Entriamo con la nostra macchina a Bryce Park dirigendosi verso Rainbow poit, l’ultimo point ch si trova sulla strada e torniamo verso hotel fermandoci a tutti i view point. In particolare molto belli (partendo dall’ultimo) i primi tre da cui si ammira un bellissimo panorama, ma soprattutto gli ultimo con vista sugli hoodoos; uno spettacolo meraviglioso alla luce del tramonto. Cena la motel (tantissima gente visto che è l’unico così vicino al parco) e purtroppo non riusciamo a visitare il parco di sera perché chiuso.

Bryce Park

sabato 8 agosto 2009

Sveglia ore 7, colazione e partenza per la camminata tra gli hoodoos. Ci rechiamo in macchina al Sunset point dove imbocchiamo il Queen garden loop che porta alla base degli Hoodoos. Il sentiero si unisce al Navajo loop e lo prendiamo in direzione di “Wall Street”. Favoloso. Il sentiero porta dalla base alla cima del canyon e i colori e le forme delle rocce sono inimitabili e bellissime. In tutto ci si impiega 1 ora e mezza fermandoci spesso per le foto. Nel pomeriggio partenza per Torret passando per la strada panoramica arrivando alle 17 al Best Western Capital Reef (28 euro a persona), Bagno in piscina e relax in vasca idromassaggio con vista sul canyon circostante. Facciamo il bucato e poi cena al ristorante locale Patio, con cameriera tipica del posto. Dopo cena ci fermiamo a vedere le stelle me per il freddo ci ritiriamo in camera a dormire.

Canyolands - Arch Park

domenica 9 agosto 2009

Sveglia ore 7, colazione inclusa e partenza per Moab con tappa intermedia per visitare Canyonlands. Seguiamo sempre le strade panoramiche da cui è possibile ammirare dei paesaggi favolosi e sempre diversi. A Canyonlands percorriamo, come ormai abitudine, tutta la strada che attraversa il parco e ci fermiamo ad ammirare i view point. Arriviamo in fondo, all’overlock view: da qui prendiamo il sentiero che porta al punto panorami finale: stupendo. Camminando si prova un certo senso di vertigine guardando in basso e la vista a 360 gradi lascia senza fiato. Dopo la camminata riprendiamo il viaggio verso Moab dove arriviamo alle 15.00 sosta al primo ristorante “La Acienda” dove mangiamo del buon cibo messicano. Andiamo al Moab Valley Inn (25 euro a testa) e alle 17 partiamo per entrare ad Arch Park. La visita serale è programmata per essere al tramonto al Delicate Arch che raggiungiamo alle 19.00 momento ideale per vedere i colori del tramonto. Il sentiero è un po’ in salita ma ne vale la pena. Scendiamo mentre scende la notte, ci fermiamo al supermarket per comprare qualcosa e ceniamo in stanza.

Arch Park

lunedì 10 agosto 2009

Sveglia ore 7, colazione inclusa e continua la nostra visita ad Arch Park: è molto bello ma ci delude un po’. Avevamo letto su molte guide che si sarebbero visti tantissimi archi, mentre in realtà per vederli bisogna proprio cercarli. A noi sono piaciuti di più i parchi precedenti ma anche questo merita. Ci inoltriamo nel parco seguendo le indicazioni per il Landscape Arch e preseguiamo pero il devil’s Garden dove ammiriamo il double O Arch. Il sentiero ha dei punti difficili dove bisogna avere un po’ di equilibrio e agilità. Non è propriamente indicato per chi soffre molto di veriticini. Durante il viaggio di ritorno in macchina ci fermiamo ai vari view point. Merita la Balance Rock (quella di Willy il Coyote). Pranziamo a Moab in un ristorante italiano “Jay’s Pasta” e partiamo per Monticello. Arriviamo al Day Inn (36 euro a testa camera doppia) alle 16.00 e pomeriggio relax in piscina. Cena la Lamplight restaurant, semplicemente ottimo! Due mega bistecche con patatine e verdure, 1 piatto di gamberi fritti per 57 dollari in due). Partita a carte e a nanna.

