Giorno 125 giugno 2010
Seconda parte
Troverete sparse per tutta la città dei parcheggi dove ci sono decine di biciclette gialle. Sono le bici che vengono messe a disposizione dal comune di Bruxelles. Funzionano in modo semplice ed intutitivo: si prendono da un parcheggio e si portano in un altro. In ogni parcheggio c’è una macchinetta multilingue che vi spiega come fare: è necessario avere una carta di credito e pagare una fee giornaliera (1.5€ al giorno, oppure 7€ per una settimana, ma ci sono anche degli abbonamenti annuali). La fee consente di usufruire del servizio. Poi bisogna pagare il servizio di noleggio che per la prima mezz’ora è gratutito e poi costa 50 cent fino ad un’ora e via via crescendo fino al superare delle due ore quando il nolo costerà due euro l’ora. Con la carta si paga anche una cauzione di 150€ nel caso si rubi o si perda (o più probabilmente) ci si faccia rubare il mezzo.
La cauzione ovviamente sarà restituita nel caso in cui il mezzo venga correttamente restituito. Attenzione perché una volta restituita la bici nel parcheggio bisogna andare alla macchinetta inserire il numero di noleggio (nella ricevuta che vi sarà data al momento del pagamento della fee di accesso) ed inserire la pw che avrete scelte al momento del nolo. Tutto questo per farvi dare la ricevuta (fondamentale direi) di avvenuta restituzione. Non ve ne andate senza, abbiamo visto incauti turisti spagnoli non richiederla e credo che avranno ricchi problemi una volta rientrati in patria!). l’altra difficoltà è trovare lo stallo libero, al momento della restituzione della bicicletta. Infatti non abbiamo mai avuto problemi a trovare bici a disposizione ma abbiamo avuto problemi, soprattutto la sera, a trovare stalli liberi per poterle restituire!! E li sono cavoli amari.
Una volta abbiamo impiegato un’ora e abbiamo dovuto anche pagare il biglietto della metropolitana!! Infatti in ogni macchinetta presente al parcheggio c’è anche una mappa che vi dice i parcheggi vicini e i posti liberi…quando c’è scritto “zero” a tutti saranno cacchi amari perché non potrete far altro che spostarvi nei parcheggi più lontani nella disperata ricerca di un posto libero. Devo dire che i problemi maggiori ci sono la sera rispetto al giorno. Girare per Bruxelles in bicicletta è divertente e pratico ma piuttosto pericolo e faticoso. Infatti non ci sono piste ciclabili ma solamente delle linee dedicate lungo le strade lungo le normali strade e i begli guidano come gli italiani, ovvero non proprio tranquilli. L’altra cosa sono i saliscendi. Bruxelles soprattutto nella parte centrale è tutt’altro che pianeggiante…salite e disce piuttosto impegnative, sanpietrini ovunque.
Fortunatamente le bici hanno le marce la non sono ammortizzare e quindi vi smonteranno le ossa…e il sedere ne risentirà molto! Comunque è un’esperienza divertente e sicuramente economica rispetto ai mezzi pubblici. Inoltre fa anche bene alla salute e quindi che volte di più? Clima Il Belgio è notoriamente una Nazione piuttosto piovosa…ho letto che piove oltre 200 giorni l’anno che la posizionano top of the list nella nazioni europee più piovose d’Europa. Noi abbiamo preso 4 giorni di sole pieno e con 30 gradi di giorno e fresco di sera. Mitici! Il caldo comunque non era mai opprimente solo nelle ore centrali diventa piuttosto caldo ma comunque sopportabile. Bellissima invece la sensazione di luce che si ha e quindi anche della durata della giornata.
Il cielo diventa scuro non prima delle 22.30 e quindi la gente si riversa in strada e affolla bar, brasserie, pub, ristoranti o semplicemente cammina per strade e piazze godendosi l’estate. I ristoranti sono aperti fino a tardi e contrariamente a quando avviene d’inverno è possibile mangiare anche dopo le 23. Treni I nostri spostamenti tra Bruxelles Anversa e Bruges sono avvenuti sempre in treno. Anche questo è deludente come per la metro e i tram di Bruxelles. Sono vecchi, lenti e soprattutto in ritardo! L’unica nota positiva è: acquistando un biglietto non si ha mai la prenotazione e quindi si può prendere qualsiasi treno (sia esso IR o IC) a qualsiasi ora purché all’interno del giorno per il quale l’avete acquistato. Durante il week end (ovvero da venerdì a domenica) i biglietti del treno sono fortemente scontati ed è un piacere vero andare in giro.
Per dare un’idea: Bruxelles- Bruges giorno feriale, un’ora e un quarto di tragitto, una persona seconda classe paga 25€ a/r. Per Anversa durante il week end tragitto di 45-50 minuti a/r una persona in seconda classe paga 7.5 €! I treni per questo motivo sono molto affolati e spesso le persone viaggiano in piedi…quindi cercate di vedere bene gli orari e di capire se c’è un treno alternativo per la vostra destinazione.
