Brasile by www.born2travel.it

località: guarulhos, sao paulo, rio de janeiro, curitiba, foz do iguaçu, praia grande
stato: brasile (br)

Data inizio viaggio: giovedì 1 gennaio 2009
Data fine viaggio: sabato 31 gennaio 2009

se vuoi saperne di più o vedere tutte le foto visita: www.born2travel.it

09.01.2009 Guarulhos (Brasile)

Messo piede in Brasile: che festa! Ci viene a prendere Nicolina, Pietro e il figlio Giuseppe. Saranno i primi parenti di Nick di una lunga e meravigliosa lista.
Comincia subito il tour delle varie case, spuntano ovunque: zie, zii, cugini, nipoti e dappertutto baci, abbracci, occhi lucidi, dolci, coca-cola… Lunghe chiacchierate in portoghese-calabrese… Sono tutti felicissimi, glielo si legge dagli occhi…

Mi sento un po’ come i “Turisti per caso” in visita ai nostri connazionali all’estero!


10.01.2009 San Paolo (Brasile)

Appena svegli c’è già Veronica e Fernanda ad attenderci per una veloce visita all’immensa città di San Paolo, il paese di Kakà! Stiamo parlando di un agglomerato che con tutto l’interland conta circa 20 milioni di abitanti… 1/3 della popolazione dell’Italia!
Dista mezz’ora da qui ma con la guida sportiva di Veronica in meno di 20 minuti siamo già a destinazione!
La prima cosa che mi colpisce sono i tanti garage; i parcheggiatori in mezzo alla strada si sbracciavano per farsi notare dagli automobilisti… non si può parcheggiare lungo i bordi delle strade?!?

Ci fermiamo presto a visitare il “Mercado Municipal”; che spettacolo le bancarelle che vendevano la multicolore frutta tropicale, così bella e luccicante che sembrava finta!
Scambiamo due chiacchiere con un venditore: Francisco, che appena sente che siamo italiani, lui: figlio di emigranti calabresi, comincia a farci degustare tutti i tipi di frutta possibili ed immaginabili! Maracuja colombiano, mango, papaya, lixia, banane di terra, ciliegie giganti… Squisite!

Subito dopo è la volta della specialità del posto: il “bolinho de bacalhau”, un impasto fritto di baccalà, patate e prezzemolo. “Ma-ra-vi-lho-so”! La carne di coccodrillo che ci hanno offerto ce la riserviamo per un’altra occasione!

Da lì proseguiamo la visita alla volta della cattedrale e della Bovespa. La Borsa del Brasile. Dopo l’Hang Seng di Hong Kong rieccoci nel cuore finanziario di una nazione!
Riusciamo addirittura ad entrare in uno spazio dedicato ai visitatori ed ancora una volta la cordialità e simpatia di questo popolo ci colpisce!

Fuori fa troppo caldo. Il termometro segna 31°! Ci vuole assolutamente una fresca Caipirinha rilassati al “Salve Jorge” mentre io, astemio, mi gusto un bel frullato di “abacaxi e hortelà” (ananas e menta), con un’orchestrina che rallegra l’ambiente suonando romantiche melodie carioche!

Attraversando l’Avenida Paulista, che è una delle strade principali, ci fermiamo al “Bolinha”, un delizioso ristorantino la cui specialità è la “fajolada”, una zuppa di fagioli con salsicce, grasso di maiale, frattaglie varie e chi più ne ha più ne metta, tanto buona quanto pesante…

Chiacchierando scopriamo che San Paolo ha tre squadre di calcio abbastanza importanti: Palmeiras, Sao Paulo e Corinthias, proprio quest’ultima ha appena acquistato il fenomeno Ronaldo!

Infine, dopo una lunga passeggiata nel Parco Ibirapuera, concludiamo la giornata a casa di Nicolina con tanti parenti tra una pizza e una canzone di Domenico Modugno o Claudio Villa.
Che gente meravigliosa. La maggior parte di loro non è mai stata in Italia, alcuni non hanno nemmeno ben chiara la geografia del nostro paese ma tutti ammirano con nostalgia quel piccolo “stivale”… Chissà cosa si prova a sapere che tutti gli antenati hanno vissuto in una terra lontanissima e loro invece, per un motivo o per un altro sono nati e cresciuti in un altro mondo…
C’è chi ha cartoline incorniciate di Roma o Catanzaro esposte lungo i corridoi di casa, chi la bandiera italiana adesiva accanto alla targa automobilistica, chi il porta-chiave a forma di stivale tricolore….
Tra i Cd musicali non trovi samba o pagode, magari in quelli dei figli sì, ma loro hanno solo i vecchi Modugno e Villa; sembra che il loro tempo si sia fermato a quel lontano 1956 quando zia Rosina, il marito e qualche figlioletto, con valigie di cartone sono approdati in questa lontana terra!
Emigranti in cerca di fortuna!

Ci prepariamo per la serata… Sabato sera in Brasile… Appuntamento a mezzanotte ma dopo un po’ la stanchezza ci stende a tal punto che quando Veronica e Fernanda, tutte in tiro, ci vengono a prendere, noi non ce la facciamo nemmeno ad alzarci da letto… Che bella figura!


11.01.2009 San Paolo (Brasile)

Stamattina, Veronica e Fernanda ritornano all’attacco e stavolta per visitare il quartiere giapponese con la sua “Praça da libertade”! Gironzoliamo nel bel mercatino mentre Veronica mi raccontava dei problemi della sua città, primo fra tutti: la droga. Comprare qui un grammo di cocaina costa appena 10 real (3 euro circa) e di conseguenza è molto diffusa, e lei, che è infermiera, ne vede di tutti i colori…

Oggi si mangia dal simpatico Salvatore. Pranzo come nella più antica tradizione calabrese. Grande tavolata mentre io, come uno spettatore, ammiravo lo spirito che univa tutte quelle persone che cominciavano già ad entrare nel mio cuore. La luce che brillava nei loro occhi, quel luccichio, quelle lacrime che spesso scendevano giù, i ricordi che riempivano la tavola e spesso erano seguiti da attimi di silenzio con gli sguardi persi nel vuoto…


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