Australia e Is.Vanuatu di Daniele Somenzi

stato: australia (au)

Data inizio viaggio: sabato 1 gennaio 2000
Data fine viaggio: sabato 1 gennaio 2000

Australia e isole Vanuatu Donato 2007
postato da iviaggididaniele [13/08/2007 11:40]

Ci troviamo in questo momento a Charleville ,Il sindaco di questa citta' ci ospita nella sua casa,e' un onore per lui (cosi dice),una grande grigliata ci aspetta. ma cominciamo da dove avevamo lasciato. Dopo aver visitato i pinnacoli di Cervantes nel western Australia, guida e guida siamo entrati nello stato del South Australia dove ad Adelaide,bella cittadina casa del gran premio di formula 1 fino a pochi anni fa,io Daniele, ho purtroppo preso una multa per divieto di parcheggio,qui se sgarri, paghi subito, ma niente di male,il problema e' stato risoloto subito. Una banconota da 50 dollari australiani ha risolto il problema.I dollari australiani non sono di carta ma di plastica, cosi se li dimentichi in tasca in lavatrice,non si sbiancano. (una nota di ringraziamento a marzio pelu,che ha informato il giornale australiano in italiano di Melbourne del nostro raid) Siamo stato pubblicati su Il globo, letto da migliaia di Italiani australiani e forse chissa` siamo divenuti un briciolo famosi anche qui nella terra dei canguri. I primi giorni trovammo pioggia ma poi e fino ad ora non piu'. Da Adelaide fino alla dispersa cittadina di soli 100 abitanti, la strada e' sterrata e l'attenzione nella guida e' doppia ma eravamo ancor piu' dentro la natura, La fortuna ha voluto che 3 notti fa abbiamo assistito all'eclissi totale di luna.Le stelle a causa del buio totale nel cielo ci hanno offerto uno spettacolo unico!! Alla sera in tenda, o nel campeggio o nel bosco libero,Donato,col suo piccolo video lettore di dvd,mi mostrava qualche film, almeno non ci addormentavamo presto. Federico e' il nome di questo ragazzo di Torino che abbiamo incontrato lungo il nostro tragitto, l'impavido,sta' percorrendo l'oodnadatta road in bicicletta, da Adelaide ad Ayers rock,gli auguriamo un buon viaggio. La mattina ci troviamo circondati dai canguri,che appena ci vedono se la danno a gambe saltellando via. Abbiamo incontrato anche un road train di 4 bilici per un totale di circa 60 metri ma mai come il treno che trasporta carbone da Leight creek ad Adelaide, il piu' lungo dell'emisfero sud, ci e' passato davanti e non finiva piu' con i suoi 158 vagoni per una lunghezza totale di 2,8 km. Per un paio di volte ci siamo fermati sulla strada per inseguire dei lucertoloni che non si volevano far fotografare. Di tanto in tanto ci fermiamo anche a giocare a biliardo nelle Roadhouse che si trovano qua e la lungo la strada..a volte sono Eccoci al consueto appuntamento con gli aggiornamenti sul raid Australia. Premesso che io sono stato in Australia gia 15 volte e questa e' la sedicesima, la conosco benissimo, ho visitato posti che nemmeno gli australiani conoscono come Windham o Cununurra, circondate dai coccodrilli d'acqua dolce.Ogni volta che chiede ad un australiano di dove e', lui mi risponde con il nome della regione,tipo, sono del qeenslan o del Victoria, ma alla mia domanda piu' specifica, mi dicono Vicino Melbourne o vicino a brisbane, ma io insisto, voglio sapere il nome della citta o paese esatto, e regolarmente,dopo avuta la risposta, replico con un Ha, ci sono stato. Ma torniamo al nostro raid,dopo Charleville, posto stupendo dove abbiamo anche assistito alla santa messa cattolica col sindaco, che ci ha ospitato per una notte, Anche qui in Australia siamo diventati famosi,visti i due articoli fatti dal quotidiano italiano Il globo.



