Giorno 115 agosto 2007
Majano - Mansuè (TV) – Belluno
Dopo aver mangiato e ben bevuto, mentre gli altri chiacchieravano, mi sono fatto un pisolino fino alle 16, poi in marcia per un’itinerario consigliato dalla compagnia di parenti, prima destinazione: Belluno, all’arrivo, verso sera, un’indicazione “Parcheggio camper con scala per il centro” ci indirizza, dopo un ponte a destra, in bellissimo posto per la sosta, all’entrata si preme un pulsante che rilascerà un gettone per il pagamento alla partenza, ci sono altri camper in sosta per la notte.
Rivamonte Agordino - Centro minerario della Valle Imperina
Giorno 216 agosto 2007
Belluno – Alleghe
Al mattino, dopo aver preso la scala mobile, visita al centro storico di Belluno con i suoi antichi palazzi e bellissime piazze, spesa presso un mercatino di frutta e verdura e ritorno al parcheggio, in una macchinetta presso presso la partenza della scala mobile, introdotto il gettone, visualizza quanto pagare, meravigliati, paghiamo € 1.80, non c’è distinzione tra macchine e camper, ringraziamo il comune di Belluno di questa ospitalità a buon mercato, molti altri sindaci dovrebbero imitare tale ordinanza. Uscendo a destra si trova un posto per il carico e scarico acque gratis.
Durante la strada ci fermiamo a Rivamonte Agordino, per visitare un centro minerario della Valle Imperina, ormai in disuso, ma trasformato in un museo, dove si può percepire quanto era dura la vita dei minatori a quei tempi, dove uomini e ragazzini, nudi per il calore, lavoravano e morivano ancora con mezzi e utensili antiquati. A mezzogiorno ci fermiamo lungo un fiume alla periferia di Agordo, arrivando si vede uno spiazzo sterrato sulla sinistra dopo un ponte, poi in un parcheggio del centro si fa una breve visita al paese, molto bello perché contornato da monti spettacolari.
Si prosegue per Alleghe, arrivati, un cartello segnala divieto di sosta camper su tutto il territorio, però un’altra segnalazione indica un punto sosta alla fine del paese, è uno sterrato dove ci sono già altri camper, una stradina lungo il lago ci riporterà in centro, la cittadina è bella e caratteristica come tutti i comuni di lago, oltre ai vari luoghi caratteristici fotografo anche i monti intorno, purtroppo non essendo un conoscitore non ne conosco i nomi. Notiamo un certo movimento di blocchi alle vie d’accesso, un vigile urbano ci spiega che ci sarà una festa ed alle 22.30 culminerà con i fuochi artificiali, che vedremo dal bordo del lago vicino al parcheggio camper.
Alleghe - i fuochi artificiali
Giorno 317 agosto 2007
Alleghe – Canazei
Notte tranquilla, al mattino non tanto presto si parte, il parcheggio è gratis. Prima di mezzogiorno arriviamo ad Arabba, un cartello ci indica l’area di sosta camper, dove, prima di sostare, provvediamo al carico e scarico acque, Tina nel frattempo si informa per quanto si paga: un giorno costa € 12.00, solo C/S, con breve sosta, € 5.00, si pranza e si visita la cittadina. Si riparte ed a 10 km circa si fa il passo Pordoi sotto una pioggia a dirotto, visto l’inutilità di una sosta, per il cattivo tempo, si discende fino a Canazei, purtroppo questa cittadina è priva di un punto sosta per camper, dobbiamo, per forza, recarci presso il campeggio Marmolada, carissimo € 28.00 ed essendoci una grande affluenza di mezzi, si viene stipati vicini l’uno all’altro.
Il tempo schiarisce e si decide prima di cena di fare una visita al paese, un’albergo dietro l’altro, uno più bello dell’altro, quasi tutti, nella loro costruzione hanno fatto molto uso di legno, caratteristica del luogo.
Campitello - dalla Funivia Col Rodella
Giorno 418 agosto 2007
Canazei – Anterselva
Volevamo prendere la funivia e salire per vedere il panorama dei monti limitrofi, ma il tempo è incerto, pertanto abbiamo rinunciato. Poco dopo la partenza si arriva a Campitello, il tempo si è rischiarato, ci fermiamo, il parcheggio della funivia è vietato ai camper, ma sul retro, attraverso una sbarra alzata, c’è posto dove ci sono altri camper e non c’è divieto, ci fermiamo e visto il bel tempo si decide di salire in funivia, andata e ritorni € 12.50 a testa, molta gente è attrezzata per camminare in montagna con scarponi e zaini e prende la sola andata, si presume che il ritorno lo faranno a piedi, si parte la cabinovia è stipata di persone. In cima lo spettacolo è stupendo, purtroppo le nuvole nascondo gran parte delle montagne, scatto delle foto, ma non saranno il massimo. Al ritorno siamo solo in quattro, gli altri, come previsto scenderanno a piedi ed altri con il parapendio.
Un consiglio per i camperisti, non fermatevi a Canazei, ma proseguite per Campitello, il posto è più bello, meno caotico e c’è un posto per fermarsi, senza incastrarsi nel campeggio. Dopo il passo di Campolongo ci fermiamo al lago di Carezza, già visto in passato, ma lo rivediamo volentieri. Una telefonata di Achille, uno dei parenti al pranzo, ci consiglia di visitare l’Abbazia di Novacella, subito dopo Bressanone. Accettiamo e ringraziamo per il consiglio e ci fermiamo per visitare questo luogo, molto bello e suggestivo.
Lungo la strada ad un’incrocio si decide riandare e fermarci per la notte ad Anterselva, un paesino già visitato in passato, ci fermiamo ad Anterselva di Mezzo, in un parcheggio all’inizio paese, dopo cena decidiamo per una breve visita, dopo aver visitato la bella chiesa proseguiamo verso il paese alto, in una piazza vediamo gente in costume, uomini e donne che si dirigono verso un’unica direzione, li seguiamo e scopriamo che fanno parte di una banda musicale che, alle 22.30, daranno un concerto, mancando pochi minuti ci accomodiamo in prima fila, siamo solo noi, iniziano a suonare ed a poco per volta arrivano altri spettatori, tutta musica per banda: marce, polche e canzoni del luogo, uno dei suonatori che fa da presentatore, prima parla in tedesco e poi in italiano e saluta gli ospiti ITALIANI, forse non lo sa…. Ma siamo in Italia.
A mezzanotte comincia a far freddo, lasciamo la banda che suona ancora, in camper accenderemo la stufa.
Abbazia di Novacella
Giorno 519 agosto 2007
Anterselva – Majano
Il tempo è brutto e si decide di rientrare a casa, è inutile viaggiare senza poter veder nulla. Lungo la strada di rientro ci siamo fermati a vedere ancora una volta il lago di Braies, ci sono tre parcheggi, per i camper la sosta è permessa al primo ed al secondo, all'ultimo, quello vicino al lago, è proibita.
Lago di Braies