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PROVENZA D'INVERNO: hyeres, porquerolles, st tropez, marsiglia
Diario di viaggio · Francia · Provenza, Var, Alpi Marittime · 2009

PROVENZA D'INVERNO: hyeres, porquerolles, st tropez, marsiglia

Viaggio in auto da Milano, con mia moglie ed Emma (cagnolina di 2 anni), durata 7gg (6notti), periodo: dal 29-12-09 al 04-01-10 Hotel: IBIS CENTRE - Av. J. Moulin ang Voie Olbia, N98 HYERES (Var) Francia,…

BIdiario di Fabrizio Bianucci
milano
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29 dicembre 2009 → 4 gennaio 2010
7 giorni di viaggio
15 foto
con didascalie
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Dove
Hyeres Les PalmiersFrancia · Europa
Quando
29 dicembre 2009 → 4 gennaio 20107 giorni · viaggio del 2009
Chi
Fabrizio Bianucci@bianucci · milano
Il racconto
racconto unico · 1.214 parole0 like dei lettori

Viaggio in auto da Milano, con mia moglie ed Emma (cagnolina di 2 anni), durata 7gg (6notti), periodo: dal 29-12-09 al 04-01-10 Hotel: IBIS CENTRE - Av. J. Moulin ang Voie Olbia, N98 HYERES (Var) Francia, Provenza - Spesa: ca. euro 1000,00 all inclusive. Ho voluto sperimentare quest'anno la Provenza in inverno. Dopo esserci stato parecchie volte in tutte le altre stagioni con piena e soddisfacente impressione, ho proprio voluto mettere sotto la lente d'ingradimento questa splendida zona di Francia, accompagnato anche dalla mia inseparabile Emma, soprattutto per verificare il rapporto dei francesi (hotellieur e restaurateur) coi viaggiatori-con-animale-al-seguito. Rimando quindi a tutti gli altri reportage circa le solite e classiche notizie turistiche (luoghi da visitare, comunicazioni, costi, autostrade ecc. ecc.) soffermandomi solo su alcuni punti chiave.

Innanzitutto l'albergo: ho scelto come campo base fisso la lussureggiante e graziosissima cittadina provenzale di Hyeres Les Palmiers, dove il nome stesso fa capire essere la capitale mediterranea dei palmeti, con una temperatura mite anche d'inverno ( o sono stato veramente fortunato con una media di 12-15°C!) e un'ubicazione molto centrale per visitare nel raggio di 50-80km ( quindi a brevissimo raggio di autotrasporto) luoghi arcinoti come TOLONE, MARSIGLIA, ST TROPEZ, CASSIS E LE CALANQUES, THORONET. Di solito vado sul sicuro in Francia ( ma anche in Europa) scegliendo hotel del gruppo multinazionale francese Accor (Sofitel-Mercure-Ibis-Novotel ecc.) che offrono accomodamenti per tutti i gusti e per tutte le tasche in un ottimale rapporto qualità-ubicazione-prezzo.

A Hyeres siamo "scesi" all'IBIS Centre (http://www.ibishotel.com/it/hotel-1172-ibis-hyeres-centre/index.shtm): in effetti ce ne sono due di Ibis a Hyeres, l'altro è sulla strada (zona La Capte, dopo l'aeroporto internazionale di Tolone-Hyeres) per il porticciolo di La Tour Fondue (Penisola di Giens), punto di imbarco per Porquerolles e ritenuto un Thalassoterapique Hotel con piscina e Spa, forse più adatto ad un soggiorno estivo, un po' più caro e soprattutto non ubicato logisticamente così bene per gli spostamenti come quello scelto da noi, che ha un grosso pregio: è sì in centro ( quasi all'angolo col bel corso "palmierato" di Avenue Gambetta che porta alla cittadella medievale), ma allo stesso tempo si trova sulla direttrice "Voie Olbia" ( la statale N98) che conduce molto comodamente e velocemente da una parte a Tolone,Cassis e Marsiglia e dal'altra (a est) verso Le Lavandou, St Trope

z, St Maxime e l'Abbazia di Thoronet, con comode superstrade e autostrade, alcune a pedaggio, altre no.Parentesi viabilistica: ottime strade ed autostrade e i pedaggi non sono poi così esorbitanti ( come affermano alcuni turisti-viaggiatori che sparano a zero sul costo delle autostrade francesi), nè più e nè meno dei nostri "pèage"( basti pensare che un tratto di 30km scarsi sull'autolaghi Milano-Como costa la bellezza di 3,80euro!) ed i sistemi di pagamento non sono poi così difficili da comprendere ( moneta "al volo" nel cestino - con ben publicizzato costo della tratta nei km precedenti il casello e certo non bisogna essere imbranati nel lancio... -, telepass europeo o normalissima carta di credito o bancomat). Torno all'hotel Ibis.