Monument Valley

martedì 11 agosto 2009

Sveglia ore 7 , colazione inclusa e partenza in macchina per la Monument Valley. Percorriamo la bella strada I163 arrivando verso le 10. Paghiamo 5 dollari a testa per entrare visto che il parco è gestito dagli indiani e non è compreso con il pass annuale Arrivati all’ingresso ci viene data una cartina approssimativa della valle e ci viene chiesto che se preferiamo il tour organizzato o andare con la nostra macchina, noi scegliamo questa soluzione. Il giro è obbligatorio con 11 view point nella valle. La strada è piuttosto dissestata e sabbiosa: in certi punti è un po’ difficile ma il nostro autista ci porta in modo eccellente alla meta. Con un 4x4 non ci darebbero problemi. Il miglior view point è il n° 9 (Artist point) da cui si code un ottima vista. Il giro completo dura circa 2 ore. Non c’è possibilità di fare camminate ma si può apprezzare il paesaggio dalla macchina- Al termine facciamo tappa al negozio di souvenir locale che vende i prodotti realizzati dai Navajo. Per pranzare ci spostiamo a Kayenta al McDonalds e poi andiamo verso Page al Best western Arizona Inn (41 euro a testa camera quadrupla). Attraversando il confine con l’Ariziona bisogna sposare indietro di un ora gli orologi, e ci dirigiamo verso il lago Powell: visitiamo il visitor center e prenotiamo la visita guidata per la mattina successiva (in inglese). Tappa al Supermarket per acquistare la cena e poi relax in piscina del Motel (a dire il vero l’acqua era gelata e quindi niente bagno). Dopo cena riunione per pianificare i giorni successivi e quindi a nanna.

Antelope Canyon

mercoledì 12 agosto 2009

Sveglia ore 7, colazione inclusa e alle 8.30 siamo alla diga Glen per la visita guidata (5 Dollari): vediamo la diga da dentro e camminiamo sul coronamento. Finita la visita ci dirigiamo verso Antelope Canyon di cui abbiamo sentito parlare molto bene. Tutti i tour organizzati sono pieni e non si può accedere da soli. Decidiamo comunque di andare al punto di partenza dei tour e la fortuna ci assiste. Per 31 dollari riusciamo a prendere un tour Navajo. Ci porta con la jeep fino all’imbocco del canyon passando dal deserto. Entrati nel Canyon restiamo senza parole per quanto è bello! I colori, le forme si perde l’orizzonte e le tre dimensioni si mischiano. Ci accompagna un ragazzo Navajo che ci mostra le angolature più belle per fare le foto. Un paradiso per i fotografi.
Pranzo veloce e partenza per il Gran Canyon. Arriviamo alle 16 purtroppo il cielo è nuvoloso ma la vista è comunque molto bella. Ci fermiamo ai vari view point: il panorama è simile ma è bello scoprire le differenti angolature. Facciamo un sacco di foto fino al tramonto. Non appena scende il sole prendiamo la strada per il Motel che con nostra sorpresa e da tutt’altra parte rispetto a dove credevamo. Il Grand Canyon è un parco molto grande e assai affollato, strutturato come una cittadina, con hotel, strade, negozietti e passa perfino la ferrovia. È diverso da come credevamo: non è un luogo deserto in ogni senso: c’è tanta gente, ci sono molti alberi, fa quasi fresco. Ad ogni modo lo strapiombo da un certo senso di vertigine.
Il motel è l’Holiday Inn Express (38 euro a testa camera quadrupla), ceniamo da Wendy (una specie di Mc) e poi a dormire.

