Ieri siamo stati all’Oktoberfest, oggi si visita la città di Monaco. Riprendiamo la metro, linea U2 al capolinea di Messestad Ost, cambiamo sempre alla stazione di Innsbrucker Ring e prendiamo la U5 fino alla stazione di Marienplatz, sbucchiamo sulla piazza Max Joseph proprio davanti alla Residenz (Palazzo reale), uno dei musei di decorazione di interni più significativi d'Europa. Il palazzo fu costruito nel 1385 e si arricchì gradualmente; contiene anche la tesoreria e lo splendido Teatro Nazionale in cui ha avuto la prima di parecchie opere di Richard Wagner sotto il patronato di Ludwig II di Baviera. Nella stessa piazza c’è la Katholische Stiftskirche St.
Kajetan (Chiesa di San Gaetano.) Percorrendo una strada riservata ai soli pedoni, la Weinstrasse, contornata da eleganti negozi in caseggiati d’epoca, si arriva alla Marienplatz in cui si trova l'imponente Neus Rathaus della città, grandiosa costruzione in stile neogotico con la sua torre con l’orologio. Le statue dell'orologio ballano due distinte scene: una giostra in onore delle nozze del duca Guglielmo V con Renata di Lotaringia; l'altra è la Schäfflertanz o danza dei bottai. Siamo saliti sulla torre mediante pagamento di un biglietto e utilizzo di un ascensore. Il primo è gratis ma al secondo bisogna pagare. Ne vale la pena, c’è una meravigliosa vista sulla città. Nella Marienplatz c’è la Mariensäule (Colonna della Vergine), in commemorazione della fine dell'invasione svedese. La statua dorata della Vergine, che risale al 1590, è opera di Hubert Gerhard.
I quattro putti posti alla base della colonna sono del 1638 e sono opera di Ferdinand Murmann; i putti sono rappresentati nell'atto di sconfiggere la fame, la guerra, la peste e l'eresia. Percorrendo la Kaufingerstrasse si trova la cattedrale di Monaco di Baviera e sede dell'arcivescovo di Monaco e Frisinga. La chiesa sorge, dove prima era costruita una basilica romanica. L'imponente struttura, realizzata in mattoni, domina la città. Infatti, i campanili sono alti quasi cento metri. Le cupole che sormontano i campanili, a forma di cipolla e realizzate in ottone, furono ultimate solo nel 1525. All'interno della chiesa ci sono numerosi esempi di arte degni di nota. Primo tra tutti è il monumento funebre di Ludovico il Bavaro. Il sarcofago dell'imperatore è circondato dalle statue di quattro cavalieri, rappresentanti la pace e la guerra.
Alla fine della via si arriva alla Karlplatz con la sua bellissima fontana. Ritornati sulla Kaufingerstrasse e sentendo un certo languorino, ci siamo guardati attorno alla ricerca di un ristorante, erano tanti disseminati lungo la strada, ma pieni di turisti, in una stradina laterale abbiamo trovato una pizzeria bar, questa volta abbiamo mangiato bene e speso il giusto. Dopo aver girovagato in questa bellissima, città abbiamo ripreso la metropolitana e siamo rientrati al parcheggio, nel nostro camper, dove Schizzo ci attendeva brontolando.