Giorno 123 luglio 2010
1° giorno
DUOMO Visitare quello che viene definito il capolavoro dell'architettura gotica del Centro Italia ha un prezzo. Il costo del biglietto del Duomo e della Cappella di S. Brizio è di 3,00€. Solo Duomo 2,00€ ma francamente per un'euro vale proprio la pena vedere la Cappella nota per le sue grandiose scene apocalittiche dedicate alla Venuta dell'Anticristo, alla Fine del mondo, alla Resurrezione della carne e al Giudizio universale. Quello che lascia un pò perplessi è la pratica di far pagare l'ingresso nei luoghi di culto. All'estero è molto più diffusa (vedi Londra), in Italia irrita ed infastidisce. 0,50€ per illuminare la Cappella del SS Sacramento è un'altra forma di lucro assolutamente poco apprezzata e a dire il vero poco elegante. ovviamente all'interno le foto sono proibite.
per chiudere in bellezza questo simpatico quadro, il duomo di notte non è illuminato quindi non vede..! che tristezza..! www.opsm.it IL GUSTO largo barzini 7 tagliere misto con mozzarella di bufala, burrata, caprino, alici, pomodorini pachino, bruschette, prosciutto ed altri affettati 16€. caro ma ne vale la pena in quanto decisamente gustoso. cestino di pane 1,5€ (molto onesto). per essere una caffetteria gelateria i prezzi sono un pò alti ma la location ha il suo costo. il gusto si trova in una simpatica piazzetta, tra il duomo e corso cavour, sotto l'ombra di una magnifica magnolia. SANT'ANDREA la visita, a dire il vero molto veloce, della chiesa rinascimentale di sant'andrea risulta essere piuttosto piacevole. sia per il fresco al suo interno, sia per il fatto che ci possiamo sedere per dare a Matteo un pò di respiro.
DOLCEAMARO Corso Cavour 78 descritta come la migliore pasticceria di orvieto, noi ci siamo fermati solo per prendere un gelato buono sì ma non eccezzionale. purtroppo dato il caldo ed il pranzo da poco consumato non abbiamo provato i dolci. CENA INNCASA per questa cena decidiamo di rimanere all'hotel. scelta più felice non potevamo fare. i tavoli sono all'aperto, vicino alla piscina illuminata con vista su orvieto illuminata (il duomo è buio). la cucina molto ricercata con prodotti tipici locali; noi abbiamo mangiato molto bene. va detto che il ristorante è caro, tuttavia i soldi sono ben spesi. (primi 10€, secondi 16€, dolci 6€).
cosa abbiamo preso: panzanella al bicchiere (offre la casa); prosciutto tagliato a mano e selezione di salumi; controfiletto di vitellone alla griglia con caponatina di verdure; spiedino di carne mista alla griglia con patate saltate al rosmarino; cannoli croccanti con mousse di lamponi e crema al limoncello; crema di latte con tartare di gragole e fonduta di cioccolato fondente. per il buon Matteo un ricco piatto di pasta con sugo al pomodoro fresco. eccellenti tutti i piatti. unico neo, non dovuto alla direzione, è la mancanza di illuminazione sul duomo che nella notte si erge come una triste presenza che domina la vallata.
scorcio
Giorno 224 luglio 2010
2° giorno
POZZO DI SAN PATRIZIO Il nome del Pozzo fa riferimento all'abisso irlandese dove era solito pregare San Patrizio. L'accesso all'acqua è fornito da due rampe elicoidali a senso unico, completamente autonome e servite da due diverse porte, che consentivano di trasportare con i muli l'acqua estratta senza ostacolarsi. Per incoraggiare un titubante Matteo, non troppo convinto all'incedere, gli diciamo che forse troveremo dei nanetti che prendono l'acqua. la visita non dura molto però è piuttosto piacevole ed in una giornata calda, risulta una buona idea per godere di un pò di fresco. ORVIETO UNDERGROUND "Una piacevole visita guidata che si snoda lungo un agevolissimo percorso, consente di conoscere i sotterranei di Orvieto, realizzati dagli antichi abitanti in circa 2500 anni di ininterrotti scavi.
Un viaggio di un'ora alla scoperta di una millenaria, sorprendente ed inattesa "Città Sotterranea". visita davvero molto piacevole ed agevole (a parte un paio di cunicoli di accesso un pò stretti che potrebbero risultare claustrofobici). vivamente consigliata, quasi imperdibile. www.orvietounderground.it GUARDEA 20° sagra degli gnocchi di guardea. troviamo le colandine della sagra sparse per le vie di orvieto (un bell'esempio di concorrenza leale). l'idea ci piace. sabato sera si mangia..! ecco la nostra frugale cena. Gnocchi: al pomodoro, ai funghi e tartufo, all'amatriciana. Grigliata di agnello (cotolette e arrosticini). Patate fritte. Acqua gasata. Coca-Cola.
Tutto molto buono e gustoso a parte due elementi di disturbo che hanno messo alla prova la nostra resistenza nervosa: il vento (sul tavolo è caduto di tutto) e la band di luca che a tutto volume eseguiva le prove per i balli collettivi del dopo cena. per fortuna siamo partiti prima risparmiandoci lo strazio visivo-uditivo di questi balli. www.sagradeglignocchi.it
pozzo di san patrizio (verso il basso)
Giorno 325 luglio 2010
3° giorno
Caffé Bar Montanucci E' la più vecchia caffetteria di Orvieto nel cuore della città. L'ambiente presenta decorazioni in legno e pavimento con il tipico "sanpietrino". Tra le varie proposte culinarie ci sono il caffè (senza infamia e senza lode, servito da uno scorbutico barman), dolci fatti a mano, cioccolata (di tutti i tipi e provenienza). per mangiare ci si può sedere sia sulla terrazza esterna (molto piacevole), che all'interno. buono il tris di primi (6,80€ cad, prezzo onesto): riso allo zaferano con pomodori secchi, panzanella, pasta al pesto con pomodorini pachino (idea subito copiata a casa per una cena tra amici). Indirizzo: Corso Cavour 21.
sagra degli gnocchi (guardea)