Questi ultimi due anni sono stata in vacanza in Grecia, in un agriturismo chiamato Laka Zeza, vicino a Loutraki e Corinto, a un’ora e mezza di auto dall’aeroporto di Atene e a due dal porto di Patrasso. Si tratta di un posto davvero molto particolare, lontano dal frastuono del turismo ma vicino a molte delle famose località della Grecia classica che si possono comodamente visitare con giri di una giornata: oltre a Corinto sono vicine Micene, Epidauro, Nauplio, Tirinto e anche Atene. Arrivati con Easyjet da Malpensa all’aeroporto di Atene abbiamo preso il treno diretto a Corinto, dove siamo arrivati dopo circa un’ora e un quarto di viaggio. Qui alla stazione ci aspettava il proprietario dell’agriturismo per accompagnarci con la sua auto a destinazione, a Laka Zeza.
Usciti da Corinto abbiamo attraversato Loutraki, uno dei maggiori centri termali della Grecia che ci è apparsa una cittadina vivace e turistica. Lasciata Loutraki abbiamo raggiunto Perahora, un piccolo paese agricolo molto antico, che purtroppo è stato pesantemente danneggiato da un terremoto nel secolo scorso. Il viaggio è continuato su una strada poco frequentata che costeggia numerosi uliveti per alcuni chilometri e poi si addentra nella pineta; dopo 10 chilometri siamo arrivati al cancello di Laka Zeza. Siamo stati subito colpiti dalla particolarità del luogo, silenzioso e solare, proprio come ce lo avevano descritto gli amici che ce l’avevano segnalato: la vita qui si svolge in armonia con la natura, in completa autosufficienza energetica e con una grandissima attenzione a ridurre al minimo l’impatto ambientale.
Le case, quella dei proprietari e quella con le stanze per gli ospiti, sono bianche e spiccano sulla terra rossa della grande radura dove hanno dimora una ventina di splendidi ulivi multi centenari e alcuni alberi da frutta.
Dopo averci accolto e assegnato la stanza, sobria ma di buon gusto, i proprietari ci hanno indicato il sentiero per scendere al mare, che è stato una splendida sorpresa: una baia isolata e tranquillissima, delimitata da pareti di roccia e circondata dalla pineta: il blu del mare e il verde della vegetazione sono uno spettacolo incantevole! Abbiamo scoperto un po' per caso questo posto e l'abbiamo trovato ideale per trascorrere una vacanza “all’antica”, per staccare dallo stress della città, con le giornate scandite dai ritmi della natura; qui abbiamo scoperto il piacere di stare insieme a nuovi amici alternato alla solitudine e al silenzio, con le sere illuminate dalle stelle o dalla luna e il canto dei grilli nel silenzio della notte.… Al mattino la colazione è offerta ad orario flessibile, a selfservice: caffè, latte, tè, biscotti di forno alla cannella o al sesamo, fantastiche marmella
te fatte in casa e spesso lo yogurt, quello buono, greco, addolcito se lo si desidera con miele, e talvolta una fetta di torta. Per il pranzo ognuno ha il suo cestino con due panini, pomodoro e frutta mentre per la cena ci si trova tutti insieme al tramonto intorno ad un grande tavolo sotto un ulivo centenario, mangiando cibi veramente ottimi e con la possibilità di chiacchierare tranquillamente in un ambiente sereno e familiare. Il bar è il punto di incontro di chi non vuole scendere al mare o la sera vuol fare quattro chiacchiere: si tratta di un bar molto particolare, una zona con tavolini e sedie, coperta da tettoia dove ci sono un frigorifero e un fornellino su cui prepararsi in autonomia il caffè, il te o una tisana o per bere un bicchiere di ouzo: sulla fiducia ognuno segna le proprie consumazioni su di un quaderno.
Durante le giornate abbiamo avuto a disposizione delle canoe per girare nella baia o per andare a scoprire la costa intorno, che è molto frastagliata e alterna calette rocciose a piccolissime baie con sabbia bianca; abbiamo fatto passeggiate nella pineta, su sentierini come quelli di montagna o sulle strade dei resinai; abbiamo fatto bagni fantastici in un’acqua splendida e con la maschera abbiamo potuto osservare il fondale e i tantissimi pesci.
Infine abbiamo avuto la possibilità di fare uscite in gommone con un gruppo di biologi marini che fanno base a Laka Zeza per i loro campi di ricerca sui delfini e io ho provato per la prima volta della mia vita l’emozione di vedere e osservare anche da vicino alcuni gruppi di delfini nuotare liberi e tranquilli, non disturbati dall'uomo, che è poco presente in quella zona! Mi hanno detto che in alcuni periodi in questo posto fantastico si tengono stages di yoga, di biodanza, e settimane destinate a bimbi e ragazzi per guidarli alla scoperta della natura e avvicinarli alla vela guidati da biologi marini ed esperti di vela. Se vi interessa potete trovare molte informazioni su questo posto così speciale sul loro sito: www.lakazeza.com