Soprattutto quelli che vanno a Bruges sono carri bestiame perché ci sono centinaia di ragazzi che lo prendono per andare al mare ad Ostenda lungo la costa del mare del nord… Mangiare Durante il giorno sono molteplici le opportunità dai fast food, dai waffles (sembra essere il dolce nazionale!) venduti da decine di negozi e bancarelle varie in tutte le salse e ovviamente le brasserie che fanno piatti veloci e leggeri (volendo) ovvero insalate, tramezzini, pane con salumi, ecc. Mangiare, entrate in quest’ottica, non costa assolutamente poco. Due panini costeranno in una brasserie circa 8 € l’uno mentre una insalata può costare circa 12€. Molto contenuto il prezzo della birra soprattutto se prendete quella locale: 25 cl di Hoegardeen (birra di frumento bianca) costa 2.5€ per arrivare a 4€ per una pinta. Buoni anche i prezzi della Leffe e della classica lager.
Se invece andate su quelle trappiste, scure, doppio malto, aromatizzate alla frutta…in bottiglia costano qualche centesimo in più ma non abbiamo mai trovato una birra anche molto ricercata a più di 6 €. Attenzione alla gradazione perché alcune arrivano a 8-10 gradi alcolici e quindi soprattutto con il caldo dell’ora di pranzo vi arrivano direttamente in testa e vi troncheranno le gambe!
Manneken Pis
Giorno 226 giugno 2010
Ultima parte
Cosa da vedere a Bruxelles Ovviamente la cosa più interessante e famosa è la Grand Place dove si trova il palazzo del Muncipio. Se ci andate di sabato mattina troverete decine (non scherzo) di coppie e di relativi parenti che vanno per i matrimoni. Di sera stavano attrezzando la piazza per concerti serali. La piazza è molto bella e suggestiva ed è sicuramente una delle attrazioni principali della città. Sulla piazza è presente anche un punto vendita della famosa cioccolateria Godiva dove un pasticcere che attenta alla vita degli astanti con fragole intinte al cioccolato fuso bianco e nero e altre amenità del genere. Molto buone ma altrettanto costose…5 fragole con la cioccolata costano 5.50€! Non male signora Godiva. C’è poi il famigerato e altrettanto famoso Manneken Pis ovvero il bambino che fa la pipì.
Si tratta di una piccola statua che si trova a pochi passi dalla Grand Place che è famose in tutto il mondo. Si tratta di un bambino che fa la pipì! Tutto qui?? Si tutto qui ma la delusione molto cocente, come per la sirenetta a Copenaghen, sono le sue dimensioni. Veramente ridicole! Sarà una statua alta non più di 30 centimetri ma è molto famosa tant’è che ha un numero spropositato di vestitini che lo addobbano a seconda delle situazioni storiche, degli eventi cittadini e mondiali. Un bambino viziato, affollato di turisti e veramente ridicolo! Altre cose interessanti direi che sono: - La Cattedrale di San Michel e e San Gudule - La piazza e la Chiesa di Santa Caterina - La piazza e la Chiesa d Santa Caterina - La Borsa - Il palazzo che ospita il parlamento europeo (anche se piuttosto anonimo) - Atomium.
Molto carino e interessante per fare delle foto e per il parco adiacente (incluso il parco divertimenti) ma sicuramente meno interessante da visitare all’interno (sono veramente soldi buttati) - Stadio Heysel. Questo luogo è tristemente famoso per la finale Juve Liverpool finita in tragedia con quasi 40 morti schiacciati dalla folla. Le cause furono gli imbecilli tifosi del Liverpool e la polizia belga che anche in quell’occasione si dimostrò completamente incompetente ed impreparata. Oggi lo spirito di memoria del popolo belga ha deciso di ricordare quella tragedia cambiando nome allo stadio, che oggi si chiama Stadio Re Baldovino. Non cancellerete quel ricordo nella memoria delle persone sarà una vergogna che vi porterete dietro per sempre (scusate lo sfogo) Finale C’ero stato dieci anni fa e mi sembra che Bruxelles fosse in grande fermento per essere al livello delle grandi.
Oggi dopo dieci anni devo dire che ne ha fatti di passi…indietro. E’ la città più sporca che abbia mai visitato, carte e bottiglie seminate ovunque, trasporti pubblici peggiori di quelli che si trovano in Italia, anarchia totale. Scarso senso di sicurezza e cantieri che sembrano essere abbandonati da anni completano la visuale di una città che non assomiglia alla Capitale d’Europa ma ad una città di un Paese emergente che sta cercando di farsi bella e di darsi un tono (non riuscendoci). Per cortesia fate qualcosa e fatela in fretta perché così non va proprio!
Atomium