Siamo gia' nel Qeensland,La regione dove sono state girate le scene del film Uccelli di rovo, e regione di nascita di Steve Irwin,il famoso documentarista australiano che prendeva in mano ogni tipo di animale insetti e pesci, 2 anni fa e' deceduto dopo essere stato punto da una Razza in mare. qui ci sono stati funerali quasi di stato per lui. Appena partiti da Charleville, alla mattina alle otto,sulla strada una famigliola di canguri ci saluta saltellando, purtroppo pero' le centinaia di loro coetanei stesi ai bordi della strada,visti durante tutto il viaggio,non erano altrettanto contenti, durante la notte, con i fari delle auto e camion, non si spostano piu' e BOOOMMM. Arrivati a Brisbane, dopo giorni e giorni in tenda libera nel Bush, ci rimettiamo in sesto e ci prepariamo per 5 giorni di relax alle isole Vanuatu a 3 ore di volo nel Pacifico. Non ci sono piu' gli stipetti in aeroporto dove si poteva mettere le valigie chiuse a chiave, Bin laden le ha proibite. Siamo costretti a portarci sul volo della Virgin pacific, tutti i bagali compresi i 2 materassi. In questo momento Donato ed io ci troviamo al quinto giorno di Vanuatu, il giorno della partenza per il ritorno in Australia a Brisbane. Abbiamo scoperto che c'e' un mercato qui a Port vila (la capitale) dove vendono frutte e pesci 24 su 24, infatti tre quarti delle persone locali vengono dalle altre piccole isole dell'arcipelago e dormono per terra dietro al loro bancone di vendita, Solo mezzora fa io e Donato abbiamo cosi' deciso di regalare i nostri 2 materassi a 2 di loro, sicuramente quei materassi sono piu' utili qui che a noi anche perche per i rimanenti giorni del nostro raid in Australia dormiremo in piccoli alberghetti. Ma parliamo di queste favolose isole Vanuatu dall'occhio del turista: Oltre che il giro in elicottero sul vulcano nell'isola di Tana, qui si possono fare escursioni e tours,per una settimana intera. Noi abbiamo fatto nella giungla un giro di 4 ore nella jungla con i qad,moto a 4 ruote, poi risalito un fiume in canoa con lacqua limpidissima, visitato delle cascate azzurre con una vegetazione formidabile. La gente qui e' molto cordiale e per la strada tutti ti salutano. Nell'isola accanto gli abitanti delle Vanuatu si lanciano dall' alto con i piedi legati a 2 liane,il bungee jumping originale, solo che non usano gli elastici. Il mare e' cristallino e pieno di coralli, ieri io e Donato ci siamo immersi con le bombole, e quello che abbiamo visto e' incredibile, pesci di mille colori nell'acqua a 28 gradi, barracuda e testuggini. Qui esiste l'unico ufficio postale con tanto di buca delle lettere del mondo. Anche io sono sceso per inbucarne una per il mio amico Vicini di Casalmaggiore. Queste castoline sono con francobollo stampato e l'inchiostro non si toglie anche se sono sott'acqua. Conclusuione,Le isole Vanuatu sono molto piu belle e ospitali delle altre isole da me visitate, come le Fiji, Micronesia, Nuova caledonia ecc. Qui la corrente elettrica la fanno con le turbine eoliche e rispettano la natura, ci sono molte ambasciate, addirittura la signora Teresa Il console italiano. Una ventina sono gli Italiani residenti che abitano qui ed hanno vari business. Ma ora vi lasio, tra un po' andiamo in aeroporto per il volo delle 15 per Brisbane, il prossimo sara' l'ultimo capitolo,di questo viaggio. totalmente disperse a centinaia di km dalla cittadina piu` vicina Il tour e' finito, le moto sono state perfette, ci troviamo io e Donato a Brisbane al porto delle navi portacontainer, dove abbiamo impacchettato e spedito le moto nel container dove arriveranno dopo 1 mese a livorno in Italia, speriamo non con un mese di ritardo come era stato l'anno scorso dalla Cina. Un breve riassunto dei 9950 km fatti. Le parti piu' belle, quando nell'outback desertico,ci accampavamo nel selvaggio fuori dai campeggi,Donato ha portato con se uno strumento che mai avevo usato nei miei viaggi, alla sera a buio in tenda guardavamo dei video dischi con un lettore dvd con piccolo schermo. Per la durata del film non ci trovavamo in Australia,ma poi i rumori dei grilli e uccelli notturni ci rammendavano che eravamo nella terra dell'ornitorinco. Sulle strade non asfaltate bisogna tenere una certa distanza, per non ricevere sassate scagliate dalla ruota della moto antistante, per fortuna i canguri ci sono stati alla larga evitando cosi cadute rovinose. Ma loro sono dei biricchini, perche' escono solo la notte sulla carreggiata.

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