diari, guide ed esperienze di viaggio con tante foto
cicirio9 : europa : italia : lombardia : milano
Viaggiscoop›europa›italia›Abbazia chiaravalle
Abbazia chiaravalle
Diario di viaggio · Italia · Lombardia · 2010

Abbazia chiaravalle

Mezza giornata a zonzo senza allontanarsi troppo da casa, e allora via nei dintorni di Milano a visitare 2 splendide abbazie, chiaravalle e Viboldone. Dedicata a Santa Maria, l’Abbazia di Chiaravalle si trova…

CIdiario di cristina
brugherio
Tutti i suoi diari →
3 gennaio 2010 → 3 gennaio 2010
1 giorni di viaggio
10 foto
con didascalie
Leggi il racconto
10 foto del viaggio scorri la pellicola o clicca per aprirla 1 / 10
Dove
MilanoItalia · Europa
Quando
3 gennaio 2010 → 3 gennaio 20101 giorni · viaggio del 2010
Chi
cristina@cicirio9 · brugherio
Il racconto
racconto unico · 332 parole0 like dei lettori

Mezza giornata a zonzo senza allontanarsi troppo da casa, e allora via nei dintorni di Milano a visitare 2 splendide abbazie, chiaravalle e Viboldone. Dedicata a Santa Maria, l’Abbazia di Chiaravalle si trova negli immediati dintorni di Milano: è uno dei primi e più importanti monasteri cistercensi e tra gli edifici di culto più cari ai milanesi. L’Abbazia fu fondata nel 1135 da S. Bernardo, abate di Clairvaux, che dette il nome alla zona, prima chiamata Rovegnano. L’Abbazia divenne ben presto un centro vivissimo, sia sotto il profilo artistico sia sotto quello religioso: i monaci bonificarono le paludi circostanti e costruirono uno splendido complesso architettonico, del quale solo la chiesa è rimasta integra. Al complesso si accede da una porta realizzata in una robusta torre cinquecentesca, sul cui fianco sorge il piccolo oratorio dedicato a S.

Bernardo (1412) che conserva un affresco raffigurante Cristo davanti a Pilato, di attribuzione fiamminga. La chiesa unisce già motivi d’ispirazione francese a quelli di tradizione romanico- lombarda. Attraversato un bel portale duecentesco, si scopre l’interno. La chiesa ha conservato intatto il suo impianto a croce latina, con le tre navate divise da pilastri cilindrici: compaiono, per la prima volta, gli archi ogivali, delineati da sottili cordonature. La mano di artisti toscani si fece sentire nella decorazione del bel tiburio ottagonale che nasce però da una base quadrata. Qui, ignoti maestri toscani d'ispirazione senese e forse anche giottesca, affrescarono nella prima metà del trecento le storie sacre della Vergine. Pregevoli gli affreschi che abbelliscono le pareti e la bellissima torre campanaria del 1340.

D’alto valore artistico sono il chiostro duecentesco, di cui rimangono il lato settentrionale e due campate orientali, con l’affresco di Gaudenzio Ferrari (prima metà del Cinquecento), quindi la Sala capitolare con finestroni in cotto rinascimentali inscritti in quelli romanici e il Refettorio. Il grandioso chiostro del Bramante edificato nel 1493 è stato demolito totalmente nel 1861 per costruire la ferrovia. I Cistercensi, allontanati nel 1798, sono nuovamente entrati in possesso del complesso nel 1952.

Spazio pubblicitario · 728 × 90

10 foto di cicirio9

Nell'ordine in cui le ha caricate. Dove la descrizione c'è, è la sua. Clicca per aprire a schermo intero.

Apri la prima foto (pagina intera) Tutte le 10 foto del viaggio sono pubblicate qui.

0 commenti dei lettori

Nessun commento su questo diario: è stato pubblicato prima che il portale aprisse i commenti.

VSSei stato in ITALIA?Racconta il tuo viaggio su Viaggiscoop

Il tuo diario entra nella guida ITALIA secondo i viaggiatori. Sulle prenotazioni che genera, il portale riconosce una quota all'autore.