Grand Canyon

giovedì 13 agosto 2009

Sveglia ore 7, colazione inclusa e alle 8.00 continuiamo il tour del Grand Canyon con i Bus del parco che ci portano nei vari punti dove non si può arrivare con la propria auto. I punti si assomigliano tutti: per noi i migliori sono stati Desert view perché era il primo e ci ha molto colpito e The Abyss Poiny da cui c’è una bella vista sul canyon, oltre che un bel effetto “precipizio”. Stanchi ed affamati alle 14 facciamo qualche acquisto e ci trasferiamo a Tusayan per il pranzo alla Steak House. Poi partiamo per il viaggio verso Las Vegas. Arriviamo mentre tramonta il sole e divincolandoci nel traffico della Strip arriviamo al Paris (inconfondibile c’è la Torre) e parcheggiamo nel comodissimo parcheggio dell’Hotel. Andiamo alla reception e il ragazzo al Check-in è molto gentile e generoso, infatti ci assegna 2 camere al 31° piano dicendo di controllare se sono di nostro gradimento. Andiamo al piano assegnato: tutto è molto lussuoso e noi un po’ interrati e molto casual ci sentiamo a disagio. Finalmente arriviamo alle camere, inseriamo la chiave e magia la porta si apre su una suite da 3450 dollari a notte! Enorme con vista sulla strip, favolosa! Pensiamo che si sono sbagliati visto che avevamo prenotato una camera da 44 dollari a testa. Così facciamo qualche foto facendo attenzione a non toccare niente e torniamo alla reception per chiedere spiegazioni visto che immaginavamo le nostre carte di credito prosciugarsi. Il ragazzo con un sorriso ci conferma più volte che è tutto a posto e che era un “gift” per noi, il costo è lo stesso non cambia nulla. Non del tutto convinti torniamo nelle nostre suite e posiamo i bagagli. Doccia e idromassaggio, e sera nella Strip. Giochiamo alle slot e Carlo è il più fortunato visto che vince 20 dollari, ma la nostra vincita è stata la suite. Giriamo nei vari casinò fino alle 3 passate e poi a nanna nel letto a baldacchino.

Las Vegas

venerdì 14 agosto 2009

Sveglia ore 9, la notte nella suite è stata rigenerante. Oggi la giornata è dedicata allo shopping in uno degli outlet di Las Vegas. I prezzi sono proprio convenienti e ne approfittiamo. Alle 17.00 riconsegniamo la macchina al Rental Car Hertz del Paris e nel pomeriggio ci riposiamo e godiamo dei confort della Suite, idromassaggio e piscina. In serata guardiamo le fontane del Bellagio e l’eruzione del vulcano del Mirage. Vorremmo vedere anche l’attacco dei pirati al Tresure ma lo spettacolo è sospeso per il vento. A letto presto perché la sveglia è puntata alla 4.

Verso New York

sabato 15 agosto 2009

Sveglia ore 4 e check out con timore di maggiorazioni sul conto ma tutto fila liscio; alle 5 prendiamo il taxi per l’aeroporto dove il volo per NY è alle 7. Partenza puntuale e alle 15 ore di NY arriviamo a Newark. Trasferimento in limousine (prenotata prima di partire) verso L’Hilton Garden Inn di Times Square (un vero affare, 65 dollari a testa a notte per un ottimo albergo in posizione strategica). Lasciamo le valigie e facciamo un giro di perlustrazione per ambientarci. Cena da ESPN guardando baseball e poi nanna con un po’ di problemi per il fuso (3 ore).

New York - Harlem

domenica 16 agosto 2009

Sveglia ore 7.30 colazione da Starbucks e poi via in metropolitana (con abbonamento settimanale) verso Harlem per assistere alla messa Battista e visitare il quartiere. La messa dura 2 ore ma è proprio come nei film. Il pomeriggio è dedicato alla visita di Chelsea con visita alla vecchia stazione e alla portaerei. Cena a base di gamberi da Buba Gump in Times square (da non perdere).