Ottima accoglienza, pulizia inappuntabile e camera spaziosa con letti all'americana ( cioè due matrimoniali), balcone, tv satellitare ( tra le italiane si vede Rai1 solamente, però), ma senza cassafortina e frigobar, e soprattuttto (grande punto a favore nel panorama mondiale) connessione internet wi-fi gratis in camera e nella hall! I cagnolini come la nostra Emma ( ma anche quelli di stazza grande, ed altri animali) sono ben accettati e possono andare ovunque (cosa strana!) anche al restaurant e nella sala breakfast, ovviamente sempre se i loro padroni sono educati, perchè qui sta il problema ed il succo del discorso! Costo: 59 euro a notte per camera con 2 persone + 5 euro a notte l'animaluccio. Colazione a discrezione e a parte a 8euro, ma ottima e abbondante, senza limiti: quindi va bene per gli italiani "arraffatutto", ma si può prendere anche solo un caffè a 1,8 euro.

Nell'hotel c'è un ristorante carino e con prezzi per tutte le tasche. Inoltre, fuori dagli orari del restaurant, vi è sempre la possibilità 24H su 24 di avere qualcosa di caldo da mangiare ( ovviamente tipo "Quattro salti in padela Findus", niente di pretenzioso) a prezzi modici. La direttrice mi è sembrata di origine italiana - ed infatti era l'unica a districarsi facilmente col nostro idioma -, mentre le altre addette alla concierge ( su tutte spicca per gentilezza una giovane signora in attesa di un baby, di nome Emmanuelle) parlavano l'inglese abbastanza fluently e comunque sempre con la pronuncia francesizzata! Parcheggio auto gratuito in garage coperto, il che non è poco! Ma la mia auto l'ho sempre lasciata fuori nel parking esterno.

Dall'hotel in 5 minuti a piedi lungo il palmierato Avenue Gambetta ( con musica diffusa tra le frasche ed illuminazione natalizia di grande effetto) si è nella città vecchia di Hyeres, per gironzolare nei suoi "carrugi" e vicoli pienissimi di negozi e di vita ( tenendo sempre presente che l'alta stagione è quella estiva). Da visitare le chiese romaniche di St Paul e St Louis, il Casinò, il Castello, Place de La Republique, rue Massillon e tante altre cosine. Si mangia bene- indubbiamente- a Hyeres ( come in tutta la Francia) ed a prezzi tutto sommato più che onesti, certamente inferiori a quelli di Milano ( la più cara d'Italia) dove vivo. Anche perchè c'è sempre l'escamotage tipicamente francese dei vari menu a differenti prezzi per tutti i gusti, oltre che " a la carte".

Certo che il vino, in una delle due patrie mondiali enovinicole, dovrebbe costare molto meno, sempre che non ci si arrangi con il solito pichet di vino locale ( da cartone o bottiglione: tutto il mondo è paese!). Certo che in tutti i locali gli animali sono ammessi, sale ristorante comprese: grande punto a favore, contrariamente all'Italia dove molti gestori si inventano fantomatiche ordinanze Asl, per vietare l'ingresso ai nostri piccoli amici pelosi, quando la legge pone solo a discrezione dell'esercente l'accettazione o meno dell'animale! Anzi, di solito il patron francese si premura di portare alla bestiola acqua in ciotola ad hoc e ( a noi è capitato) persino chiedere per il cibo, sempre che la dieta non imponga certi obblighi per il cagnolino. Siamo stati veramente bene e da Hyeres siamo riusciti in max un'oretta di auto a raggiungere le nostre mete programmate ( vedi sopra).

Segnalo una splendida St Tropez in winter time, ottimamente illuminata con effetti pastello sul famoso "Quai du port", una Place de Lice da favola ( con tanto di pista di ice skating ben integrata architettonicamente con la piazza) e giocatori di pètanque ( simil bocce nostrane) provenzale sotto i lampioni, by night, sulla terra battuta ( tipica piazza provenzale). Be', non fatevi mancare almeno un caffè con panna ( caro però come tutto a StTropez, 2 x 7euro) da "Senecqueir" sul porto, comodamente seduti nelle poltroncine rosse, sottolineo all'aperto con 15°C e senza orrendi funghi riscaldatori a gas, di fronte a mega yatch ( la metà di italiani, sic!... che se la nostra GdF potesse venire qui farebbe uno sfacelo). Tolone e Marsiglia non hanno bisogno di presentazioni, specie Marseille! E quindi tralascio.

Cassis è una perla provenzalmarinara come St Tropez, anzi di più! Con le sue Calanques ( visitabili anche d'inverno con gite barcaiole, sfidando un po' di venticello ostinato e mare un poco inca

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