New York - Down Town Lady Liberty Brooklyn

lunedì 17 agosto 2009

Sveglia ore 7.00 colazione da Starbucks e poi visita della zona finanziaria: Wall Street Ground Zero, City Hall e quartieri vicini. Passaggio per Buttery Park e pranzo al Pier 17. Nel pomeriggio traghetto per Liberty Island e Elly Island per vedere la statua della Liberta e il museo dei migranti. Passaggiata sul ponte di Brooklin e visita del quartiere. Ritorno sul ponte al momento del tramonto con vista di Manatthan illuminata. Dopo 25 Km di cammino cena in camera e a letto per far riposare i piedi.

New York - Empire e Rockfeller Center

martedì 18 agosto 2009

Sveglia ore 7.00 colazione da Starbucks e salita sull’Empire State Buildig (con il City Pass fatto a casa risparmiamo il tempo della coda per fare il biglietto e anche un po’ di soldi) destinazione 86° piano 310 metri di altezza con vista a 360° su NY city. Discesa e shopping da Macy’s. Nel pomeriggio visita dell’upper west side con ingresso al Museo di Scienza e Storia Naturale (Citypass). Per visitarlo ci vorrebbe tutto il giorno, è veramente enorme. Noi ci limitiamo al 1° piano e al 4° con i dinosauri famosi in una Notte al Museo. Continuiamo con la visita del Rockfeller center, L’apple store e i negozi sulla 5° strada. In serata cena all’ESPN con acquazzone finale (è la 1° pioggia in oltre 2 settimane di viaggio).

New York - Central Park e Guggeneim museum

mercoledì 19 agosto 2009

Sveglia ore 7 e sempre colazione da Starbucks. Visitiamo Central Park, è talmente grande che ci perde. Appena si entra si guadagnano 2 gradi di temperatura. Visitiamo il Metropolitan Museum (CityPass) che è immenso: per questo motivo ci soffermiamo nella sezione d’arte rinascimentale, impressionismo e contemporanea. Il pomeriggio è dedicato alla visira del Guggeneim Museum (City Pass). Merita di essere visitato solo per vedere l’edificio che è molto particolare. Dentro espone opere d’arte moderna. Concludiamo la visita dell’Upper east side ripassando dalla 5° strada. Cena in camera e serata tranquilla perché siamo cotti.

New York - Little Italy e China Town

giovedì 20 agosto 2009

In mattinata visita dei quartieri di Soho e Greenwih village: prevalentemente residenziali ma molto diverse dalle zone visitate nei giorni precedenti. Nel pomeriggio passiamo da Little Italy e China Town. Il giro di oggi termina prima del solito per concederci un po’ di riposo. Oggi abbiamo fatto solo 10 Km.

New York - MOMA

venerdì 21 agosto 2009

Sveglia ore 8.30 visto che il MOMA apre solo alle 10.30! Andiamo a visitarlo (City Pass) risparmiando un sacco di coda avendo già il biglietti. Belli il 4° e il 5° con opere famosissime. Pranziamo da Subway e pomeriggio relax tra Central Park e negozi per gli ultimi acquisti. Ore 18.00 in hotel a preparare la valigia, cena da Bubba e serata in Times square. La nostra vacanza stà per finire: siamo dispiaciuti ma tanto contenti di aver fatto questo favoloso viaggio. Gli USA sono una nazione davvero particolare, da visitare almeno una volta nella vita! Quasi quasi ci torniamo.

Ritorno a Casa

sabato 22 agosto 2009

Mattina libera: riposo, consultiamo internet e facciamo quattro passi. Il tempo è anche brutto. Alle 12.00 prendiamo il taxi per Newark dove il 747 della Lufthansa ci attende per portarci a casa.

Conclusioni
Il viaggio è stato veramente bello, vale la pena sprecare un po’ di tempo per pianificare il tutto così da vedere più cose possibili e evitare brutte sorprese. Ad ogni modo se avete bisogno di qualche consiglio siamo a disposizione. Ciao